Un record del mondo, altri due successi italiani e l’ennesimo trionfo degli Energy Standard. Altra serata dalle emozioni forti nella seconda giornata del match 3 della seconda fase della International Swimming League che si è disputata ad Eindhoven in Olanda. Il primato mondiale porta la firma del bielorusso Ilya Shymanovich nei 100 rana, mentre a regalare altri due successi all’Italia e agli Aqua Centurions (che non evitano il terzo posto che li mette quasi fuori dalla finale) sono Martina Carraro nei 100 rana e Matteo Rivolta nei 50 farfalla.

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A stupire, invece, è sempre lei, Federica Pellegrini che chiude al secondo posto i “suoi” penultimi 200 stile libero in carriera con un tempo di tutto rispetto. La classifica finale ha visto il trionfo degli Energy Standard con 583 punti, secondo posto per i Toronto Titans con 407 punti, terzo per gli Aqua Centurions con 390 e quarto per i DC Trident con 383. La gara della serata sono stati i 100 rana uomini dominati da uno scatenato Ilya Shymanovich che ha ritoccato il già suo record del mondo con un passaggio pazzesco a 25”77 e una chiusura a 55”32. Nulla hanno potuto i due portacolori degli Aqua Centurions Arno Kamminga, secondo in 56”26 e l’azzurro Nicolò Martinenghi che si è dovuto accontentare del terzo posto in 56”62.
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Martina Carraro regala all’Italia un grande successo nei 100 rana donne, confermando la sua leadership già affermata agli Europei di Kazan. La genovese di stanza a Imola vince in 1’04”89, davanti alla russa degli Energy Standard Tatiana Belonogoff e all’altra azzurra degli Aqua Centurions Arianna Castiglioni, non ancora al meglio della condizione dopo l’influenza della scorsa settimana, terza in 1’05”23. Il secondo successo italiano di serata porta la firma di un Matteo Rivolta in grande forma: l’azzurro degli Aqua Centurions, dopo i 100 (con record italiano) vince anche i 50 farfalla con il tempo di 22”47, precedendo il britannico degli Energy Standard Ben Proud con 22”57, terzo posto per Camden Murphy dei DC Trident in 22”62. Ultimo posto per Fabio Scozzoli in 23”50.

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Federica Pellegrini non smette di stupire nei “suoi” 200 stile libero. La rappresentante di Hong Kong degli Energy Standard Siobahn Haughey si propone come protagonista dei prossimi anni e sfiora il record del mondo di Sarah Sjoestroem con 1’50”66 ma dietro al fenomeno asiatico c’è sempre lei, la capitana degli Aqua Centurions Federica Pellegrini che tira giù un secondo al tempo della scorsa settimana e chiude in 1’53”91. Terza una coriacea Sanchez (Toronto Titans) in 1’54”06.Kliment Kolesnikov e poi solo Italia nei 100 misti, che vedono la battaglia azzurra alle spalle del fenomeno russo degli Energy Standard che vince in 51”15. Secondo posto per un ottimo Thomas Ceccon (Aqua Centurions) in 51”51, terza piazza per Alberto Razzetti (Toronto Titans) in 52”15 e quarto per Fabio Scozzoli (Aqua Centurions) in 52”44. Alberto Razzetti ha bissato il terzo posto anche nei 400 misti con 4’04”43. Vittoria per il campione europeo russo degli Aqua Centurions 4’01”72 davanti al britannico dei Toronto Titans Litchfield (4’02”79). Il ligure nei 200 farfalla ha pagato un po’ le fatiche di ieri chiudendo al secondo posto alle spalle dello statunitense degli Energy Standard Zach Harting che si è imposto in rimonta con 1’51”74. L’azzurro ha chiuso in 1’51”88, terzo posto per Murphy dei DC Trident con 1’52”40.

