La notte più bella, nell'estate più lunga e meravigliosa. L'Italia corona un 2021 con un altro successo, grazie all'Italvolley di Fefè De Giorgi. Simone Giannelli e compagni regolano infatti 3-2 la Slovenia in una finale europea bellissima, che è forse uno spot per l'intero volley mondiale, e si prendono il trono del Vecchio Continente a 15 anni di distanza dall'ultima volta. Un gruppo giovanissimo ma meraviglioso, diretto alla perfezione da un maestro del gioco e capace di compiere un autentico capolavoro, peraltro in una partita molto complicata e caratterizzata soprattutto dal servizio e dai primi tempi sloveni. Difficile trovare le parole per descrivere l'immensità di Alessandro Michieletto: a soli 19 anni è ormai un veterano della pallavolo, capace di giocare a livelli spaziali e volare ad altezze siderali, forse inaccessibili a chiunque altro (Leon e N'Gapeth esclusi, ça va sans dire). Lo juniores azzurro è un predestinato, fuoriclasse assoluto e futuro di questa Nazionale. Insieme a Yuri Romanò - sontuoso tra 4° e 5° set, quando è chiamato a sostituire Giulio Pinali - la coppia di mancini ha riscritto una pagina stupenda di storia tricolore. Adesso viene però il bello. A Parigi 2024 mancano solo tre anni e il nuovo corso azzurro si è aperto nel migliore dei modi possibili.
Che sarebbe stata una sfida complicatissima, lo sapevamo tutti anche prima del turno iniziale di battute azzurre. Che l'Italia avesse questo orgoglio e questa mentalità, anche. Il gruppo più giovane di questi Europei riemerge dalla buca delle difficoltà, scavata dal potentissimo servizio di Toncek Stern e compagni, e conquista un titolo europeo, che fa il paio con quello della Nazionale femminile. Il ricambio generazionale non è però solo in Michieletto, quest'ultimo autore di un tie-break da leggenda con tre ace consecutivi per spezzare le ultime resistenze slovene e far cominciare la festa azzurra. Daniele Lavia è perfetto, quasi cattedratico, nei momenti di maggiore difficoltà: abile a giocare col muro sloveno, quando questo è scomposto e non invadente come al solito, ma molto scaltro anche con pallonetti spinti e diagonali strette. La sfida la svolta però Romanò, subentrato a un Pinali opaco e capace di dominare 4° e 5° set con l'86% di eccellenza in attacco e ben 11 punti.
Pallavolo
Europei 2023: ecco i gironi dell'Italia femminile e maschile
16/11/2022 ALLE 17:02

L'esplosione dell'Italia, Europei pallavolo, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Alen Pajenk è rebus insolvibile per la nostra Nazionale, che non decide quasi mai di opzionare e gli lascia libero lo spazio in posto 4, il suo preferito per extra-rotazione del 1° tempo. Gregor Ropret, lanciato titolare un po' a sorpresa da Giuliani, spinge moltissimo il gioco veloce ed è di difficile lettura per il muro azzurro, anche perché la coppia Anzani-Galassi oggi soffre un po' più del solito. La ricezione salta più volte, con Fabio Balaso che va in tilt sulle battute al fulmicotone di Stern, ma non solo. Eppure l'Italia rialza la testa, dopo un 3° set complicatissimo e, con Romanò, forza il tie-break. L'opposto appena passato all'Allianz Milano è fondamentale nel girare il match, forzando molto al servizio e lavorando bene sulle mani del muro sloveno. E pensare che nel 5° set, si è avuta la sensazione di poter vedere scivolare via il trofeo, con quel 3-0 sloveno che ci aveva spento entusiasmo, ma non la voglia di tifare. Perché il più grande successo di questa Italvolley è quello di averci fatto amare, come non mai, uno sport meraviglioso.
Ed è stato un piacere raccontarvi le imprese e le gesta di questi meravigliosi atleti, in una doppietta - maschile più femminile - che mai nessun Paese era riuscito a mettere in bacheca. Giannelli MVP di questi Europei 2021 - meritatissimo, anche se forse dovrebbe essere condiviso ex-aequo con Michieletto - e ormai leader di questa nuova Italia. A soli 25 anni d'età, c'è chi ha fatto decisamente peggio. Infine, questo oro ha un duplice valore: ci consente infatti di essere presenza certa al prossimo Mondiale (26 agosto - 11 settembre 2022, in Russia). Lì, potremo testare ulteriormente il valore azzurro contro avversarie ancora più forti, quali Argentina, Brasile e USA.

L'abbraccio fra Anzani e Giannelli, Italia-Slovenia, Getty Images

Credit Foto Getty Images

IL TABELLINO

Slovenia – Italia 2-3 (25-22; 20-25; 25-20; 20-25; 11-15)
Slovenia: Stern 14, Pajenk 16, Kozamernik 8, Sket 1, Vincic, Stalekar n.e., Z. Stern n.e., Klobucar, Kovacic, Videcnik, Ropret 3, Urnaut 10, Cebulj 14, Mozic. All. Alberto Giuliani.
Italia: Giannelli 3, Balaso, Galassi 6, Sbertoli n.e., Romanò 11, Anzani 9, Michieletto 17, Lavia 21, Piccinelli, Ricci 2, Pinali 12, Cortesia n.e., Recine, Bottolo n.e. All. Ferdinando De Giorgi.

Michieletto: "Siamo una famiglia, la squadra fa la differenza"

Pallavolo
VNL 2023, ecco le date e le sedi delle fasi a gironi
14/11/2022 ALLE 10:28
Mondiali uomini
Generazione di Fenomeni, atto secondo: storia di un oro mondiale
12/09/2022 ALLE 14:23