Benedetta Pilato e la voglia di godersi quel che viene con divertimento. L’azzurrina, oro nei 50 rana agli Europei 2021 a Budapest, ha fatto parlare di sé per lo strepitoso record del mondo stabilito nel corso della rassegna continentale (29″30). Una prestazione sensazionale, tenuto conto della giovane età, che dà conferma sulle attitudini notevoli della giovanissima tarantina.
Lei, classe 2005, deve dividersi tra gli impegni scolastici e quella della piscina, ma il fuoco della passione è il segreto per riuscire a superare qualunque ostacolo. “Noi abbiamo iniziato per gioco e continueremo così. La mattina lei va a scuola e io al lavoro e al pomeriggio ci dedichiamo alla nostra passione. Prima di conquistare Tokyo Benny non sapeva neanche quale fosse il tempo per qualificarsi“, ha rivelato il suo tecnico Vito d’Onghia al Corriere della Sera.
Un’atleta dalle caratteristiche particolari e uniche: “Lei è una velocista pura. Nuotata, virata, partenza, tuffo, ogni mese dobbiamo riadattarli, cerchiamo di accompagnare la sua crescita, dal momento che Benedetta è già completamente diversa da quando a 14 anni ha vinto l’argento mondiale nei 50 rana. Nessuno nuota come lei: se vede le altre respirano e si immergono, Benny no, è sempre sopra l’acqua, sempre in presa, con un ritmo altissimo, è una nuotata molto dispendiosa, per questo non può fare i 200“.
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Una nuotata particolare che, però, non le ha impedito di ottenere grandi risultati anche nei 100 rana con cui parteciperà ai Giochi Olimpici di Tokyo: “Per noi Tokyo deve essere come il Natale. Lo dico sempre a Benny, dobbiamo goderci ogni attimo, che i nostri nipoti dovranno stancarsi di sentirci raccontare l’esperienza in Giappone“.
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