La Nazionale italiana di nuoto ha lasciato Budapest (Ungheria) con orgoglio e soddisfazione. Il terzo posto nel medagliere degli Europei 2021 e ancor di più le 27 medaglie ottenute, solo nel nuoto in corsia, rappresentano numeri importanti per una squadra dalla profondità spiccata.
In questo senso, l’avvicinamento alle Olimpiadi di Tokyo è estremamente positivo, anche se c’è piena consapevolezza che nel contesto a Cinque Cerchi sarà molto diverso per una competizione di livello superiore. In questo contesto lusinghiero sul piano dei risultati, il presidente della FIN Paolo Barelli ha analizzato la situazione, precisando come e quanto i risultati degli atleti siano straordinari per le tante criticità in Italia. Una su tutte la chiusura delle piscine indoor.
L’Italia si fa valere, ma io continuo a dire prudenza. La Nazionale più forte di sempre? Penso di sì. Le piscine chiuse? La situazione è insostenibile ed è allucinante vedere tifosi assembrati e le piscine chiuse: ho scritto al ministro Speranza, ai partiti. Così perderemo una generazione: stanno fallendo le piscine. Basta rispettare le distanze e i protocolli, le piscine sono luoghi sicuri. Spero che queste medaglie e messaggi aiutino ad avere delle risposte immediate“, le parole di Barelli (fonte: Gazzetta dello Sport).
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Da capire, ora, come vorrà muoversi l’Esecutivo, anche perché la rilevanza di certi risultati e la criticità gestionale degli impianti impongono un agire a sostegno chiaro e senza esitazioni.
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