C'è una grossa novità in America. Nelle qualificazioni per Tokyo 2021, gli atleti statunitensi potranno alzare il pugno o inginocchiarsi alla Kaepernick durante l’inno nazionale o prima della partenza per dimostrare di essere a favore della giustizia sociale e razziale. Potranno anche indossare un cappello o una maschera con frasi come "Black Lives Matter", "Trans Lives Matter" o parole come "uguaglianza" o "giustizia".
È una rivoluzione rispetto alle regole restrittive che vietavano qualsiasi tipo di protesta da parte degli atleti (ancora previste dal CIO). La decisione è arrivata dopo l’ondata di proteste che ha travolto gli Stati Uniti l’anno scorso dopo la morte di George Floyd.
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