Italia letteralmente indemoniata nella Nations League 2019 di volley femminile, le azzurre hanno sconfitto il Giappone con un netto 3-0 (25-21; 25-16; 25-22) e in appena 78 minuti di gioco sono riuscite a conquistare la settima vittoria nel torneo su otto partite giocate. La nostra Nazionale si conferma in testa alla classifica generale e compie un altro passo importante verso la qualificazione alla Final Six del prestigioso torneo internazionale, a Hong Kong (Cina) le ragazze del CT Davide Mazzanti non conoscono limiti dopo aver liquidato l’Olanda nella giornata di ieri e domani affronteranno la Cina Campionessa Olimpica nell’incontro che chiuderà questa tappa in terra asiatica. Nel momento critico del terzo set sono stati importanti gli ingressi dell’opposto Indre Sorokaite e della capitana Chirichella.
L’Italia ha dominato i primi due parziali e ha sofferto soltanto nella prima parta del terzo set, nel finale è riuscita a recuperare tre punti e ha chiuso il match in proprio favore con pieno merito. Prestazione di lusso dell’opposto Paola Egonu (20 punti, 3 muri), doppia cifra anche per la schiacciatrice Elena Pietrini (13 punti, 2 muri e 2 aces, ha carburato nella parte centrale della partita) affiancata di banda da Lucia Bosetti (7), al centro Anna Danesi (8 punti, 5 muri) e Sarah Fahr (7) che è stata preferita a Cristina Chirichella, buona prova in regia di Ofelia Malinov (6 punti, 2 muri) e Monica De Gennaro nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete 12 punti di Yuki Ishii, 9 per Yurie Nabeya.
LA CRONACA DELLA PARTITA:
Nations League femminile
Volley Nations League: Final Six maschile in diretta tv e Live-Streaming
05/07/2019 A 16:43
L’Italia incomincia bene il primo set: 5-2 con il primo tempo di Fahr, il muro di Danesi e una free-ball della stessa centrale. Egonu si scatena con due parallele da urlo (7-3) e poi Fahr alza le barricate con due stampatone consecutive (11-6). Egonu è una sentenza con due bordate dalla potenza inaudita (13-8), si vede anche Malinov con un’invenzione di seconda e un ace (16-10), i muri di Danesi ed Egonu valgono l’allungo definitivo (19-12). Finale di assoluto controllo, chiude il nostro opposto con un missile da posto 2.
Azzurre in allungo anche in avvio del secondo parziale (4-2 con parallela di Bosetti e diagonale di Egonu), il nostro opposto concretizza una free-ball e Pietrini firma il muro del 6-3. Le azzurre sono decisamente più incisive in fase offensiva, non soffrono in difesa e mettono alle corde le avversarie: ancora due sassate di Egonu e vincente di Pietrini per il 12-7. Pietrini inizia a salire in cattedra con un paio di colpi di lusso, Danesi si mette in luce con due muri e l’Italia si porta comodamente sul 19-12. Le ragazze di Mazzanti devono semplicemente amministrare, la pipe di Pietrini vale il 2-0.
Ace di Pietrini e muro di Bosetti per il 2-0 in avvio di terza frazione ma il Giappone questa volta non molla, sfrutta qualche errore di troppo delle azzurre e riesce a tenere botto. Inizia una serrata lotta punto a punto (8-9) fino a quando il nostro sestetto va in confusione: errore al servizio e muro subito per Egonu, Pietrini sbaglia la parallela e Nabeya firma il vincente del 13-7. Con un vincente di Malinov e il muro di Fahr si resta in scia (10-13), pipe e ace di Pietrini per il -1 (12-13). Kurogo attacca sulle mani alte del muro e Nabeya trova l’ace che riporta le nipponiche avanti di tre punti (15-12). Sorokaite entra e si mette in mostra con due ottimi vincenti, stoccata di Pietrini e pareggio a quota 17 grazie al diagonale out di Ishii. Testa a testa avvincente con Pietrini assoluta protagonista, l’Italia rimette il naso avanti con due muri consecutivi di Malinov (23-21). Primo tempo di Danesi e Sorokaite segna il punto della vittoria.