Gli Energy Standard dominano il big match, il nono appuntamento con il primo turno della ISL 2021 alla Piscina Scandone di Napoli, nel quale erano al via anche London Roar e Toronto Titans, due dei grandi candidati a centrare un posto nella finalissima e magari a giocarsela anche per la vittoria finale. Gli Energy Standard, già nettamente in testa dopo la prima giornata, hanno chiuso con 568 punti, distaccando nettamente i London Roar, secondi con 457.5 punti. Terzo posto per i Toronto Titans con 380.5 punti e quarto per i DC Trident con 357 punti. Bella serata anche per i colori italiani, nonostante l’assenza forzata di Benedetta Pilato, bloccata da una fastidiosa faringite. Vittoria e record italiano nei 200 farfalla per Alberto Razzetti, poi anche secondo nei 400 misti e terza piazza per Ilaria Bianchi nei 200 farfalla.
Non si ferma più Alberto Razzetti. Il genovese di stanza a Livorno e portacolori dei Toronto Titans ritocca ancora il record italiano dei 200 farfalla in vasca corta e regala all’Italia l’unica vittoria di questa due giorni con una gara coraggiosa che lo vede in fuga dopo i primi 50 metri e resistere al ritorno prepotente nel finale di un insidiosissimo Chad Le Clos (Energy Standard) che lo avvicina ma non lo supera. L’azzurro chiude con uno stratosferico 1’51”15 e pone sempre più le sue candidature per i grandi eventi autunnali (Europei e Mondiali in vasca corta). Terzo posto per l’estone degli Energy Standard Zirk.
Non contento, Alberto Razzetti si è preso anche il secondo posto nei 400 misti alle spalle del campione olimpico Duncan Scott, britannico dei London Roar che ha vinto con il tempo di 4’02”34 contro il 4’03”65 dell’azzurro. Tutti staccatissimi gli altri: terzo posto per il britannico Litchfield dei Toronto Titans. Il britannico Scott aveva vinto pochi minuti prima i 200 stile libero con il tempo di 1’41”72 davanti a Shchegolev (Energy Standard) e all’olandese dei Toronto Titans Kroon.
Nuoto
Quadarella: "Dopo i 1500 ero disperata, ma ho reagito"
07/10/2021 A 13:57
Altro bel risultato per l’Italnuoto con la firma della portacolori dei London Roar Ilaria Bianchi che si conferma sempre più specialista dei 200 farfalla chiusi al terzo posto con il tempo di 2’07”23 alle spalle della ungherese Zsuzsanna Jakabos dei DC Trident (2’06”56) e della danese degli Energy Standard Rosendahl Bach.
L’australiano dei London Roar Kyle Chalmers domina letteralmente i 100 stile libero e regala spettacolo vincendo con il crono di 46”02 davanti al russo dei DC Trident Shchegolev e al veterano canadese Hayden, ancora competitivo a 14 anni dall’oro mondiale. In campo femminile la rappresentante di Hong Kong Siobhan Haughey si conferma regina dello stile libero vincendo per gli Energy Standard i 100 stile in 51”62, davanti alla campionessa olimpica australiana McKeon (London Roar) e alla polacca dei Toronto Titans Wasick e anche i 200 con 1’52”25 sopravanzando la australiana dei DC Trident Neale e la canadese dei London Roar Pickrem.
La canadese dei Toronto Titans Kylie Masse concede il bis e, dopo i 50 di ieri, si aggiudica i 100 dorso con il tempo di 56”34, sopravanzando l’olandese Toussaint e la statunitense dei DC Trident Deloof. Solo quinta la detentrice del primato mondiale Minna Atherton. Bis anche in campo maschile con l’olimpionico russo degli Energy Standard Evgeni Rylov che, dopo i 200, fa suoi anche i 100 dorso in 49”42 battendo la coppia dei London Roar composta dal brasiliano Guido e dal tedesco Diener.
Canada padrone anche nei 100 misti: tra le donne con Sydney Pickrem che porta al successo i London Roar con il tempo di 58”40 davanti alla connazionale degli Energy Standard Harvey e alla svedese degli Energy Standard Sjoestroem, mentre tra gli uomini arriva la zampata di Finley Knox dei Toronto Titans, vittorioso con 51”91 davanti al greco dei DC Trident Vazaios e al russo degli Energy Standard Zhilkin.
Senza Benedetta Pilato in vasca, fermata dal mal di gola, i 100 rana donne vedono la vittoria bis della giamaicana dei London Roar Alia Atkinson con 1’04”09, seconda piazza la russa Chikunova (Energy Standard) e terza per la statunitense dei London Roar Lazor. Nei 100 rana uomini strepitoso Ilya Shymanovich, bielorusso degli Energy Standard che si conferma in grandissima forma dominando con il crono di 56”10, staccatissimi i rivali: il brasiliano Felipe Lima (Energy Standard) secondo e lo statunitense Miller (DC Trident) terzo.
Sarah Sjoestroem si conferma regina dei 50 e, dopo la gara più veloce a stile libero, si aggiudica anche i 50 farfalla per gli Energy Standard con il tempo di 25”15, battendo la australiana dei London Roar McKeon in 25”32, terzo posto per Madeline Banic, degli Energy Standard. In campo maschile stesso percorso della svedese per il britannico Ben Proud che vince anche i 50 farfalla con 22”26 davanti al tedesco Kusch (Toronto Titans) e del rappresentante di Trinidad e Tobago Carter (London Roar).
Ancora Canada nei 400 misti donne con Bailey Andison dei DC Trident che sbaraglia il campo con il crono di 4’27”23, davanti alla scozzese Shanahan e alla ungherese Jakabos. Gli Energy Standard mettono il loro sigillo sulla vittoria finale nella staffetta 4×100 mista mista con Kolesnykov, Shymanovich, Shkurdai e Sjoestroem con il tempo di 3’34”49 davanti a London Roar e Toronto Titans.
Nella skin race, sui 50 dorso, vittoria in campo femminile per la australiana Minna Atherton (London Roar) che si prende una bella soddisfazione in finale battendo con 27”18 la canadese Masse. In campo maschile dominio per l’MVP del match 9, il russo Evgeni Rylov degli Energy Standard che, con 24”23, ha sconfitto in finale lo specialista brasiliano Guillherme Guido dei London Roar.

Federica Pellegrini sfila da nuovo membro del CIO

Tokyo 2020
Paltrinieri: "A Tokyo è stata dura, ma ne sono uscito bene"
06/10/2021 A 12:56
Nuoto
Nuoto pinnato, Italia sul tetto del mondo! Sette medaglie in Colombia
28/09/2021 A 14:06