La federazione ha cambiato il suo acronimo da AIBA a IBA, e ha adottato una serie completa di riforme di governance sviluppate da esperti indipendenti. Per approvare questi cambiamenti di vasta portata erano presenti 107 delle federazioni nazionali dell'IBA.
"In occasione del nostro 75° anniversario, sono molto orgoglioso del modo in cui l'IBA si sta rapidamente e globalmente preparando per il futuro. È passato solo un anno da quando ho avuto il privilegio di diventare presidente dell'IBA. Lavorando insieme, abbiamo già completato riforme che prima non sarebbero state ritenute possibili", ha detto il presidente Umar Kremlev. "Non avremmo potuto raggiungere questo risultato da soli. Nel preparare le misure approvate oggi dai membri dell'IBA, abbiamo avuto il sostegno dei principali esperti indipendenti nell'integrità sportiva e nella governance. E tutto questo è stato reso possibile solo grazie all'aiuto delle risorse fornite dal nostro socio accomandatario, Gazprom".
Al Congresso è stato presentato un aggiornamento sulle sezioni uno e tre dell'indagine condotta sul pugilato dal professor Richard McLaren e dal suo team. Successivamente il professor Ulrich Haas ha presentato il rapporto stilato dal gruppo di riforma della governance, precedentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'IBA. Il rapporto è stato approvato dalle Federazioni Nazionali dell'IBA, che hanno inoltre ratificato all'unanimità una serie di emendamenti dello statuto.
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Tra gli emendamenti ratificati spicca la costituzione di una nuova Unità di integrità indipendente per il pugilato, che dovrebbe diventare operativa nel corso del 2022. Dopo le elezioni che si terranno entro il 30 giugno, il consiglio di amministrazione sarà ridimensionato da 28 membri a 18. I candidati all'elezione saranno soggetti a estesi controlli di idoneità che saranno condotti in modo indipendente. Si prevedono cambiamenti molto rilevanti nella composizione del Consiglio, sulla base dell'imposizione di limiti di durata e di criteri di eleggibilità rafforzati.
Per migliorare la sostenibilità commerciale dell'IBA è stata presentata una nuova veste grafica con il nuovo acronimo al centro, ed è stato svelato il nuovo logo. L'IBA ha cambiato il suo nome completo in "International Boxing Association" nel 2007, ma ha comunque mantenuto il suo precedente acronimo AIBA, che si riferiva all'Association Internationale de Boxe Amateur. Il nuovo acronimo segna un nuovo capitolo nella storia di questo sport, incentrato sull’adozione dei più alti standard di integrità e sulla garanzia che ogni pugile abbia la possibilità di disputare un combattimento equo.
"Tre giorni fa, il CIO ha dato la sua più recente raccomandazione all'IBA, che includeva l'adozione di riforme di governance e la diversificazione delle nostre fonti di reddito. È un segno di quanta strada abbia fatto l'IBA, e la conferma che eravamo già pronti a compiere consistenti e rapidi progressi in questo senso", ha dichiarato il presidente Kremlev. "Non stiamo solamente migliorando alcune aree dell'IBA. Stiamo cambiando tutta la nostra cultura in modo permanente. La nuova IBA è pronta a servire i pugili di oggi e di domani, assieme a tutti coloro che li sostengono".
In vista di Parigi 2024, l'IBA ha iniziato a elaborare la definizione delle categorie di peso, e a sviluppare un sistema di qualificazione olimpica, che sarà soggetto all'approvazione del CIO.
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