Prima giornata di batterie andata in scena a Riccione, sede degli Assoluti primaverili 2021 di nuoto. Nella piscina romagnola si deciderà molto in fatto di Olimpiadi di Tokyo, ricordando che i riscontri previsti saranno funzionali alla selezione.
Nelle heat mattutine nei 400 stile libero uomini Gabriele Detti ha ottenuto il miglior crono di 3’50″04: una prestazione normale per il livornese che nel pomeriggio conta di andar più veloce, lui che il pass olimpico già l’ha in tasca per quanto è stato deciso dai selezionatori sulla questione Covid che ha riguardato il toscano e altri atleti. A comporre il roster dei finalisti ci saranno anche Geremia Freri (3’50″06), Matteo Ciampi (3’50″91), Marco De Tullio (3’50″98), Matteo Lamberti (3’51″21), Alessio Proietti Colonna (3’51″31), Pasquale Sanzullo (3’52″03) e Luca De Tullio (3’52″12). Bene Lorenzo Zazzeri nei 50 sl: l’atleta dell’Esercito ha ottenuto il crono di 21″94, stabilendo il suo personale (22″07 il precedente limite) e mettendo in mostra un’ottima nuotata. Ricordiamo che il tempo richiesto dalla FIN per la qualificazione ai Giochi è 21″7. In finale ritroveremo anche Alessandro Miressi (22″26), non brillantissimo ricordando quanto accaduto nelle settimane precedenti a causa del Coronavirus, Leonardo Deplano (22″27), Santo Condorelli (22″34), Luca Dotto (22″40), Alessandro Bori (22″48), Marco Orsi (22″65) e Ivano Vendrame (22″66). Thomas Ceccon ha concluso in nona piazza (22″73).
Tokyo 2020
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Venendo ai 400 misti, Pietro Paolo Sarpe (4’21″56) è stato il migliore delle batterie a precedere Pier Andrea Matteazzi (4’21″72) e Federico Turrini (4’22″40). 4’13″0 sarà il crono che gli atleti dovranno siglare per il pass a Cinque Cerchi e appare lontano dalle proprie possibilità. A completare il quadro delle specialità maschili, i 200 rana privi di Nicolò Martinenghi e di Luca Pizzini hanno visto svettare Andrea Castello (2’13″30) a precedere Edoardo Giorgetti (2’13″58) e Alessandro Fusco (2’15″18). Come detto precedentemente, anche per questa specialità il 2’08″5 sembra lontano da quel che potranno fare i finalisti.
Sul versante femminile, il duello tra Simona Quadarella e Martina Rita Caramignoli torna in auge già dalle prime heat del mattino dei 400 sl: la campionessa del mondo dei 1500 sl si è aggiudicata la prova delle otto vasche in 4’09″58 battendo di 15 centesimi Caramignoli. Bene anche Giulia Salin (4’13″14). Giova ricordare che Quadarella e Caramignoli non prenderanno parte ai Giochi su questa distanza, che per loro è più un test in ottica 800 sl, dal momento che nei 1500 sl sono già a Tokyo. Nei 400 misti donne in vetta all’ordine dei tempi troviamo Sara Franceschi (4’44″63) davanti a Ilaria Cusinato (4’46″93) e a Carlotta Toni (4’47″48). Il tempo di 4’37″0 imposto dalla FIN difficilmente sarà alla portata delle atlete, che comunque cercheranno di gettare il cuore oltre l’ostacolo nel pomeriggio.
Nei 200 dorso femminili Margherita Panziera, campionessa d’Europa in carica e già qualificata alle Olimpiadi, in scioltezza ha nuotato 2’10″33 mettendosi alle spalle nell’overall Martina Cenci (2’13″04) ed Erika Francesca Gaetani (2’13″21). Vedremo che tempo saprà fare l’azzurra che sicuramente non avrà lavorato in funzione di questa competizione anche per le problematiche legate al Covid. A chiosa del programma mattutino, i 50 stile libero donne hanno visto anche Federica Pellegrini protagonista: terza la campionessa di Spinea in 25″21, preceduta da Costanza Cocconcelli (25″15) e da Silvia Di Pietro (25″18). Le Finali andranno in scena a partire dalle 16.30.

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