L’Italia continua a volare, sconfigge la Bulgaria per 3-1 (25-14; 25-20; 23-25; 25-21) in 114 minuti di gioco e infila la settima vittoria nella Nations League 2019 di volley maschile. Nella bolgia di Varna, i ragazzi del CT Chicco Blengini sono stati impeccabili e hanno avuto la meglio contro la formazione di coach Silvano Prandi che poteva contare su stelle di primo piano come Tsvetan Sokolov: oggi il nostro giovane sestetto ha dimostrato di poter valere il palcoscenico internazionale, ha timbrato il terzo sigillo consecutivo nella prestigiosa manifestazione internazionale e rimane ampiamente in corsa per la qualificazione alla Final Six.
A fare la differenza 8 muri di squadra e anche 37 errori degli avversari. Prova encomiabile dell’opposto Giulio Pinali (17 punti, 70% in attacco) che ha sostituito Gabriele Nelli all’ultimo minuto, doppia cifra anche per lo schiacciatore Oleg Antonov (12) e per il centrale Davide Candellaro (12 punti, vertiginoso 10 su 11 in attacco). Daniele Lavia è stato meno dirompente rispetto a ieri ma il martello ha ben figurato (8 punti), qualche difficoltà in più invece per il centrale Matteo Piano, sostituito da Simone Anzani a partire dal secondo set. Simone Giannelli è tornato in cabina di regia dopo il riposo di ieri contro l’Australia ed è risultato determinante, ottima prova del libero Fabio Balaso. Alla Bulgaria non è bastato il fenomeno Tsvetan Sokolov (23 punti per l’opposto che quest’anno ha vinto scudetto e Champions League con Civitanova), 11 marcature per Aleks Grozdanov.
Nations League maschile
L’Italia vola sulle ali di Nelli! Anche l’Australia va al tappeto, 3-1 e sesta vittoria
15/06/2019 A 16:14

La cronaca

L’Italia va sotto 1-3 in avvio di primo set ma impatta prontamente con un mani-fuori di Lavia e una pipe di Antonov prima di trovare il break grazie a un muro di Candellaro e a un errore di Sokolov (7-5). Gli azzurri commettono qualche imprecisione di troppo in battuta ma Pinali si mette in luce con un paio di colpi di lusso e Piano stampa il muro del +3 (11-8). Bratoev che incappa in due falli al palleggio e Sokolov che non trova il mani-fuori regalano un importante +6 alla nostra Nazionale (15-9) che poi accelera ulteriormente col vincente di Lavia, un primo tempo regale di Piano e un contrattacco di Antonov (19-12). Candellaro sale in cattedra nel finale, Pinali chiude con un imperiale mani-fuori.
Si lotta punto a punto in avvio di secondo parziale, da annotare l’invenzione di Giannelli di seconda e il diagonale di Lavia (8-8). Primo break degli azzurri col muro di Piano su Atanasov (10-8) ma Sokolov ristabilisce subito la parità vincendo un contrasto a rete e firmando un ace (10-10). Antonov si carica la squadra sulle spalle con due vincenti importanti (15-15), Candellaro e Lavia alzano il rendimento in attacco e Sokolov sbaglia (19-17). L’ace di Candellaro e il mani fuori di Lavia valgono il 22-18, la Bulgaria va in affanno e commette ben tre errori consegnando il set agli azzurri.
Sokolov sbaglia al servizio, Lavia aggira Seganov e Pinali timbra il 5-4 dalla seconda linea in avvio della terza frazione. Sokolov si scatena con due dei suoi missili (6-8) ma Pinali ruggisce con fare da veterano, Candellaro stampa il muro del pareggio a quota 9 e Antonov trova l’ace del sorpasso (10-9). Ace micidiale di Lavia (14-13), poi un mani-fuori di Antonov, un errore di Seganov dai nove metri e l’ace di Giannelli per il 17-15. Lo stesso palleggiatore vince un punto complicato (18-16), Gotsev e Grozdanov fanno malissimo coi loro primi tempi, Sokolov chiude il diagonale del sorpasso (19-18). Pinali risponde prontamente in parallela (20-20), gli azzurri però sprecano e Antonov sbaglia in attacco (22-24). Lo stesso schiacciatore annulla il primo set-point ma poi viene murato nell’azione successiva e la Bulgaria riesce a prolungare la contesa.
Pinali è protagonista nel quarto set con tre attacchi pregevoli intervallati dal muro di Giannelli (7-6), Penchev commette poi un errore al servizio e Antonov firma il break con una bordata dalla seconda linea (9-7). Muro di Giannelli e due vincenti di Antonov per un allungo importante (14-10). Mani-fuori di Pinali, muro di Candellaro, errore di Sokolov e 18-13 per una scatenata Italia. Candellaro mette a segno due punti consecutivi (20-15), Antonov timbra un diagonale da urlo (22-17) e poi ci pensa Pinali con due magie che valgono la vittoria.
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