L’oro più inatteso. La soddisfazione più incredibile e dolce di una campionessa immortale. A sei anni di distanza dall’ultimo oro iridato nei 200 stile libero a Shanghai, Federica Pellegrini torna sul trono iridato vincendo una gara da fantascienza ed archiviando definitivamente la delusione per il quarto posto nella finale olimpico di Rio 2016. L’azzurra a 29 anni suonati si è tolta la soddisfazione di infliggere la prima sconfitta individuale a Katie Ledecky che prima di questa gara non aveva mai perso una gara individuale della sua carriera (12 finali disputate e 12 ori fra Olimpiadi, Mondiali e Panpacifici), una soddisfazione immensa che nemmeno Federica avrebbe potuto pronosticare. Il 200 stile libero perfetto, l'ultimo come annuncia fra la sorpresa generale Federica ai microfoni della Rai.
Io non so cosa è successo, non lo so non ho ancora realizzato. Non pensavo fosse possibile, penso di aver fatto una gara precisa al millimetro. Nella mia testa volevo la medaglia ma non pensavo di vincere la gara. Per me era importante vincere la medaglia è arrivata un oro incredibile.... questi per me sono i miei ultimi 200 stile libero della mia vita. Sono in pace con me stessa. Era importante chiudere con un bel ricordo. Continuerò a nuotare, mi butterò sulle staffette e sulla velocità un obiettivo che avevo da tempo e che con questo percorso arriverò a Tokyo…. Questo oro è un premio per tutto il mio team da quando sono uscita da quella maledetta gara a Rio ha pianto di rabbia ed ora piangerà ancora ma queste volta quelle che spenderemo saranno lacrime di gioia.
Mondiali
Pellegrini: "Strano non fare più i 200, ma non voglio più rincorrere nulla"
01/08/2017 A 13:18
"Nella mia testa penso sia stato l'ultimo 200 della mia vita ma vediamo..."
Più tardi in mix zone ai cronisti che le chiedevano maggiori certezze in merito al clamoroso annuncio, la Divina ha lasciato qualche speranza in più...
Se smetterò di fare i 200 sl? Giovanni (Malagò, ndr) mi ha detto ma cosa dici, non lo devi dire, ma nella mia testa penso questo poi nella vita vediamo. Vorrei fare la velocista, magari ci ripenserò ma a caldo penso che sarà così. Per me è stato un anno incredibile dopo la vasca corta. Un ringraziamento a tutte le persone che piangevano dopo il quarto posto a Rio e che hanno pianto con me adesso. Grazie a tutti, alla mia famiglia, al mio allenatore, a Malagò che era qui anche oggi
Mondiali
Paltrinieri: "Sto già pensando a Tokyo". E, adesso, si cimenta con la traversata dell'Elba
31/07/2017 A 18:24