Prima Paralimpiade per Andrea Liverani e subito medaglia per il tiratore milanese. Dopo aver dominato la fase eliminatoria, riscrivendo il nuovo record paralimpico (635.3), Liverani chiude infatti 3° la finale della carabina 10 metri (posizione seduta) SH2 in 230.7. Oro per lo svedese Philip Jonsson (Svezia), capace di chiudere una finale sublime col punteggio di 252.8, argento invece per lo sloveno Francek Gorazd Tirsek alla terza piazza d'onore consecutiva alle Paralimpiadi, dopo Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016. Si tratta della seconda medaglia di giornata per l'Italia: un altro bronzo, dopo quello conquistato da Maria Andrea Virgilio nel tiro con l'arco, compound femminile individuale.
"Ormai sono 6 anni che mi alleno duramente e alla fine siamo riusciti a portare a casa la prima medaglia, sono contentissimo! Bella pesante, di solito sono abituato a metalli più piccolini. Sono partito un po' lento perché vedevo dei riflessi sulla diottra, dovute al fatto che le luci del poligono erano diverse rispetto a quelle della fase di qualificazione. Poi l'occhio si è abituato e sono riuscito un po' a risalire, ma è stata comunque una bella finale, molto tirata. La dedico a tutti coloro che mi hanno aiutato: da chi in poligono porta la mia carabina, ai medici che 10 anni fa mi hanno salvato la vita, per arrivare a tutti i miei amici. Speriamo ci possa essere altro, siamo un bel team e la Federazione ci ha dato tutto il supporto necessario, anche con psicologo e nutrizionista, perciò siamo al top". Queste le dichiarazioni di Liverani ai microfoni di RaiSport.
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