Ennesima conseguenza della guerra ucraino-russa nel mondo dello sport. Domenica la squadra ucraina di scherma si è ritirata dalla gara a squadre maschile della Coppa del Mondo al Cairo per non affrontare la Russia. Le due selezioni si sarebbero dovute incontrare negli ottavi di finale della prova di fioretto, ma i fiorettisti in tuta gialloblù si sono rifiutati di combattere, alzando un cartello che proclamava in inglese "Fermate la Russia! Fermate la guerra! Salvate l'Ucraina! Salvate l'Europa".
Anche il mondo della scherma italiano ha deciso di dare un segnale: sabato infatti la squadra femminile di spada ha deciso di ritirarsi dalla Coppa del Mondo in corso a Sochi, in Russia. A spiegare le ragioni del ritiro è stato Paolo Azzi, presidente della Fis: "È evidente che la prova di Coppa del Mondo di spada femminile in corso a Sochi abbia perso tutto il suo significato tecnico e sportivo, sacrificato sull’altare della situazione internazionale".
Scherma
L'Unione Nazionale Veterani dello Sport ricorda Edoardo Mangiarotti
13/05/2022 A 20:22

Guerra in Ucraina, Miha in lacrime: "La conosco, non risolve nulla"

Scherma
A Madrid l’Italia maschile centra il terzo posto nella prova a squadre di sciabola
08/05/2022 A 15:01
Scherma
Azzurri da sogno in Coppa del Mondo: i fiorettisti fanno tripletta
30/04/2022 A 19:53