Arriva la terza sconfitta a Brasilia per l’Italia dei giovani che cede 3-1 al Brasile ma lancia ancora una volta più di un segnale positivo. Per due set la squadra azzurra se la gioca alla pari, se non meglio, con un Brasile che presenta in campo tanti titolari e che fatica a venire a capo di Sbertoli e compagni, che fanno leva su una correlazione muro-difesa di qualità che regala loro tanti punti. Nella seconda parte di gara cala inevitabilmente l’intensità del gioco degli azzurri e il Brasile, sornione, con i vari Alan e Douglas e con un ottimo Fernando in regia, ne approfitta per portare a casa l’ennesimo successo del cammino in VNL che gli permette di chiudere al primo posto il girone.
Blengini in avvio punta su due novità rispetto alla sfida di sabato con la Francia: Ricci al centro e Cavuto in banda. Il Brasile si presenta con la formazione pressochè titolare ma nel primo set sono gli azzurri ad avere più verve. La squadra azzurra esprime la qualità più alta di gioco della tre giorni brasiliana e mette all’angolo i padroni di casa. Gli azzurri scattano avanti 13-10, resistono a ritorno dei brasiliani, si portano avanti 24-22, Nel finale del set si infortuna Souza, entra Isac, il Brasile sbaglia qualcosa di troppo ed è poco efficace in difesa. l quinto tentativo gli azzurri conquistano il set grazie ad un grande Cavuto: 28-26.
Bella Italia anche per tutta la prima parte del secondo parziale. Agli azzurri riesce tutto molto bene soprattutto in fase cambio palla e il Brasile è costretto ad inseguire fino al 21-19 quando, ancora una volta, l’Italia spegne la luce, subisce un break di 0-4 e apre la porta al pareggio dei padroni di casa che vincono 25-22 con un Alan scatenato. La partita qui cambia completamente perchè il Brasile, timoroso in avvio, prende coraggio e inizia a macinare gioco nel terzo set, mentre l’Italia va in difficoltà in tutti i fondamentali e si fa distanziare progressivamente fino al 17-11. Blengini getta nella mischia qualche seconda linea ma l’Italia non si risolleva e perde 25-18.
Nel quarto set gli azzurri oppongono più resistenza al lanciatissimo Brasile che commette qualche errore di troppo e tiene in corsa gli azzurri fino al 10-9. A questo punto, con un Alan meno servito, salgono in cattedra Douglas e Lucarelli, migliore in campo, e per l’Italia c’è poco da fare. Gli azzurri ci provano fino al 13-16 e poi molano la presa, vanno sotto 14-20 e si arrendono con il punteggio di 18-25.