Dopo un Inghilterra-Nuova Zelanda da ricordare nella storia dei Mondiali di rugby, Galles-Sudafrica non ha sicuramente impressionato. Le due squadre hanno commesso molti errori e soprattutto hanno cercato di fare il compitino per non prendersi troppi rischi. Alla fine a spuntarla è il Sudafrica che torna in finale a 12 anni di distanza dall'ultima volta, mentre il Galles manca l'appuntamento con la finale per la terza volta nella propria storia, soprattutto nell'anno in cui ci sarebbe potuta essere la prima finale tutta europea dei Mondiali. A fare la differenza sono i calci di Handré Pollard, che ha portato a casa il 100% di efficacia nei suoi tentativi contro i pali, con il n° 10 sudafricano che spera di mantenere certe medie per essere protagonista come lo fu Percy Montgomery nel 2007. È proprio la battaglia tra mediani d'apertura a comporre la distanza tra le due squadre, con Biggar - dall'altra parte - non così preciso, tanto che Gatland ha scelto poi di puntare su Halfpenny. Ora la sfida tra Inghilterra e Sudafrica, quindi, con la Nazionale della rosa che parte con il favore dei pronostici per aver dato l'impressione di essere una squadra più completa e solida... E per aver battuto gli All Blacks.

Cronaca

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Prima parte di gara molto chiusa, con il Galles che tiene alle avanzate del Sudafrica che comunque è più attivo nella linea dei 22 avversaria. Molti giochi al piede tentati per sbloccare la situazione, ma solo al 14' si muove qualcosa con il piazzato di Pollard che porta avanti gli Springboks per 3-0. La risposta dei gallesi non si fa attendere, ed ecco che Biggar infila l'immediato pareggio su calcio dopo un fuorigioco della difesa sudafricana. È un gioco molto tattico e quindi il Sudafrica cerca di prendere più punizioni possibili a proprio favore e grazie alla maul architettata da Erasmus, Pollard ha altre due chance per allungare, piazzando il 9-3 a 5 minuti dalla fine del primo tempo. Il Galles prova quindi ad osare, ma sul più bello arriva l'infortunio muscolare di North lanciato da Biggar. Il mediano d'apertura dei gallesi va quindi per i pali e infila il 6-9 all'intervallo.

Josh Adams e Rhys Patchell

Credit Foto Getty Images

Il Galles pareggia subito i conti con un altro calcio di Biggar, dopo un fallo in ruck dei sudafricani, così il ct degli Springboks è costretto a mettere in campo Snyman per dare più centimetri e kg alla sua mischia. Detto, fatto: carica di Snyman, che favorisce l'inserimento di de Allende che realizza la prima meta del match, con Pollard che trasforma per il 16-9. A questo punto anche Gatland prova a cambiare qualcosa e toglie il suo mediano d'apertura Biggar, dando le chiavi della squadra ad Halfpenny. L'ex giocatore del Toulon si prende subito una responsabilità grandissima, ignorando una punizione a suo favore dai 5 metri per andare in touche. E il Galles non sbaglia, con la meta di Josh Adams che rimette tutto in gioco, con Halfpenny che trasforma per il pari. Patchel cerca anche un drop al 73', ma non trova i pali. Al 75' arriva un errore dei gallesi con un tenuto a terra sulla maul, Pollard non sbaglia dai 45 metri, firmando il 19-16 che regala un posto in finale agli Springboks.

La fine del match: il Sudafrica può festeggiare

La statistica

2007 - Ancora niente per il Galles che sognava la sua prima finale, in quella che sarebbe stata inoltre la prima finale tutta europea in un Mondiale. Invece ci va il Sudafrica che giocò l'atto finale, l'ultima volta, nel 2007 dove affrontò proprio l'Inghilterra. In quel caso furono gli Springboks di Percy Montgomery a battere gli inglesi di Jonny Wilkinson per 15-6. Sarà rivincita?

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Fra una settimana si conoscerà il nuovo Campione del Mondo...

Tabellino

Galles-Sudafrica 16-19

GALLES: 15 Leigh HALFPENNY, 14 George NORTH, 13 Jonathan DAVIES, 12 Hadleigh PARKES, 11 Josh ADAMS, 10 Dan BIGGAR, 9 Gareth DAVIES, 8 Ross MORIARTY, 7 Justin TIPURIC, 6 Aaron WAINWRIGHT, 5 Alun Wyn JONES, 4 Jake BALL, 3 Tomas FRANCIS, 2 Ken OWENS, 1 Wyn JONES. A disposizione: 16 Elliot DEE, 17 Rhys CARRÉ, 18 Dillon LEWIS, 19 Adam BEARD, 20 Aaron SHINGLER, 21 Tomos WILLIAMS, 22 Rhys PATCHELL, 23 Owen WATKIN. Ct: Warren Gatland

SUDAFRICA: 15 Willie LE ROUX, 14 S'busiso NKOSI, 13 Lukhanyo AM, 12 Damian DE ALLENDE, 11 Makazole MAPIMPI, 10 Handré POLLARD, 9 Faf DE KLERK, 8 Duane VERMEULEN, 7 Pieter-Steph DU TOIT, 6 Siya KOLISI, 5 Lood DE JAGER, 4 Eben ETZEBETH, 3 Frans MALHERBE, 2 Bongi MBONAMBI, 1 Tendai MTAWARIRA. A disposizione: 16 Malcolm MARX, 17 Steven KITSHOFF, 18 Vincent KOCH, 19 RG SNYMAN, 20 Franco MOSTERT, 21 Francois LOUW, 22 Herschel JANTJIES, 23 François STEYN. Ct: Rassie Erasmus

I punti: 14' calcio Pollard (S); 18' calcio Biggar (G); 20' calcio Pollard (S), 35' calcio Pollard (S); 39' calcio Biggar (G), 46' calcio Biggar (G); 57' meta de Allende (S), tr Pollard (S); 65' meta Adams (G), tr Halfpenny (G); 76' calcio Pollard (S)

Arbitro: Jérôme Garcès (Francia)

Quando l'Italia fece l'impresa col Sudafrica: 20-18 nel 2016

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