La gara di danza dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018 ha emesso il proprio verdetto, premiando la coppia canadese composta da Tessa Virtue e Scott Moir, un binomio che ormai è entrato di diritto nella leggenda di questa disciplina.

I rappresentanti della foglia d’acero vantavano già un titolo olimpico, conquistato nel 2010 a Vancouver di fronte al pubblico di casa, quando divennero la coppia più giovane di sempre a fregiarsi della medaglia d’oro nella danza. Con il risultato odierno, Tessa Virtue e Scott Moir sono diventati la seconda coppia di danza in grado di salire tre volte sul podio olimpico dopo i sovietici Marina Klimova e Sergei Ponomarenko (1984, 1988 e 1992), tenendo conto anche dell’argento di Sochi 2014, e la seconda a vincere due titoli in questa specialità, dopo i russi Oksana Grishuk ed Evgeny Platov, vincitori nel 1994 e nel 1998. I canadesi vanno inoltre a conquistare la loro quinta medaglia olimpica, considerando anche i team event, risultato mai ottenuto da nessun atleta nella storia del pattinaggio di figura.

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Per Tessa e Scott dovrebbe chiudersi qui una carriera brillantissima, che li ha visti conquistare anche tre titoli mondiali nel 2010, 2012 e 2017 oltre a tre argenti ed un bronzo nella competizione iridata, senza dimenticare i successi nei Four Continents Figure Skating Championships (tre ori e sette medaglie complessive) e la vittoria della Finale del Grand Prix nel 2016, alla quale vanno aggiunti anche cinque argenti.

La leggenda di Virtue e Moir può essere tale anche grazie ai rivali che si sono trovati a dover affrontare nel corso della loro carriera: prima gli statunitensi Meryl Davis e Charlie White, battuti a Vancouver 2010 ma campioni olimpici a Sochi 2014, e poi i francesi Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron, battuti per una manciata di decimi nella prova odierna. L’allenamento congiunto delle due coppie ha permesso sia ai canadesi che ai transalpini di raggiungere un livello stellare, che abbiamo potuto verificare proprio nella free dance di PyeongChang 2018, dove abbiamo assistito a ben tre record del mondo: inizialmente Papadakis e Cizeron hanno migliorato i primati della free dance e del totale, poi Virtue e Moir sono andati a ritoccare ulteriormente il primato del totale, aggiudicandosi così la medaglia d’oro.

Questa gara, una delle più avvincenti della storia olimpica, consacra dunque Tessa Virtue e Scott Moir come la più grande coppia di danza della storia, ma allo stesso tempo consegna le chiavi del futuro a Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron, già due volte campioni del mondo e tre volte campioni europei, che vista la loro giovane età sembrano destinati a dominare il prossimo quadriennio olimpico.