Nadia Fanchini, vittima di una tremenda caduta ieri nella discesa di Antenmarkt, in Austria, si è sottoposta nella giornata odierna presso l'ospedale 'Città di Brescia' ad ulteriori accertamenti clinici. La sciatrice azzurra domani verrà operata nella giornata per la riduzione della frattura all'omero del braccio destro dal dottor Giacomo Stefani (che si era occupato di lei in passato in occasione dei precedenti infortuni alle ginocchia), in stretto contatto con la Commissione Medica Fifsi. La campionessa di Montecampione ha ricevuto oggi la visita delle sorelle Elena (di ritorno da Altenmarkt) e Sabrina e della ex compagna di squadra Daniela Merighetti.
Amareggiata per un infortunio troppo brutto per essere vero e che la obbligherà a un lungo stop, Nadia ai microfoni della Rai non nasconde di aver pianto lacrime amare più per la rabbia, per vedere sfumare l’obiettivo dell’anno…
E’ un momento difficile, è andato così. Mi fa rabbia perché ancora non ho capito bene cosa sia successo. Era una discesa facile e lenta, ci deve essere stato un buco, una gobba. Non lo so. E quando cadi ho visto finire di nuovo tutto. Questo momento non è facile, io puntavo sui Mondiali. Mi è crollato tutto
Nel vocabolario di un’atleta come Fanchini c’è però a carattere cubitali la parola reazione e l’azzurra ammette di voler lottare per saldare i conti con la sfortuna
Alla fine c'è di peggio, cercherò di lottare come sempre ho fatto. L'anno prossimo c'è l'Olimpiade E io ho tanti conti in sospeso, comunque bisogna andare avanti.