Coppa Italia 2024/25 - Conegliano non fa sconti! 3-0 a Novara, 39ª vittoria di fila e 9ª finale consecutiva in Coppa
PALLAVOLO, COPPA ITALIA 2024/25 - Conegliano vola in finale, per la 9ª volta consecutiva! L'Imoco regola 3-0 Novara pur non giocando una pallavolo spettacolare, trascinata da una Sarah Fahr MVP per dispersione (14 punti con 5 muri). Rimpianti enormi per le Zanzare, che sbagliano troppo nei momenti chiave di ogni set e non sfruttano al meglio la gran giornata di Tatiana Tolok (17 punti).
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Video credit: Eurosport
39ª vittoria di fila tra tutte le competizioni e 9ª finale consecutiva in Coppa Italia. Il sabato pallavolistico dell'Imoco Conegliano si può tranquillamente riassumere così, dato che le Pantere superano 3-0 Novara nella prima semifinale della Coppa Italia Frecciarossa 2024/25 e prenotano un posto per l'atto conclusivo del torneo. Lo squadrone gialloblù attende adesso una tra Milano o Scandicci - protagoniste della seconda semifinale - e conferma l'intatta ambizione di puntare al 17° trofeo italiano consecutivo, nonché la volontà di staccare sia Bergamo che Ravenna nell'albo d'oro della coppa nazionale.
Conegliano vince, eppure convince decisamente meno del solito quanto a qualità della sua pallavolo, mentre Novara ritorna in Piemonte con tanti, tantissimi rimpianti. Le Zanzare giocano a tratti benissimo, sfruttando una correlazione muro-difesa molto importante, ma inanellano troppi errori - specie in attacco - proprio nei momenti in cui potrebbero mettere entrambe le mani sui vari set. Sarah Fahr MVP per dispersione, poiché la centrale firma 14 punti (5 muri), mentre Isabelle Haak chiude con 15 e Zhu Ting 10. Tra le igorine, spettacolare Tatiana Tolok (17) e che impatto di Taylor Mims (10) dalla panchina.
La partita
Una sfida in cui coach Lorenzo Bernardi cerca di sparigliare subito le carte in tavola, schierando Lina Alsmeier da "falsa opposta" e la già citata Tolok in banda, a far coppia con Mayu Ishikawa. La Prosecco Doc conferma invece quello che è il suo 6+1 ideale - almeno in questa fase della stagione - con Cristina Chirichella ancora preferita a Marina Lubian nel lavoro al centro della rete, insieme ovviamente all'intoccabile Fahr. La prima metà del set iniziale sembra far presagire un dominio totale della formazione gialloblù. Conegliano scappa infatti sul 15-7, murando tanto (e bene) senza dare punti di riferimento al servizio avversario. Praticamente già spalle al muro, Novara trova invece la forza per riaprire il periodo e ricucire fino al 20-19 con una Tolok scatenata (7 punti nel 1° set). Ritrovata la quasi parità, ecco maturare quegli errori non forzati di cui abbiamo già accennato, poiché Alsmeier e Ishikawa spediscono out due attacchi, prima del muro con cui Fahr chiude qualsiasi discorso. L'andamento del set d'apertura può essere preso d'esempio anche per i due successivi, con una differenza sostanziale. Nel 2° e nel 3° parziale è infatti l'Igor che parte meglio, con l'Imoco in versione diesel ma comunque capace di svoltare verso metà set. Perché Gabi oggi soffre tanto in attacco, anticipando troppo il movimento per schiacciare le aperture di Asia Wolosz, mentre Zhu viene sistematicamente bersagliata dalla battuta biancoblù e Chirichella fatica a 360°, sia in attacco che a muro. Le Pantere si aggrppano pertanto alla coppia Fahr-Haak, con la centrale stupenda nello spezzare gli equilibri del set centrale, infilando tre primi tempi consecutivi per passare dal 19-18 al 22-19.
Sotto 0-2, il club piemontese ha già grandi rimpianti visti i 15 errori messi insieme fino a questo punto del match. Il rammarico però aumenta ancor più nel set conclusivo, iniziato molto bene (5-1) e stante un Daniele Santarelli costretto a cambiare qualcosa nel 6+1 della sua Conegliano, con Lubian che prende il posto di Chirichella. Le uscite in fast di Marina danno un'ulteriore punto di riferimento alla distribuzione di Wolosz, mentre Gabi comincia un po' a carburare nell'attacco da posto 4 e Haak resta terminale offensivo imprescindibile, per quanto non unico. Novara gioca però a tratti veramente bene, perché Francesca Bosio pare comunque ispirata e Mims da posto 2 fa eccome la differenza. Il problema delle Zanzare sta però nell'incostanza delle centrali - particolarmente opaca la prova di Sara Bonifacio - e in banda, con Tolok a volte devastante ma comunque lasciata troppo sola dal duo Alsmeier-Ishikawa. Il 25-23 con cui si chiude questa semifinale è sintomatico, sotto un duplice aspetto. Il primo riguarda Novara o, meglio, la consapevolezza di Novara: squadra che riesce a mettere quasi sempre in crisi anche un autentico dream team, rinverdendo ogni volta i fasti della rivalità sportiva che sta caratterizzando la pallavolo femminile italiana da almeno otto anni. Il secondo è invece tutto per Conegliano. Formazione che vince 3-0 anche quando non brilla, che punta a riscrivere un'altra pagina nel suo inestimabile libro di storia societaria e ora aspetta. Milano o Scandicci, per una finale che sarà comunque tanto bella quanto pirotecnica.
Il tabellino
Prosecco Doc Imoco Conegliano - Igor Gorgonzola Novara 3-0 (25-21; 25-23; 25-23)
- Conegliano: Gabi 11, Zhu 10, Seki, Eckl (L) n.e., Lubian 3, De Gennaro (L), Haak 15, Wolosz 1, Adigwe n.e., Lanier n.e., Lukasik, Chirichella 3, Fahr 14, Bardaro. All. Santarelli.
- Novara: Villani n.e., Bosio 3, Bartolucci n.e., De Nardi n.e., Fersino (L), Alsmeier 7, Ishikawa 2, Mims 10, Bonifacio 2, Aleksic 7, Mazzaro 1, Tolok 17, Akimova n.e., Squarcini (L) n.e. All. Bernardi.
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