Dopo 6 set e una semifinale di ritorno bellissima, l'Itas Trentino vola alle Super Finals di CEV Champions League 2021-22. Nell'ottavo capitolo stagionale della rivalità pallavolistica con la Sir Sicoma Monini Perugia, la squadra di coach Angelo Lorenzetti compie un'autentica impresa e, il 22 maggio 2022, si giocherà la rivincita con lo ZAKSA. Trascinati da un Alessandro Michieletto ormai fenomeno assoluto del volley mondiale, ma anche dal grande rendimento di Daniele Lavia, sempre più metronomo di questa squadra, oltre che dalla lucidità di Riccardo Sbertoli, i gialloblù sopperiscono all'infortunio di Matey Kaziyski nel 4° set e vanificano l'incredibile rimonta dei Block Devils con un 17-15 al golden set che significa gloria.
La Sir esce comunque a testa alta, condotta alla rimonta da un sontuoso Matt Anderson. Lo schiacciatore statunitense sostituisce in attacco Wilfredo Leon - col fenomeno cubano, naturalizzato polacco, oggi solido in ricezione ma fermo al 39% in attacco, con 9 muri subiti e 5 errori non forzati - per chiudere con 23 punti e il 65% di eccellenza offensiva il tie-break, prima del golden set. Grande serata anche per l'ex più atteso, Simone Giannelli, autore di una partita eccellente, specie in difesa con voli utili ad assorbire le bordate di Michieletto e compagni, ma forse un po' troppo monotematico nel servire Leon anche in una serata così negativa per il fenomenale compagno di squadra.

Diagonale impressionante di Alessandro Michieletto

Pallavolo
Wilfredo Leon non parteciperà ai Mondiali 2022
10/08/2022 A 17:55
Una semifinale di ritorno stupenda. L'ennesima partita, tra questi due club, che resterà negli annali della pallavolo, con tantissime azioni che dovranno essere prese a modello per gli insegnamenti nelle scuole-volley di tutto il Mondo. Trentino e Perugia danno vita a un match sublime sotto molteplici punti di vista, in cui la tensione svolge comunque un ruolo importante in alcune frazioni. Michieletto si consacra forse definitivamente nella serata in cui il giocatore più forte del mondo, Leon, paga diversi passaggi a vuoto e non riesce a incidere con continuità. Lavia dà ulteriore dimostrazione della sua poliedricità al di sopra di un taraflex, stampando muri-punto devastanti (4) e chiudendo con un ottimo 52% di eccellenza in attacco, oltre a tenere tutto sommato bene in ricezione. La coppia formata da Srecko Lisinac e Marko Podrascanin rende invece ancor più evidente l'importanza dei centrali, non solo per i 1° tempi ma anche nella capacità di coordinare e far piazzare il muro, specie in triplicazione. L'Itas domina infatti nel fondamentale a rete (16 muri-punto nei 5 set, 9 dei due centrali), per quanto la correlazione muro-difesa della Sir Sicoma Monini sia da top-team europeo.

Tutta la tecnica di Daniele Lavia: colpo spaziale contro Perugia

La grandezza di questa Itas sta però soprattutto nella capacità di assorbire il contraccolpo dell'infortunio di Kaziyski, disunendosi nel tie-break per poi ritrovarsi durante il golden-set. Il Kaiser parte a rilento, carburando come un diesel in corso di gara e non riuscendo mai a far saltare la ricezione ospite (7 errori dai nove metri, a fronte di 0 ace). Nel 3° set la classe del capitano gialloblù risulta però fondamentale - insieme alla miriade di errori non forzati di Perugia - per firmare un 25-16 che sembra ipotecare le Super Finals. Durante il parziale successivo, Kaziyski lascia però il taraflex per un problema al ginocchio e la sua Itas perde quel punto di riferimento carismatico che servirebbe per impedire la rimonta degli ospiti. Anderson capisce alla perfezione il momento, si carica sulle spalle tutto l'attacco dei Block Devils e forza il tie-break con 19 punti, un irreale 78% di eccellenza in attacco e un 43% di ricezione perfetta che testimoniano appieno il suo one-man-show. Sulle ali dell'entusiasmo, Perugia sogna il colpaccio definitivo dopo il 13-15 che prolunga la sfida al golden set, ma Trentino comincia fortissimo (8-2) quello che, a tutti gli effetti, è il 6° set, sfruttando benissimo un turno al servizio di Michieletto, e l'energia della Sir sembra ormai esaurita. Leon sale però in cattedra, con un sussulto d'orgoglio che tramortisce i padroni di casa e l'ace della parità (14-14). Lorenzetti chiama timeout, catechizzando i suoi giocatori con un laconico "chi prova la palletta, peste gliene colga", e il resto è storia. Kamil Rychlicki, fenomenale nella sfida d'andata, manda out una diagonale importante e alla BLM Group Arena può cominciare la festa. Lo ZAKSA è avvisato: sarà rivincita, ma stavolta l'Itas avrà un Michieletto in più nelle proprie rotazioni. Sperando solo che il problema fisico di Kaziyski non sia nulla di grave.

Scambio meraviglioso tra Trentino e Perugia: decide Michieletto

Il tabellino

Itas Trentino - Sir Sicoma Monini Perugia 2-3 (25-21; 21-25; 25-16; 20-25; 13-15), golden set 17-15
  • Trentino: Kaziyski 11, D'Heer, Michieletto 25, Sbertoli 3, Cavuto 1, Pinali 2, Albergati n.e., Lavia 19, Zenger (L), Podrascanin 10, Lisinac 10, Sperotto, De Angelis (L) n.e. All. Lorenzetti.
  • Perugia: Anderson 23, Ricci 4, Dardzans n.e., Travica, Ter Horst n.e., Giannelli 2, Rychlicki 17, Leon 24, Piccinelli, Solé 9, Russo (L) n.e., Colaci (L), Plotnytskyi, Mengozzi 6. All. Grbic.

Highlights: Trentino-Perugia 2-3, golden set 17-15

* * *

Rivivi la sfida Trentino-Perugia in VOD (Contenuto premium)

Premium
Pallavolo

Itas Trentino - Sir Sicoma Monini Perugia

03:07:41

Replica
Nations League maschile
Show di Michieletto, l'Italia travolge 3-0 la Slovenia
25/06/2022 A 12:30
Nations League maschile
Wilfredo Leon si opera: salterà VNL e Mondiali 2022
01/06/2022 A 10:23