La pista olimpica di Jeongseon si ripete con il superG, dopo la discesa vinta da Jansrud e il secondo posto di Dominik Paris, e anche questa volta c'è un italiano sul podio: è finalmente Christof Innerhofer, che non entrava nei primi tre in classifica da marzo del 2014 e che è secondo, l'unico a riuscire a contenere entro un secondo il distacco da uno strepitoso Carlo Janka (+0.82).
Lo svizzero è praticamente impeccabile lungo tutto il tracciato e solo il nostro Inner riesce a stargli nelle vicinanze; per gli altri i tempi sono molto alti, a partire da Vincent Krichmayr, terzo a 1.06.

Carlo Janka si impone nel superG di Jeongseon

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In ogni caso, l'Italia della velocità al maschile continua a dare buoni segnali: nei dintorni del podio, stavolta quinto dietro Aleksander Aamodt Kilde, c'è ancora Peter Fill, protagonista di una stagione strepitosa; ma anche gli altri azzurri non sono da meno: Mattia Casse è 13°, Luca De Aliprandini (col pettorale 48) è 30°, Emanuele Buzzi 34°, Werner Heel 38. Purtroppo non finiscono la prova Dominik Paris e Matteo Marsaglia.
Tra i big del superG c'è anche un nome nuovo, che in realtà tanto nuovo non è... Marcel Hirscher, presente all'appuntamento, chiude al settimo posto con un distacco tutto sommato contenuto (1.32) e minore rispetto a quello accumulato da altri specialisti puri della velocità (come per esempio Reichelt, Feuz, Nyman)... Come se volesse chiarire a chi non l'abbia ancora capito che il re incontrastato di questa stagione è lui: con Svindal fuori dai giochi, il più vicino tra i candidati a vincere la Coppa del Mondo generale è Henrik Kristoffersen, che però è staccato di 134 punti, mentre Jansrud, che è virtualmente terzo ma ufficialmente quarto (visto che Svindal compare in classifica ancora come secondo) è a 270 punti. Fill, come dicevamo, continua a essere l'artefice di una grande annata ed è quarto/quinto, però con 456 punti di svantaggio da Hirscher.
"Nel corso della ricognizione mi sono accorto che la tracciatura non era affatto facile, specie nella prima parte - racconta Innerhofer - ho visto scendere Janka e mi sono concentrato sulle sue linee per metterle in pratica, soprattutto nella parte centrale. Il mio set oggi era buono e quando ho visto il mio tempo sono rimasto soddisfatto, mi è scappato proprio un bel sorriso. Ho fatto un buon numero di podi in carriera ma oggi è una giornata un po' diversa dal solito, mi sento emozionato. In questo periodo la schiena non mi dà problemi e riesco a sciare con maggiore serenità, ringrazio tutto lo staff e il nostro fisioterapista Paolo Cucchetti che sta facendo un ottimo lavoro".

Christof Innerhofer finalmente sul podio: secondo in superG

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Christof Innerhofer finalmente sul podio: secondo in superG
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