Una meravigliosa Cucine Lube Civitanova regola 3-0 e con grande autorità la Sir Safety Conad Perugia in gara-2 della Finale Scudetto, volando sul 2-0 nella serie e mettendo una seria ipoteca sul 7° titolo tricolore della sua storia. Trascinata dal solito, spaziale, Robertlandy Simon (16 punti) e dalle perfette rotazioni di un Chicco Blengini abilissimo nel gestire la staffetta tra Ivan Zaytsev - lo Zar devastante dai nove metri, con turni di battuta che fanno malissimo alla ricezione dei Block Devils e fruttano anche 4 ace - e Gabi Garcia Fernandez, ma anche nel gettare Jiri Kovar sul taraflex dell'Eurosole Forum quando la ricezione ha bisogno di una pozione rigenerante. MVP di questa sfida è però un Marlon Yant Herrera semplicemente perfetto, debordante sia dai nove metri che da posto 4: lo schiacciatore cubano, classe 2001, mette a referto 12 punti ma, mai come in questo caso, tale statistica non dà appieno la misura del suo dominio a 360°.
Per la squadra di coach Nikola Grbic un altro k.o., dopo quello subito in rimonta tra le mura amiche del Pala Barton domenica scorsa. Una sconfitta maturata soprattutto per la scarsa efficacia in battuta - a differenza del dominio Lube dai nove metri - e per le scelte offensive, con Simone Giannelli che rispolvera il gioco veloce al centro quando è forse ormai troppo tardi, lasciando modo e tempo al muro dei cucinieri di sistemarsi per arginare gli attacchi da posto 2 e 4.

1° tempo incredibile tra De Cecco e Simon: che show della Lube

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"Datemi un turno in battuta e vi solleverò il mondo". Riadattando in chiave pallavolistica il celebre adagio di Archimede, abbiamo sostanzialmente il riassunto di questo 3-0 della Lube. Civitanova spinge infatti tantissimo dai nove metri, non solo con la coppia Yant-Zaytsev, e trova in Ricardo Lucarelli il giocatore chiave per scardinare le ultime resistenze di Perugia. Nel 3° set è infatti il fenomeno brasiliano - 12 punti, col 69% in attacco e il 68% di ricezione positiva - a firmare le giocate decisive per chiudere qualsiasi porta alle velleità di rimonta degli ospiti. Luciano De Cecco sa bene che il suo schiacciatore è caldissimo, perfino dopo un colpo fortuito alla spalla sinistra che sembra poterlo costringere inizialmente al cambio, e gli affida palloni pesantissimi venendo pienamente ripagato. Al resto ci pensa la coppia di centrali dal momento che, oltre a Simon, anche Simone Anzani gioca una partita meravigliosa. Molto solido con le rotazioni del 1° tempo (5/6), abile nell'invadere tanto a muro e sporcare gli attacchi di qualsiasi avversario, oltre a realizzare più muri-punto di quanti non gliene vengano assegnati nel tabellino, almeno guardando il match in presa diretta.

Due punti di fila per Zaytsev, ace miracoloso

Perugia soffre invece tremendamente in ricezione (17% di eccellenza) e, proprio col primo fondamentale contemporaneo, non riesce mai a incidere su questa gara-2. Non tanto per le 17 battute sbagliate - alcune in salto-flot tattiche dei centrali gridano però ancora vendetta e Matt Anderson non incide davvero mai, con 5 errori personali - quanto piuttosto per la mancata continuità in un fondamentale che non si può "regalare" agli avversari o, per lo meno, non lo si può fare a questi livelli. Non basta così il grande impatto di Kamil Rychlicki. L'opposto lussemburghese, peraltro uno dei grandi ex di questa finale, chiude con 17 punti e un sontuoso 68% in attacco, risultando forse l'ultimo giocatore dei Block Devils a mollare. Il problema, per la Sir Safety Conad, è che stasera non funziona neppure il fondamentale a rete, a eccezione di un 2° set in cui è peraltro Giannelli a fare la differenza a muro. Si può ipotizzare che il mancato coinvolgimento in attacco dei centrali porti a maggior disattenzione anche nel posizonamento a muro, ma sarebbe forse troppo facile offrire una scusante al rendimento di tanti giocatori ospiti. Ora serve resettare completamente, per sfruttare l'atmosfera del Pala Barton e tentare di cominciare una rimonta che non è certo preclusa a una squadra quale Perugia. Domenica 8 maggio, dalle ore 18:00, l'intento sarà quello di forzare almeno gara-4. Per farlo, bisogna però cambiare marcia in quasi tutti i fondamentali.

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Il tabellino

Cucina Lube Civitanova - Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-21; 29-27; 25-22)
  • Civitanova: Gabi Garcia 3, Kovar, Sottile n.e., Marchisio n.e., Juantorena, Jeroncic (L) n.e., Balaso (L), Lucarelli 12, Zaytsev 6, Diamantini n.e., Simon 16, De Cecco, Anzani 7, Yant Herrera 12. All. Blengini.
  • Perugia: Anderson 10, Ricci 1, Dardzans n.e., Travica, Ter Horst, Giannelli 4, Rychlicki 17, Leon 12, Piccinelli (L), Solé 4, Russo n.e., Colaci (L), Plotnytskyi, Mengozzi 3. All. Grbic.
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