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Rivincita italiana!
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Pubblicato 25/11/2006 alle 15:00 GMT+1
Dopo le sfide, e le sconfitte contro l'Australia campione del mondo, e l'Argentina, l'Italia del rugby affronta il suo terzo test match battendo il nordamericani 41-6: quattro mete in venti minuti per i ragazzi di Berbizier. Eccellente Stanojevic, prima m
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Credit Foto Eurosport
L'Italia batte il Canada 41-6 al termine di una partita iniziata male e finita in gloria dagli azzurri che soffrono e risorgono riuscendo a resistere ai nordamericani anche dopo una doppia ammonizione che li costringe in inferiorità numerica.
Eppure l"avvio azzurro non è dei migliori: confuso, nervoso. Gli azzurri danno quasi l"impressione di voler strafare nel tentativo di riscattare la sconfitta, per certi versi ingiusta contro l"Australia e quella, meritata e forse anche peggiore da accettare contro l"Argentina. Il Canada si presenta con le caratteristiche note: non è una squadra di fenomeni, ma è compatta, fisicamente forte, e soprattutto è molto ben organizzata.
I nordamericani si portano avanti con poche azioni, ma molto mirate, sempre orientate a trovare qualche piazzato da affidare a Monro, kicker con una discreta percentuale sulle punizioni. Ma i primi due tentativi Monro li spreca: l'Italia, nonostante una meta non assegnata di un soffio, per una questione di centimetri, non riesce a organizzare in modo efficace e al terzo tentativo Monro trasforma firmando due piazzati non straordinari ma che consentono al Canada di portarsi in vantaggio. L'Italia, con il passare dei minuti si scrolla di dosso qualche nervosismo di troppo e inizia a giocare alla sua maniera.
Al 21', la prima meta di Bortolami, sancisce l'inizio della partita degli azzurri e la fine di quella dei canadesi che da quel momento risultano una squadra mediocre. Bortolussi non sbaglia un calcio e l'Italia comincia a giocare persino in scioltezza in modo davvero brillante e divertente: il nervosismo diventa energia positiva e una a una arrivano tra primo e secondo tempo, con l'Italia che inizia in superiorità numerica schiacciando il Canada nei suoi 22 metri, le mete di Stanojevic, quella di Zanni, ancora di Stanojevic (sesta meta in cinque partite, bellissima tra l'altro con uno scatto bruciante da vero velocista) e di Castrogiovanni, alla sua settima meta in nazionale.
Neppure in inferiorità, con i cartellini di Stanojevic e Festuccia, l'Italia fatica a trattenere il Canada al di là della propria linea di meta.
Una partita nella quale l'Italia ha dominato, pur faticando a entrare in partita: Canada che alla fine pur con tutta la sua organizzazione, si rivela poca cosa. Confermati i progressi azzurri anche a livello caratteriale in una gara di tanto in tanto abbastanza nervosa. Una vittoria, l'unica in questi tre test match, ma importante. Anche per la quantità e la qualità del gioco espressa dal 25' del primo tempo in poi con quattro mete in venti minuti.
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