Mancano circa due mesi all’inizio ufficiale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (+1) e, al di là delle questioni legate al Covid-19 in primis e poi alla reale composizione della delegazione azzurra, un’altra domanda ricorre di questi tempi: chi sarà il portabandiera dell’Italia alla cerimonia d’apertura? Un quesito che sta per avere una risposta, visto che il nome (o i nomi) verranno svelati in via ufficiale oggi (giovedì maggio) alle ore 15.

I precedenti

Il 23 luglio prossimo, con una formula probabilmente un po’ in sordina, visto che non saranno ammessi spettatori stranieri a Tokyo, si terrà la cerimonia inaugurale e gli atleti di tutte le nazioni sfileranno come da tradizione. L’ultima portabandiera in ordine di tempo è stata Arianna Fontana, che ha aperto il corteo italiano ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018, ma se si parla di Giochi Estivi torniamo indietro a Federica Pellegrini nel 2016 (Rio de Janeiro) e Valentina Vezzali nel 2012 (Londra). L’annuncio della fiorettista arrivò a maggio inoltrato, mentre quello della Divina era già più che previsto dopo le polemiche di quattro anni prima e arrivò a fine aprile.
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Donna, uomo... O entrambi?

Come dicevamo, sia le ultime due portabandiera in assoluto, sia le ultime due dei Giochi Estivi sono state donne, perciò la logica porterebbe a pensare che stavolta tocchi a un uomo. Negli ultimi anni, però, lo sport a livello internazionale ci sta dando più soddisfazioni in campo femminile anziché in quello maschile, quindi il principio della meritocrazia potrebbe far pendere la bilancia verso una donna. E se invece non si dovesse scegliere il genere? Qualcuno ha infatti ipotizzato che si possa arrivare a una soluzione “doppia”, con un uomo e una donna a ricoprire questo prestigioso incarico in tandem. Si pensava addirittura alla scelta di una figura veterana e di una giovane, ossia la certezza e il nuovo che avanza, magari anche con una strizzata d’occhio all’inclusività di cui si parla tanto ultimamente, dando un bel calcio al razzismo.

Quale sport?

Anche l’appartenenza a un determinato sport potrebbe avere una certa influenza: scherma e nuoto sono tra gli sport in cui abbiamo più possibilità di conquistare medaglie, ma Vezzali arrivava appunto dalla scherma e Pellegrini è la regina indiscussa delle vasche italiane. Questo potrebbe in qualche modo svantaggiare qualcuno che di sicuro merita per i risultati sportivi e per la presa che ha sul pubblico: Gregorio Paltrinieri. Il Greg nazionale ha già al collo un oro olimpico (nei 1500 sl) e punta a fare qualcosa di importante non solo tra le corsie, ma anche in acque libere, e in più è un campione trasversale che piace davvero a tutti, un po’ come Tania Cagnotto prima che si ritirasse. Nelle ultime ore, invece, uno dei nomi più sussurrati è quello di Elia Viviani, oro a Rio nell'omnium del ciclismo su pista. In ogni caso, la lista potrebbe essere infinita, ma ovviamente il cerchio si deve stringere e così abbiamo provato a raccogliere una rosa di nomi papabili:
- Chiara Cainero (tiro a volo), Paola Egonu (pallavolo), Arianna Errigo (scherma), Vanessa Ferrari (ginnastica artistica), Rossella Fiamingo (scherma), Larissa Iapichino (atletica), Letizia Paternoster (ciclismo), Benedetta Pilato (nuoto), Simona Quadarella (nuoto), Jessica Rossi (tiro a volo).
TOKYO, PORTABANDIERA (DONNA): CHI VORRESTI?
- Matteo Berrettini (tennis), Pietro Figlioli (pallanuoto), Filippo Ganna (ciclismo), Aldo Montano (scherma), Gregorio Paltrinieri (nuoto), Gianmarco Tamberi (atletica), Jannik Sinner (tennis), Filippo Tortu (atletica), Elia Viviani (ciclismo), Ivan Zaytsev (pallavolo).
TOKYO, PORTABANDIERA (UOMO): CHI VORRESTI?
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