La finale Scudetto di Superlega 2021-22 vedrà il suo quarto atto! La Sir Safety Conad Perugia vince infatti 3-1 gara-3 contro una Cucine Lube Civitanova in difficoltà in quasi tutti i fondamentali e riapre la serie dopo che era stata messa spalle al muro dai cucinieri con lo 0-2. Protagonista, ovviamente, Wilfredo Leon: lo schiacciatore cubano, naturalizzato polacco, forza tantissimo dal servizio e manda in tilt la ricezione ospite, realizzando ben 5 ace nei 21 punti con cui chiude questa partita, ma è cattedratico anche da posto 4 con altezze irraggiungibili per tutti gli altri giocatori. Ottima anche la connessione tra Simone Giannelli e i centrali, soluzione tattica mancata molto nei primi due atti di questa serie. Stefano Mengozzi e Sebastian Solé combinano infatti per 18 punti, equamente suddivisi, e non tradiscono mai nei 1° tempi (71% in attacco per il primo, 78% invece dell'argentino).
Civitanova soffre invece a 360°, pur vincendo il 1° parziale (24-26). La squadra di coach Chicco Blengini non riesce a incidere col servizio - 22 errori a fronte di 4 ace e del 53% di ricezione positiva dei Block Devils - e paga le difficoltà offensive di alcuni suoi pallavolisti-chiave. Ivan Zaytsev si ferma infatti a 7 punti col 38% in attacco, prima di lasciare il posto a Gabi Garcia Fernandez (11 e 61%) nel 4° set, mentre Ricardo Lucarelli contribuisce alla causa dei cucinieri con 10 punti, il 36% in attacco e tante difficoltà in ricezione (4 ace subiti, 13% di eccellenza). Domenica normale anche per il fenomenale Robertlandy Simon (42% in attacco, 1 solo muro-punto realizzato) mentre spicca Simone Anzani, sempre pronto quando chiamato in causa da Luciano De Cecco.

Spaziale Wilfredo Leon: 3 ace di fila contro l'Itas!

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Una domenica davvero complicata per Civitanova e, particolarmente, per De Cecco. Il palleggiatore argentino è costretto a rincorrere le ricezioni dei compagni su tutto il taraflex del Pala Barton, non riuscendo così a giocare veloce al centro come vorrebbe - e chiave tattica fondamentale nei successi dei cucinieri in gara-1 e gara-2 - e pagando dazio nei confronti del muro perugino. La Sir Safety Conad forza infatti tantissimo dai nove metri, mandando in tilt le bande avversarie: Marlon Yant Herrera è infatti quasi perfetto in attacco (64%, pur sbagliando qualche pallone pesante), come già nel 2° atto di questa bellissima finale Scudetto, ma paga un pessimo 18% di positività in ricezione e non riesce mai a trovare continuità nel fondamentale. A ciò si aggiungono le già citate difficoltà offensive della Lube (12 errori in attacco, ma anche 8 muri-punto subiti) che sostanzialmente, tra servizio e attacco, regala qualcosa come 35 punti ai Block Devils, 22 soltanto negli ultimi due set. Proprio gli errori avversari (13) caratterizzano invece il 1° set, l'unico vinto dalla squadra di coach Blengini prima che Perugia riesca a prenderne debitamente le misure e riaprire questa serie tenendo vivo il sogno Scudetto.

Primo tempo di Simon su alzata in bagher di De Cecco: che spettacolo!

Per Perugia una domenica da grande squadra, che sembra aver ritrovato un po' lo smalto dei tempi migliori, ovverosia quelli del dominio in regular season. Oltre a Leon, autore peraltro di uno spaziale 62% in attacco, anche Matt Anderson gioca una partita da assoluto protagonista. Grande tenuta in ricezione (60% di positività, 40% di eccellenza), solito show con la pipe alzatagli da Giannelli e tanto lavoro anche da posto 4, per il 63% in attacco con zero errori. Perugia vince peraltro in scioltezza nonostante il suo opposto titolare, Kamil Rychlicki, non riesca a trovare continuità da posto 2, chiudendo col 35% in attacco ma compensando con grandi turni in battuta e tanto lavoro anche a muro (3). Infine un Max Colaci che stavolta non è coinvolto nella staffetta tra libero con Alessandro Piccinelli: questa è una di quelle partite che testimoniano con evidenza quanto il libero pugliese, nonostante i 37 anni d'età, potrà mancare alla Nazionale di coach De Giorgi. Ora testa a gara-4, in programma mercoledì 11 maggio alle ore 20:30 sul taraflex dell'Eurosole Forum. Per Civitanova l'occasione di vincere il 3° tricolore consecutivo, nonché il 7° nella sua storia. Per Perugia una sfida da dentro-fuori, utile a forzare un potenziale 5° atto in cui poi cercare di spezzare il predominio dei cucinieri in ambito nazionale ed evitare la terza finale consecutiva persa.

Il tabellino

Sir Safety Conad Perugia - Cucine Lube Civitanova 3-1 (24-26; 25-19; 25-18; 26-24)
  • Perugia: Anderson 12, Ricci n.e., Dardzans n.e., Travica, Ter Horst, Giannelli 1, Rychlicki 13, Leon 21, Piccinelli (L) n.e., Solé 9, Russo n.e., Colaci (L), Plotnytskyi, Mengozzi 9. All. Grbic.
  • Civitanova: Gabi Garcia 11, Kovar 3, Sottile, Marchisio (L) n.e., Juantorena, Jeroncic n.e., Balaso (L), Lucarelli 10, Zaytsev 7, Diamantini, Simon 8, De Cecco, Anzani 8, Yant Herrera 11. All. Blengini.

Highlights: Trentino-Perugia 2-3, golden set 17-15

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