Festa grande per le Pantere! La Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano conquista il 4° Scudetto consecutivo, il 5° titolo tricolore della sua storia - soltanto Bergamo (8) e Olimpia Teodora Ravenna (11) hanno più titoli in bacheca nella Serie A1 femminile - superando al tie-break la Vero Volley Monza anche in gara-4. Con l'ennesima prestazione mostruosa di Joanna Wolosz, in ambito italiano la squadra di coach Daniele Santarelli termina forse qui un ciclo difficilmente ripetibile, sia per titoli messi in bacheca che per qualità di pallavolo espressa nell'ultimo lustro. Le rosablù di coach Gaspari sono indomite e, nel 2° set, riescono perfino a rimontare dal 13-21 per andare a vincere 25-23 con un break di 10-0 sul turno in battuta di Alessia Orro, uscendo a testa altissima da un'Arena che assiste all'ennesimo, stupendo, spettacolo. Per la verità, la correlazione muro-difesa delle padrone di casa lavora benissimo e, insieme alle incredibili dig di Beatrice Parrocchiale, tiene vivi set in cui l'Imoco scappa via più volte ma senza piazzare la stoccata decisiva.
Se Wolosz è magnifica direttrice d'orchestra, Paola Egonu esce alla distanza dopo un set iniziale in cui realizza sì 6 punti, ma commette anche 5 errori non forzati - molti dei quali dal servizio, fondamentale in cui stasera non riesce mai a trovare continuità (6 battute sbagliate), per chiudere poi con 37 punti (9 nel tie-break, 57% in attacco) e confermarsi imprescindibile nei momenti caldi della partita, come testimoniato da un 5° set di pura onnipotenza pallavolistica. Insieme a lei, fondamentale anche l'apporto di Kathryn Plummer (15 punti con 4 muri). La schiacciatrice statunitense soffre ancora troppo in ricezione, ma in attacco è quasi sempre cattedratica. A una Monza comunque mai doma non bastano la meravigliosa Jordan Larson (16 punti), decisamente abituata a giocarsi finali di vario genere e anche oggi fondamentale, specie nel 2° set, e nemmeno lo show di Lise Van Hecke nel 4° set (8 punti col 60% in attacco nella frazione).

Due diagonali di fila nei 3 metri: meravigliosa Paola Egonu!

CEV Champions League Women
Conegliano si rinforza: Gray e Lubian nuove Pantere
27/06/2022 A 15:23

La partita

Potrebbe essere l'ultimo Scudetto di Egonu, ma non solo. Il ciclo di Conegliano non è ancora finito, dal momento che il 22 maggio 2022, a Lubiana, c'è in palio la CEV Champions League contro l'eterna rivale VakifBank Istanbul. Le voci di mercato danno però ormai per certe le partenze di molte Pantere, verso le destinazioni più disparate, e salutare l'Imoco con l'ennesimo tricolore è sinonimo di grande, grandissima, mentalità vincente. Sintomatico che il muro-punto decisivo lo firmi proprio Raphaela Folie, dopo le lacrime di gara-3 per aver giocato l'ultima partita davanti al pubblico amico del PalaVerde e peraltro contro quello che, secondo i rumors, dovrebbe essere il suo futuro club. Il 2° set di questa gara-4, col parziale di 0-10 già ricordato, potrebbe farla pensare diversamente, eppure l'incomprensibile blackout non pesa nell'economia di una sfida in cui l'Imoco fa la differenza soprattutto a muro e può contare sulle spaziali difese di Moki De Gennaro quando c'è da ristabilire le distanze, oltre che sulle altezze siderali toccate unicamente da Egonu, autrice di un tie-break da leggenda che resterà negli annali della pallavolo italiana e non solo. Monza esce però a testa altissima, perché la partita delle rosablù è encomiabile sotto tutti i punti di vista.

Super ace di Lise Van Hecke contro il Salo

La Vero Volley parte infatti con molte difficoltà al servizio (8 battute sbagliate nel 1° set) e regala molto dal primo fondamentale della pallavolo contemporanea, agevolando il lavoro di un'Imoco tutt'altro che a regime. Il 2° set, già ampiamente descritto, è soltanto il preludio a una sfida molto equilibrata, in alcuni frangenti certamente non bella ma unica nel suo genere. Le difese delle libero, i colpi in diagonale di Van Hecke e le pipe a velocità supersonica di Egonu animano un'Arena che si gode appieno lo spettacolo, confermando quanto il pubblico del volley sappia riservare sempre il più equo tributo anche alle squadre avversarie. 3° e 4° set sono speculari, anche per il modo in cui maturano gli allunghi decisivi: nel primo è Egonu a firmare le giocate che scardinano il muro di casa; nel secondo ci pensa invece Van Hecke con tre punti in fila a chiudere i conti sul 25-21. La differenza, alla fine, sta nel braccio di Egonu. La Signora della Pallavolo sale totalmente in cattedra nel tie-break e mette insieme colpi di una bellezza stordente, con Wolosz a liberarne alla perfezione tutta la potenza in pipe. Il VakifBank è avvisato: questa Conegliano non sarà il rullo compressore delle precedenti stagioni ed è consapevole di perdersi a fine stagione, ma per batterla serve una prova perfetta a 360°. Per Monza la certezza invece di essere entrata, a pieno titolo, nei top-club tricolori insieme all'Imoco e a Novara. Dopo questa consacrazione, a prossima stagione sarà quella della conferma ma, con un coach abile e preparato come Gaspari, scommettiamo che non ci saranno grossi problemi.

Il tabellino

Vero Volley Monza - Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano 2-3 (20-25; 25-23; 21-25; 25-21; 8-15)
  • Monza: Lazovic, Stysiak 7, Boldini 1, A. Gennari 9, Van Hecke 15, Orro 3, Parrocchiale (L), Danesi 10, Rettke 2, Larson 16, Davyskiba 5, Candi 3, Moretto n.e., Negretti (L) n.e. All. Gaspari.
  • Conegliano: Caravello, Plummer 16, Courtney, De Kruijf 10, Folie 9, Omoruyi n.e., De Gennaro (L), Vuchkova n.e., Frosini n.e., G. Gennari, Wolosz 3, Sylla 10, Egonu 37, Bardaro (L) n.e.. All. Santarelli.

Highlights: Monza-Conegliano 0-3

CEV Champions League Women
Vero Volley Monza scatenata: ingaggiata anche Sylla
23/06/2022 A 12:17
CEV Champions League Women
Monza si rinforza in posto 2 con l'olimpionica Thompson
17/06/2022 A 12:34