Martina Caironi arriva ai nastri di partenza della finale dei 100 metri classe T63 femminile delle Paralimpiadi di Tokyo con il miglior tempo, nonché il record del mondo. La prestazione dell’azzurra in batteria è stata fenomenale. La velocista italiana, infatti, ha fermato il cronometro sul tempo di 14”29.
Nel post gara Caironi ha parlato ai microfoni di Rai2 ha commentato così la sua prestazione: “La pista è micidiale. Volevo tenermi per la finale, ma come fai a non correre…L’avversaria di fianco mi ha tirato molto. Devo mantenermi un attimino per l’ultimo sforzo. I festeggiamenti li devo tenere per il momento giusto“.

Martina Caironi durante la finale del salto in lungo T63 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020

Credit Foto Getty Images

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La finale dei 100 metri classe T63 femminile vedrà l’Italia come la grande favorita e protagonista. Oltre a Caironi saranno impegnati in gara anche Ambra Sabatini e Monica Contrafatto che si sono qualificate rispettivamente con il secondo e il terzo tempo.
Caironi ha raccontato anche quanto sono state importanti le compagne per raggiungere questo risultato: “Ambra Sabatini è stata fondamentale per me nell’ultimo anno, mi ha fatto tirare fuori quello che forse neanche avevo. Siamo grate reciprocamente una all’altra“.

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