Il giorno del grande inizio si avvicina. La Dakar 2021 è prossima a cominciare e la maratona nel deserto, che per il secondo anno consecutivo si disputerà in Arabia Saudita, è pronta per regalare emozioni. La corsa scatterà il 2 gennaio 2021 con il prologo, una stage di 11 km che deciderà in pratica l’ordine di partenza per la prima vera tappa che scatterà il 3 gennaio. In totale saranno 12 le prove cronometrate previste, con una sola giornata di riposo in programma il 9 gennaio. Ci sono 7.646 chilometri complessivi da percorrere, di cui 4.767 cronometrati (quindi valevoli per le classifiche generali) e 2.879 di trasferimento. Tappa Marathon inserita tra la stage n.7 e la stage n.8, in cui gli equipaggi non potranno usufruire dell’assistenza in caso di guasto o problemi meccanici. Diminuisce purtroppo del 14% la partecipazione rispetto all’ultima edizione, soprattutto a causa delle problematiche legate alla pandemia da Covid-19, tuttavia saranno presenti sostanzialmente tutti i big di ogni categoria. Saranno 555 i partecipanti alla Dakar 2021 per un totale di 321 veicoli iscritti alla manifestazione. Tra le 555 persone registrate nella entry list, sono presenti anche 16 donne.

Auto: i favoriti sono Sainz, Al-Attiyah e Peterhansel

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Nella categoria auto i grandi favoriti saranno Carlos Sainz, Nasser Al-Attiyah e Stéphane Peterhansel, ma attenzione ai loro colleghi Toyota Gazoo Racing e Mini X-Raid Yazeed A-Rajhi, Kuba Przygonski, Giniel de Villiers. Tra i prototipi leggeri potranno regalare spettacolo Kris Meeke, Sergei Kariakin, Mitchell Guthrie o Mattias Ekström pronti a battagliare per il titolo. Tra le SSV, i favoriti della vigilia sono invece il cileno Francisco ‘Chaleco’ López e il brasiliano Reinaldo Varela.
Venendo alle moto, Ricky Brabec vorrà ripetere la vittoria dello scorso anno, con la quale ha concluso la serie di 18 vittorie consecutive di KTM. Tuttavia, Quintanilla, Price, Sunderland e la nutrita batteria di centauri spagnoli sono pronti alla battaglia. Nella categoria riservata ai quad che presenta la entry-list più ristretta, possibile duello tra il cileno Ignacio Casale e il francese Alexandre Giroud. Chiosando sui camion, l’assenza di Eduard Nikolaev quattro volte vincitore della Dakar apre il campo dei possibili vincitori, con i Kamaz di Andrey Karginov e Anton Shibalov che partono favoriti davanti a Siarhei Viazovich e il suo Maz.

L'Italia schiera 9 piloti nelle moto

Per quanto riguarda la pattuglia italiana, il gruppo più nutrito sarà nella categoria riservata alle moto dove saranno 9 i rappresentanti del Bel Paese. La maggior parte di loro parteciperà nella modalità Original by Motul, cioè quella che non prevede alcun tipo di assistenza tecnica per tutta la durata della corsa. Una limitazione di non poco conto in una corsa tanto particolare quando difficile. Vedremo salire in sella Tiziano Interno, Cesare Zacchetti, Francesco Catanese, Lorenzo Piolini, Giovanni Stigliano, Angelo Pedemonte, David Cominardi, Mauro Gerini e soprattutto l’esperto Franco Picco, che all’età di 65 anni ha deciso di rimettersi in gioco dopo cinque anni (la sua ultima partecipazione risale all’edizione 2016 nella categoria quad).
Uno solo italiano invece nella categoria auto dove David Giovanetti sarà il co-pilota del francese Marco Piana sulla Toyota del team Xtremeplus Polaris Factory. Sono due gli equipaggi completamente italici per quel che concerne la categoria camion entrambi rappresentanti del team Orobica Raid: il primo formato dal pilota Paolo Calabria e dai co-piloti Loris Calubini e Mauro Grezzini, il secondo invece dal pilota Giulio Verzeletti e dal co-pilota Giuseppe Fortuna. Come co-pilota del team belga Overdrive Toyota al via anche l’altro italiano Luca Lorenzato.
Nella categoria riservata ai prototipi leggeri (T3) l’unico a tenere alto il vessillo italiano sarà l’esperta pilota italo-francese Camelia Liparoti, mentre nella categoria SSV (T4) al via il team nostrano formato da Michele Cinotto e da Fulvio Zini, il pilota Ferdinando Brachetti Peretti e il co-pilota Manuel Lucchese che sarà da “navigatore” al qatariota Alkuwari. Due gli equipaggi italiani infine nella categoria classic, riservata a vetture e camion che hanno corso prima del 2000 nella Dakar, che fa il suo esordio in questa edizione 2021: Roberto Camporese e Umberto Fiori gareggeranno con la Peugeot 504 Pick-Up, mentre Luciano Carchieri e Roberto Musi saranno a bordo di un Nissan Patrol.
Date le circostanze, non ci sono traguardi ambiziosi da raggiungere in casa Italia, visti i mezzi a disposizione. Pertanto, il target vero e proprio sarà quello di arrivare all’arrivo di Gedda del 15 gennaio.

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