Non si ferma più la corsa dell'Itas Trentino di coach Angelo Lorenzetti. Che siano CEV Champions League, oppure Playoff di Superlega, i gialloblù inanellano vittorie pesanti contro avversarie di prestigio. Nella Gara-1 di semifinale Scudetto, tocca a una Cucine Lube Civitanova molto spenta e sprecona, incapace di sfruttare i pochi passaggi a vuoti degli ospiti e di trovare continuità in ricezione, ma anche in attacco con Ivan Zaytsev. Lo Zar non è ancora al meglio della condizione - ciò è evidente - e, pur mettendo a referto 15 punti, non riesce a passare come suo solito da posto 2, mandando out troppi attacchi e spezzando il ritmo nelle rare occasioni in cui la squadra padrona di casa sembra poter prolungare il match almeno di un set. Chicco Blengini, dal canto suo, sembra avere un debito di riconoscenza col suo fenomenale opposto, chiamando in causa Gabi Garcia per una brevissima apparizione e poi lasciando sul taraflex dell'Eurosole Forum lo stesso Zaytsev.
La tattica non paga però i dividendi sperati, perché la Lube soffre diversi blackout e non riesce a fare male con continuità dai nove metri, anche se gli 8 ace a referto potrebbero ingannare coloro che non abbiano visto questa partita. Trentino disputa invece una gara ordinata, salvo qualche flessione quasi fisiologica, sfruttando ancora una volta un ottimo Riccardo Sbertoli. Il palleggiatore ex Milano varia molto le aperture e si affida, come sempre, ai suoi centrali (10 punti per Marko Podrascanin), confermando di essere in un grande e prolungato periodo di forma. L'Itas non ha bisogno di strafare in nessun fondamentale, beneficiando dei troppi errori non forzati (32) dei padroni di casa e trovando in Matey Kaziyski il condottiero - o dovremmo scrivere Kaiser - capace di trascinare tutti i compagni nei momenti punto-a-punto.

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Un 3-0 in cui fa quasi tutto la Lube. Trentino gioca infatti la sua partita ordinata, da squadra compatta e capace di non crollare davvero mai, neppure davanti a parziali importanti degli avversari. Il break più incredibile lo firmano anzi proprio i gialloblù, con quel 1-10 nel 2° set (dal 18-13 al 19-23) che sostanzialmente spegne sul nascere i sogni di rimonta dei cucinieri. Dal 2° set, la squadra di Chicco Blengini paga non poco in ricezione, tanto che Luciano De Cecco è costretto a rincorrere il primo tocco di quasi tutti i compagni, dimenticandosi così giocoforza dei centrali. Al centro, Civitanova aveva invece aperto questo match, con un Robertlandy Simon (13 punti e 80% in attacco) sontuoso nello sfruttare una velocità di braccio spaziale, senza dare punti di riferimento al muro gialloblù. Nei numeri la qualità in ricezione è la stessa (54% di positiva per entrambe le formazioni), ma Sbertoli riesce a variare meglio quando ha palla staccata da rete e, soprattutto, non viene tradito dai compagni. A referto, la Lube sbaglia invece 16 battute e 11 attacchi, ma nel complesso ci sono anche due 1° tempi non riusciti e altre difficoltà generali, che le impediscono di vincere set in cui, tutto sommato, resta sempre a contatto. Trentino non paga così dazio neppure in una serata in cui Alessandro Michieletto si prende un giro di riposo. Il fenomenale schiacciatore azzurro riceve meno del solito (soltanto 8 palloni, con l'83% di positività) e viene anche contenuto dal muro della Lube, chiudendo con soli 8 punti e il 40% in attacco. A compensare ci pensano però un Kaiser da 58% in attacco e, come già anticipato, i due centrali. Lunedì 18 aprile ci sarà Gara-2, alle ore 18:00 nella cornice della BLM Group Arena di Trento. Potrebbe già essere un "pivotal game", per mutuare un termine dal gergo cestistico: se la Lube dovesse offrire un'altra prova come quella di stasera, allora l'allarme sarebbe generalizzato per i cucinieri.

Due punti di fila per Zaytsev, ace miracoloso

Il tabellino

Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 0-3 (26-28; 20-25; 23-25)
  • Civitanova: Gabi Garcia 1, Kovar 1, Sottile n.e., Marchisio (L) n.e., Juantorena n.e., Jeroncic n.e., Balaso (L), Lucarelli 9, Zaytsev 15, Diamantini, Simon 13, De Cecco 1, Anzani 3, Yant Herrera 12. All. Blengini.
  • Trentino: Kaziyski 16, D'Heer, Coser n.e., Michieletto 8, Sbertoli 1, Cavuto, Pinali, Albergati n.e., Lavia 9, Zenger (L), Podrascanin 10, Lisinac 7, Sperotto n.e., De Angelis (L) n.e. All. Lorenzetti.

Highlights: Trentino-Perugia 2-3, golden set 17-15

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