Le batterie dei 100 metri piani classe T63 femminile delle Paralimpiadi di Tokyo sorridono all'Italia e lasciano ben sperare per la finale che scatterà oggi alle 14.26 ora italiana: Martina Caironi, Ambra Sabatini e Monica Contrafatto arrivano all'ultimo atto con i primi tre tempi assoluti.
Polverizzato il precedente record del mondo: il 14'59 appartenente ad Ambra Sabatini nella prima batteria viene abbassato di due decimi dalla stessa azzurra, che vince in 14'39, con Monica Contrafatto seconda in 14'72, anch'ella sotto il vecchio record paralimpico di 14'80 di Martina Caironi di Rio 2016.
Nella seconda batteria però Martina Caironi risponde alle due connazionali andando subito a riscrivere il record del mondo in 14'37, due centesimi meglio di quanto fatto segnare dalla compagna pochi minuti prima. Le azzurre così vanno in finale con i tre migliori tempi assoluti.
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Nell'ultimo atto le tre italiane se la vedranno con le elvetiche Elena Kratter (15'02) e Sofia Gonzalez (16'17), l'indonesiana Karisma Evi Tiarani (14'83, di classe T42, accorpata alla T63), la statunitense Noelle Lambert (16'20) e la nipponica Tomomi Tozawa (16'26).

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