Emozionato e quasi incredulo Florian Eisath al termine del gigante in Alta Badia che gli è valso il primo podio nella sua carriera di Coppa del Mondo. “Ho quasi le lacrime agli occhi, non ci posso credere – le prime parole dell’azzurro riportate sul sito della Fisi –. Nella seconda manche ho solo cercato di non pensare e non mollare, sono arrivato sull’ultimo muro che ho avuto quasi la sensazione di volare. Sentivo negli ultimi giorni che c’era un’aria particolare, nelle gare precedenti avevo fatto dei buoni parziali, si trattava di mettere insieme i pezzi. Oggi è stato tutto perfetto, una cosa incredibile. Qui in Badia ho disputato la mia prima gara in Coppa del mondo dodici anni fa e in questa occasione ho festeggiato la centesima presenza in Coppa del mondo, credo sia un segno del destino avere fatto il primo podio, davanti a tantissimi tifosi, mia moglie e mio figlio”.
Più che soddisfatto anche Luca De Aliprandini, giunto settimo ed autore di un’ottima seconda manche. “Nella prima manche sono andato un po’ a spasso, non trovavo il ritmo. Nella seconda molto meglio, arrivare nella top-10 è sempre un buon piazzamento, adesso posso rientrare nel primo gruppo di merito e puntare verso il podio. Il tracciato è abbastanza lungo, alla fine ero un po’ stanco ma sono riuscito ugualmente a tenere una buona linea”.
Un po’ deluso del suo diciassettesimo posto Manfred Moelgg, consapevole di poter fare molto meglio: “Ho disputato una prima manche per niente buona non me l’aspettavo dopo le buone sessioni di allenamento dei giorni scorsi. Ho avuto buone sensazioni nella seconda manche ma non è bastato, la forma non è male ma possiamo migliorare, adesso guardiamo al parallelo di lunedì e allo slalom di Madonna di Campiglio di giovedì”.
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