Il Coronavirus si è preso la scena e tutti ne abbiamo pagato il prezzo. Greg, in quest’annata così particolare, ha deciso di cambiare e di rimettersi in discussione: lasciare dopo un lungo sodalizio il tecnico Stefano Morini e sposare la causa di Fabrizio Antonelli, allenatore emergente del panorama natatorio e dedito alle acque libere.

Già, la sfida in mare aperto è quella che ha convinto più di tutto Paltrinieri a modificare “lo spartito” anche per avere nuovi stimoli. L’obiettivo è molto ambizioso: fare l’en plein a Cinque Cerchi tra nuoto in piscina e nuoto di fondo e scrivere la storia. Un obiettivo difficilissimo ma non impossibile. L’azzurro lo sa e per dimostrare questo nell’estate 2020, tra Trofeo Settecolli e Assoluti italiani in acque libere, si è regalato tempi sensazionali negli 800 e nei 1500 stile libero e le vittorie nel fondo.

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Agli Assoluti invernali la forma non era la stessa, perché il lavoro in acqua è stato duro e l’obiettivo e Tokyo: “Sto bene, sono contento di quello che sto facendo Ho lavorato tanto e sono carico come un mulo. Volevo tornare in gara, per me è stato un anno estenuante perché non fare gare e non avere dei riferimenti è molto difficile“, le sue parole a OA Sport.

Una preparazione in cui il mare è un elemento essenziale: “Siamo stati due mesi in Sicilia, faceva tanto freddo, ma io voglio portare avanti tutto e cimentarmi ad alto livello sia nel fondo che in piscina. Sono molto convinto di quanto sto facendo. I risultati ottenuti al Settecolli mi hanno dato fiducia e quindi la mia programmazione è chiara e in funzione dei Giochi“.

Va ricordato, infatti, che Paltrinieri ha già ottenuto il pass olimpico nei 1500 sl al termine del 2019, mentre negli 800 sl formalmente non c’é: “Farò il tempo a marzo, in questo momento non ci stavo pensando. La mia priorità era tornare a gareggiare, consapevole di non essere in forma per il grande carico di lavoro“, ha precisato Greg.

E la speranza è quella che il 2021 sia più vicino alla normalità: “Spero che si possa fare tutto (Europei, Olimpiadi, ecc.). Io sono pronto, sto puntando tanto sul mare, come sulla piscina, nuotando tre volte a settimana in acque libere. Credo moltissimo in questo progetto“, la chiosa dell’azzurro.

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