In vista delle Olimpiadi di Tokyo, Benny è consapevole che la scalata sarà molto impegnativa: la sua specialità preferita non è prevista nel programma olimpico e per questo la classe 2005 del Bel Paese si è dovuta dedicare con maggior attenzione ai 100 rana. In questo contesto, il posticipo di una stagione a causa della pandemia ha “favorito” la tarantina nei miglioramenti necessari per ottenere il tempo limite richiesto dalla Federnuoto.
Un obiettivo centrato a dicembre 2020 e da quel momento Pilato si è focalizzata su quanto accadrà ai Giochi. Ospite della trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai3, la nuotatrice azzurra ha espresso le sue sensazioni: “È stato una grande risultato a Budapest, spero sia l’inizio di una grande carriera per me, sono veramente contenta. Mio padre non guarda le mie gare perché ha l’ansia, ma adesso è più tranquillo. Ho battuto il record di Federica (Pellegrini ndr.) come la più giovane debuttante nei Mondiali, sono molto felice“, le parole di Benny.
Il crono siglato alla Duna Arena non è certo sfuggito anche a chi deteneva precedentemente il primato del mondo, ovvero l’americana Lilly King, che la 16enne italiana ha conosciuto nel corso della ISL tenutasi sempre a Budapest la stagione scorsa: “Anche lei si è complimentata con me per il record e mi ha detto ci vediamo a Tokyo. Io, infatti, mi sto preparando sui 100 rana”. Non resta che godersi lo spettacolo.
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