ESCLUSIVA OA SPORT – Manca sempre meno all’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 (Corea del Sud). La squadra italiana dello speed skating sta affinando gli ultimi dettagli della preparazione in vista delle gare che avranno inizio il 9 febbraio e l’attesa è crescente. Aspettative alte per i ragazzi del Bel Paese visti i risultati ottenuti in Coppa del Mondo e nei recenti Europei di Kolomna (Russia). In particolare, Nicola Tumolero, vincitore della medaglia d’oro continentale e secondo nell’ultima tappa di Coppa nei 5000 metri, è tra gli osservati speciali. Cresciuto moltissimo in quest’ultima stagione, l’azzurro ha espresso le sue impressioni ad OA Sport su quel che sarà sul ghiaccio coreano tra poco più di un settimana.
Quali sono le condizioni a pochi giorni prima dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang?
“I risultati ottenuti agli Europei (oro nei 5000 metri) e il secondo posto nell’ultima tappa di Coppa del Mondo mi danno grande fiducia in vista dei Giochi Olimpici di PyeongChang. Non voglio sbilanciarmi troppo sul risultato. Il mio obiettivo è quello di dare il 100%, riuscire a gareggiare nel miglior modo possibile ed abbiamo parecchie carte da giocare: la gara a squadre (team pursuit), i 5000 metri ed i 10000 metri. Mi auguro che i risultati siano all’altezza delle nostre aspettative, sia da un punto di vista personale che di movimento”.
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Una squadra, quella Italiana, con tante frecce nella propria faretra. E’ uno stimolo anche per voi in allenamento per migliorare le vostre prestazioni?
“Il livello alto in squadra, con la presenza di Andrea Giovannini e Davide Ghiotto nelle prove “distance”, aiuta senza dubbio a tenere alto il livello in allenamento e quindi ci aiuta a spingere sempre di più. Avere un compagno competitivo è chiaro che ti possa aiutare nel contesto della gara per essere già pronto mentalmente ad affrontare un determinato sforzo”.
I 5000 metri sono, forse, la gara con la concentrazione di maggior talento. Cosa ti aspetti dai tuoi avversari e quanto il successo europeo può averti aiutato in questo senso?
“Mi aspetto un livello molto alto. Gli Europei hanno dato un parametro però, viste le assenze, non posso certo fare un confronto attendibile con quello che incontrerò in Corea del Sud. In più abbiamo affrontato la rassegna continentale, come anche l’ultima tappa di Coppa del Mondo, molto carichi di lavoro. Per cui sono aspetti di cui si deve tener conto nell’analisi anche se, in questo momento, il mio unico interesse è rivolto alla massimizzazione della mia prestazione”.
E infine, sulla pista olimpica, apprezzi la tipologia di ghiaccio e si adatta al tuo modo di pattinare?
“La pista olimpica mi piace molto. Ci siamo stati l’anno scorso per i Mondiali anche se, nel mio caso, i risultati non sono stati ottimi perché dal punto di vista fisico non stavo bene. Tuttavia, su un ghiaccio scorrevole come quello sono molto fiducioso e mi trovo molto bene”.
giandomenico.tiseo@oasport.it
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