Tornare a gareggiare, ma solo se al 100% della condizione“. E’ questa la risposta data da Carolina Kostner alla domanda delle domande nel corso del Festival dello Sport organizzato da La Gazzetta dello Sport. Carolina, emblema splendente del pattinaggio artistico del Bel Paese, potrebbe quindi tornare a indossare i suoi pattini sul ghiaccio, dopo essersi regalata 5 ori europei, il titolo mondiale del 2012 e il bronzo olimpico di Sochi 2014 a lungo inseguito. Un cammino, però, irto di ostacoli che ne ha sicuramente forgiato l’anima da agonista pura in una disciplina in cui bellezza, eleganza vanno mixate alla determinazione e alla voglia di arrivare.
I problemi fisici l’hanno portata ad allontanarsi dalle gare, ricordando la sua ultima apparizione ai Mondiali disputati a Milano nel marzo del 2018. Certo, tornare a gareggiare è davvero complicato perché lei, fermata da un’operazione all’anca sinistra e da tanti/troppi infortuni, non può che prenderne atto: “Ho un mare di progetti, non escludo anche di carattere agonistico, ma sono condizionati dal ritorno sul ghiaccio. Quindi, prima di pensarci, voglio guarire al meglio, al 100%, Sono io la più impaziente. E un giorno, poi, vorrò essere mamma e mettere su famiglia“, racconta Carolina.
Viaggiando nel ricordi di Kostner emerge poi che: “Il momento più alto è forse legato al bronzo olimpico di Sochi 2014. Ricordo il boato del pubblico, inevitabilmente di parte russa, durante un corto e un libero, mi sono sentita come Alessandra Ferri alla Scala“. Sognare non costa nulla quindi, perché la bellezza dell’azzurra manca tanto sul ghiaccio.
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