Per l’Italrugby potrebbe configurarsi un clamoroso ritorno in vista del Sei Nazioni 2022. Una “The Last Dance” in salsa ovale dai contorni gloriosi e romantici. Sergio Parisse infatti, 142 presenze con gli azzurri, ha dato la sua disponibilità a tornare a far parte del gruppo tricolore, oggi diretto da Kieran Crowley.
Il 38enne, che ha disputato il suo ultimo match internazionale in occasione di Italia-Sudafrica, alla Coppa del Mondo 2019, si è così esposto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “La mia intenzione era ripresentarmi nel 2021, poi è andata in modo diverso per cose più grandi del rugby. Ma non ho mai negato la mia volontà di rivestire la maglia azzurra, a patto di essere in condizione. Se ho parlato con Crowley? Sì, ma è tutto da definire con precisione” ha affermato il terza linea.
Rugby
Sei Nazioni, i convocati dell’Italia: sei esordienti
13/01/2022 A 18:05
Successivamente ha specificato: “La mia disponibilità è totale. Mi auguro di poter giocare, se mi coinvolgono. L’anzianità? Come a Tolone, sarei di gran lunga il più esperto. L’esperienza è determinante, ma voglio essere considerato per quel che posso ancora dare in termini tecnici”.
Non resta quindi che aspettare e capire se Parisse sarà convocato per la prossima edizione del torneo, dove l’Italia giocherà in casa contro Inghilterra (domenica 13 febbraio) e Scozia (sabato 12 marzo), in quelle che potrebbero essere due sfide adattissime all’ultimo saluto di un campione leggendario.

Il Galles fa festa: Jones alza la Coppa del Sei Nazioni

Rugby
Zebre, esonerato il coach Bradley: avanti con una soluzione interna
05/01/2022 A 09:01
United Rugby Championship
Treviso a valanga sulle Zebre: finisce 39-14 al Lanfranchi
24/12/2021 A 15:05