La sacra torcia olimpica è sbarcata in Cina, illuminando Pechino e la galassia degli sport invernali. A 100 giorni dalla cerimonia inaugurale della rassegna a cinque cerchi 2022, ci si interroga su quali saranno le Nazioni più vincenti e quali atleti porteranno a casa più medaglie, nel tradizionale gioco di previsioni. Immancabile la proiezione di Gracenote, società statunitense che fornisce metadati e che da anni si presta a questo esercizio virtuale. Quale sarà la Nazione guida? Ma soprattutto, come si comporterà l'Italia secondo la loro stima? Scopriamolo insieme.

La torcia olimpica inizia il viaggio verso Pechino

Undici medaglie, nello specifico un oro, cinque argenti e cinque bronzi: è questo il bottino assegnato alla spedizione azzurra a Pechino 2022. Un numero che ci varrebbe il dodicesimo posto nel medagliere finale secondo la concezione americana (dove per stabilire la classifica conta il numero totale di podi prima del valore della medaglia) e addirittura il sedicesimo considerando il medagliere usato più abitualmente, dove saremmo penalizzati dall'esiguo numero di ori. L'unica atleta a cui viene accostato il metallo più prezioso è Michela Moioli, già campionessa olimpica a PyeongChang 2018 nello snowboard cross. Ben quattro i podi assegnati a Dorothea Wierer tra gare individuali e staffetta mista, mentre nello sci alpino sono le discese di Dominik Paris e della portabandiera Sofia Goggia a valere il podio. Conferme tra i primi tre per Federico Pellegrino e Arianna Fontana, nello snowboard sono ritenuti da corsa anche Roland Fischnaller nel gigante parallelo e il duo Moioli-Sommariva nel cross a squadre.
Pechino 2022
Una squadra di stelle per commentare Pechino 2022
2 ORE FA
https://i.eurosport.com/2021/10/26/3243574.jpg

Fontana: “Record di medaglie a Pechino? Ci provo”

Una previsione complessiva che, se rispettata, ci porterebbe una medaglia in più rispetto a quattro anni fa, ma con due ori in meno (in Corea del Sud chiudemmo con 3 ori, 2 argenti e 5 bronzi). Naturalmente va ben tenuto a mente che spesso queste proiezioni si distaccano molto dalla realtà. Prima di PyeongChang 2018, infatti, Gracenote assegnò all'Italia cinque medaglie e un oro. Per quanto riguarda Tokyo 2020, invece, la società di Nielsen Holdings fece bene i suoi conti, pronosticando la nona posizione dell'Italia nel medagliere (fu decima) e sbagliando di solo un'unità il totale delle medaglie (41 contro il record di 40 poi ottenuto).

Goggia: "A Pechino per conquistare qualcosa, non a difendere"

https://i.eurosport.com/2021/10/26/3243604.jpg
Detto dei numeri assegnati all'Italia, chi farà la voce del leone tra le superpotenze delle discipline olimpiche invernali? Secondo Gracenote, la Norvegia vincerà il medagliere come a PyeongChang, chiudendo la rassegna con 44 podi (22 ori, 13 argenti e 9 bronzi). Un nuovo record di medaglie per gli scandinavi, meglio delle 39 di quattro anni fa. Con lo sci di fondo e il biathlon di Therese Johaug e Johannes Thingnes Bø a portare vagonate di allori. Dietro ai norge, si prevede la rivalsa della Russia (sotto forma di Russian Olympic Committee) che potrà schierare la sua potenza di atleti al gran completo e ottenere, sempre secondo le stime, 38 medaglie. Terzo posto complessivo per la Germania, nonostante un calo previsto di medaglie dal primato di 31 alle 27 attese in Cina. Ma attenzione anche qui: col medagliere tradizionale, la squadra tedesca sarebbe quarta, scavalcata dai Paesi Bassi. A completare la top 10, infine, si ipotizzano Stati Uniti, Canada, Svizzera, Svezia, Francia e Austria.

Al traguardo da sola: Johaug oro nella gara più dura

Pechino 2022
I segreti di Bing Dwen Dwen, la mascotte dei Giochi
6 ORE FA
Pechino 2022
I segreti di Bing Dwen Dwen, la mascotte dei Giochi
7 ORE FA