FEDERICA PELLEGRINI, L'ULTIMA FINALE OLIMPICA: RIVIVI LA SUA GARA

Un pizzico di delusione per Alessandro Miressi nei 100 stile libero. Per l’azzurro portacolori degli Aqua Centurions arriva un secondo posto con il sorriso a denti stretti e con il tempo di 46”61, alle spalle del russo dei DC Trident Aleksandr Shchegolev (46″38), terzo posto per il russo degli Aqua Centurions Grinev (46”81), quinta piazza per Lorenzo Zazzeri (Toronto Titans) con 47”40. Il russo Aleksandr Shchegolev dei DC Trident ha concesso il bis nei 200 stile libero con un grande 1’41”01, secondo posto per l’olandese dei Toronto Titans con 1’42”85 e terza piazza per l’azzurro degli Aqua Centurions Matteo Ciampi in 1’43”87. Non contento Shchegolev ha impegnato a fondo anche il connazionale Kolesnikov nella skin race sui 50 stile libero, in cui ha avuto la meglio con 22”40. Terzo posto per l’azzurro Zazzeri, sesto per Alessandro Miressi.
In campo femminile Siobhan Haughey si conferma la regina dello stile libero: la rappresentante di Hong Kong, portacolori degli Energy Standard, vince in 51”11, battendo la compagna di squadra Sjoestroem (51”34), terza la polacca dei Toronto Titans Wasick con 52”03. Penultimo posto per Silvia Di Pietro in 53”35. Nei 200 farfalla manca qualcosa all’azzurra Alessia Polieri che disputa una bella gara ma cala un po’ nel finale chiudendo al quarto posto con 2’07”50. Vince la britannica dei Toronto Titans Laura Stephens in 2’05”86 davanti a Helena Rosendahl Bach (Energy Standard) in 2’06”79 e Jakabos (DC Trident) in 2’07”31.
Nei 100 dorso donne Kylie Masse, la canadese dei Toronto Titans apre la strada alla doppietta della squadra nordamericana con 55”77, sopravanzando la compagna di squadra Lisa Bratton con 56”69, terza Ali Deloof dei DC Trident in 57”15. Penultimo posto per Elena Di Liddo con 1’00”28. In campo maschile gran tempo del russo Mark Nikolaev che domina per i DC Trident con un grande 49”69, secondo posto per il campione olimpico dei 200 Rylov (Energy Standard) in 50”17 e terza piazza per Matteo Rivolta degli Aqua Centurions con 50”35. Quinto posto per Simone Sabbioni in 52”06.
Nei 100 misti donne la russa degli Aqua Centurions Mariia Kameneva ha trionfato in 57”94, secondo posto per la canadese Marie-Sophie Harvey (Energy Standard) in 58”24. Terzo posto per Kayla Sanchez dei Toronto Titans in 58”38. Nei 50 farfalla donne Sarah Sjoestroem spegne gli entusiasmi delle rivali vincendo in 24”75, secondo posto per la portacolori degli Aqua Centurions in 25”00 terzo per Banic degli Energy Standard in 25”41, quarta un’ottima Silvia Di Pietro, bronzo europeo, con 25”59.La svedese si aggiudica anche la skin race sui 50 stile libero battendo con 23”98 in finale la polacca dei Toronto Titans Wasick.
Nella staffetta 4×100 mista mista dominio assoluto degli Energy Standard che con Rylov, Shymanovich, Shkurdai e Heemskerk con il tempo di 3’33”11, secondo posto per gli Aqua Centurions (Ceccon, Kamminga, Di Liddo e Munoz del Campo) in 3’36”74 e terzo per i DC Trident con 3’37”29. Nei 400 misti la canadese dei DC Trident Bailey Andison si aggiudica il successo con 4’26”75, davanti alla campionessa europea, la turca degli Energy Standard Gunes con 4’28”93, terza la giovane canadese dei Toronto Titans Summer McIntosh in 4’28”98. Ultima Alessia Polieri in 4’44”52.

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