Due campionissimi danno spettacolo sul Canalone Miramonti. La mitica pista 3-Tre ha visto andare in scena un duello formidabile tra i due grandi fenomeni dello slalom Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen. A prevalere al termine della prima manche, come avviene peraltro quasi sempre, è stato l’austriaco per appena 14 centesimi.
Su un tracciato preparato in maniera impeccabile dagli organizzatori, il sette volte vincitore della sfera di cristallo generale è rimasto costantemente alle spalle del rivale scandinavo fino all’ultimo intermedio (anche se mai con un gap superiore al decimo…), sfruttando poi la proverbiale potenza sul piano conclusivo che gli ha consentito di effettuare il sorpasso negli ultimi 10 secondi. Si prospetta dunque una lotta eccezionale nella seconda frazione, perché Kristoffersen, che è sembrato letteralmente danzare tra un palo e l’altro, non è mai apparso così brillante ed in condizione in questa stagione: oggi il norvegese sa di poter almeno giocarsela con Sua Maestà.
Terza piazza provvisoria per l’austriaco Marco Schwarz, sceso con il pettorale n.13 e capace di recuperare addirittura 37 centesimi a Hirscher nel tratto conclusivo della pista: il distacco di 0.32 dalla vetta non lo esclude neppure dal discorso per il successo, anche se dovrà compiere un vero miracolo sportivo per rimanere davanti ai due mostri sacri che lo precedono.
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Dalla quarta alla sesta posizione troviamo tre giovani che stanno scalando rapidamente le gerarchie tra i rapid gates. Lo svizzero Daniel Yule occupa la quarta posizione a 0.66, dunque pienamente in corsa per la top3. Alle sue spalle il connazionale Loic Meillard (+0.86), confermatosi ad altissimi livelli dopo i due podi incassati a Saalbach. Sesto il francese Clement Noel (+0.88), la cui sciata di classe lascia intendere che il grande risultato non tarderà ad arrivare per il transalpino. Un altro francese occupa un po’ a sorpresa la settima piazza: si tratta del 39enne Julien Lizeroux, che si è superato concludendo a 0.99 dalla vetta.
L’Italia si entusiasma con il giovanissimo Alex Vinatzer. Il classe 1999 ha offerto una prestazione eccezionale, vicinissimo a Hirscher nei primi due intermedi e sempre all’attacco. Solo un errore all’imbocco del piano ha visto salire il gap a 1″07, ma l’ottava posizione racconta di un ragazzo in crescita esponenziale e dotato di un talento cristallino: era ora! Nona piazza per un altro giovane, lo svedese Kristoffer Jakobsen, inseritosi con il n.43.
Decimo Manfred Moelgg con un distacco di 1″21 da Hirscher. Il veterano altoatesino ha disputato la miglior manche di slalom della stagione grazie ad un’azione molto fluida che gli ha consentito dei buoni collegamenti tra un palo e l’altro. Peccato per una lieve sbavatura sul dosso che imbocca sul piano finale. Il podio sembra oggettivamente lontanissimo, l’obiettivo sarà provare a mantenere la posizione anche nella seconda frazione. Undicesimo il francese Victor Muffat-Jeandet (+1.31), mentre è 12° l’austriaco Michael Matt (+1.35): quest’ultimo non è riuscito a sfruttare al meglio il pettorale n.1.
Prestazione gagliarda e di carattere per Stefano Gross, in gara nonostante non sia ancora al meglio dopo i recenti problemi muscolari. L’altoatesino ha stretto i denti e nella parte alta della pista è rimasto anche vicino ai primi, salvo calare fisicamente nel finale e concludere a 1″61, qualificato per la seconda manche.
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