L'Italvolley di Fefè De Giorgi non fa sconti neppure in una partita dal significato nullo, quanto a classifica, e fa 5/5 in termini di vittorie a questi Europei. Il 3-1 contro la Repubblica Ceca è una grande risposta in termini di nervi e carattere, specie dopo un 3° set in cui gli azzurri erano scivolati anche sul 10-18 con tante difficoltà in ricezione e in attacco. Adesso gli ottavi di finale, domenica 12 settembre contro la Lettonia: sfida non semplice, ma sulla carta fattibile. Nulla sembra peraltro precluso a questa Nazionale, capace di chiudere con 15 punti e soli 2 set persi il Gruppo B. I protagonisti sono sempre i soliti, a eccezione di Simone Anzani. Il centrale della Cucine Lube Civitanova realizza 12 punti con 4 muri - stando almeno al tabellino ufficiale CEV, anche se in presa diretta sono sembrati molti di più - e dà spettacolo nel gioco veloce, facendo esaltare anche Simone Giannelli.
In una partita dal significato pressoché nullo, almeno in termini di risultato, ci saremmo potuti aspettare anche un po' di turnover. De Giorgi sceglie invece la via della continuità, affidandosi al sestetto che ha sempre iniziato le gare di questi Europei e ridando fiducia a Giulio Pinali. Decisione saggia, perché l'opposto azzurro chiude con 22 punti, di cui 5 muri e 5 ace, ritrovando fiducia e feeling con Giannelli. Indubbiamente, il 34% di eccellenza in attacco è ancora percentuale troppo bassa per un atleta del suo calibro, ma la sfida con la Lettonia permetterà ulteriori aggiustamenti nel braccio armato numero uno di questa Italia. Numero uno solo per ruolo però, perché anche oggi Alessandro Michieletto ha confermato di essere un autentico fenomeno. Colpi ad altezze siderali, almeno per il muro ceco, tanta intelligenza e il solito dominio, in termini di potenza e velocità, dai nove metri. Proprio allo schiacciatore dell'Itas Trentino si deve la reazione d'orgoglio di inizio 4° set, decisiva ai fini della vittoria, ma anche per permettere a questa Italia di aumentare la consapevolezza nei propri mezzi. Michieletto chiude con 20 punti (4 ace), il 67% di eccellenza in attacco e il 63% di positività in ricezione. A 19 anni, biglietti da visita mica male...
Pallavolo
Italia, vittoria stellare con la Russia in finale: gli highlights
03/10/2021 A 19:49

Simone Giannelli e Gianluca Galassi (from cev.eu)

Credit Foto From Official Website

Ci sarebbe poi da scrivere del lavoro fatto dal duo Giannelli-Anzani. Il gioco al centro funziona molto bene in questi Europei: Simone lo sa bene e cerca di forzare anche con ricezione non perfetta, spingendo palloni un po' staccati sui quali i centrali sono comunque sempre presenti con timing perfetto. Anzani è fondamentale nello scavare il solco del 4° set, un +8 da cui la Repubblica Ceca non ha le forze per rientrare completamente, ma anche per tenere sempre sotto pressione l'attacco avversario, con grandi letture a muro e opzioni solide. Se l'opposto è un ruolo imprescindibile nella pallavolo contemporanea, è altrettanto vero che il gioco al centro risulta necessario per qualsiasi grande squadra. Per ora Anzani e Galassi stanno tenendo ottimi standard di rendimento. Adesso testa alla Lettonia, senza guardare oltre. Chiaro che nei quarti potrebbe esserci la Germania di Andrea Giani, ma prima bisogna pensare alla sfida coi baltici. Grazie a un unico successo, peraltro ottenuto all'esordio contro l'Estonia (3-1), la squadra allenata da Avo Keel è riuscita a qualificarsi come quarta del Gruppo D. Il bello, o il brutto, di una rassegna continentale a 24 squadre: indubbiamente utile a far crescere anche i movimenti più arretrati, in termini pallavolistici, ma forse poco premiante quanto a risultati e spettacolarità del gioco.

Repubblica Ceca - Italia 1-3 (20-25; 21-25; 25-23; 22-25)

Repubblica Ceca: Monik, Hadrava, Pfeffer n.e., Zajicek n.e., Finger 22, Patocka 2, Licek 2, Galabov 6, Bartos n.e., Vasina 18, Janouch, Bartunek 3, Sedlacek 4, Polak 11. All. Jiri Novak.
Italia: Giannelli 5, Balaso, Galassi 9, Sbertoli, Romanò n.e., Anzani 12, Michieletto 20, Lavia 8, Piccinelli n.e., Ricci n.e., Pinali 22, Cortesia, Recine n.e. Bottolo 3. All. Ferdinando De Giorgi.

Lupo e Nicolai, che numero! La reazione dei commentatori

Pallavolo
L'Italia è campione del mondo U21! Russia spazzata via
03/10/2021 A 18:29
Pallavolo
Italia, rimonta fantastica contro la Polonia: gli highlights
02/10/2021 A 20:20