Vincent Kriechmayr si conferma in forma più che mai ed è lui, al momento, l'uomo dei Mondiali di Cortina. Dopo la vittoria in SuperG, infatti, si mette al collo anche l'oro in discesa con una prova quasi perfetta.

Kriechmayr, doppietta d'oro! Rivivi la sua discesa

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La cronaca

L'austriaco, col pettorale numero 1, è bravissimo a evitare le trappole della Vertigine, pista sconosciuta ai più e già insidiosa nell'altra gara veloce. I salti e il tracciato vengono leggermente modificati rispetto al disegno originale, ma la Vertigine è comunque ripida e faticosa e chiede il proprio tributo a diversi atleti. Uno di questi è Dominik Paris, che stava andando a tutta nella parte alta, ma poi commette un errore in uscita da un salto, è in ritardo di linea, a stento riesce a stare dentro e perde tutta la velocità che aveva. Nel finale recupera in parte lo svantaggio, ma a fine gara sarà quarto a 65 centesimi, a pari merito con un sorprendente Marco Odermatt.

Paris, 4° posto di rabbia! L'errore che gli è costato il podio

In ogni caso da subito la prova di Kriechmayr appare buona, perché il suo tempo di 1:37.79 è di 2" inferiore rispetto al tempo fatto segnare da Paris nell'ultima prova.

Chi fa tremare Kriechmayr è Andreas Sander, che rimane più o meno sulle stesse linee dell'austriaco e al traguardo si mangia l mani: è secondo e così resterà, ma soltanto per un centesimo.

Al terzo posto si piazza Beat Feuz, che commette qualche errore nella parte alta, ma come tutti recupera in fondo ed è bronzo con 18 centesimi di ritardo.

Dicevamo del tributo - anche di sangue, letteralmente - richiesto dalla Vertigine. In molti si sono ritrovati a dover combattere con linee difficili e probabilmente col bruciore ai quadricipiti che arriva anche in fondo alla Stelvio di Bormio. Il fatto che la pista sia nuova rende tutto più difficile, e lo sanno diversi atleti. A proposito di sangue, a rimetterci la faccia è Romed Baumann, fenomeno del SuperG che però in discesa arriva stremato al traguardo, cade, si schianta nelle protezioni e ne esce dopo alcuni minuti col viso insanguinato.

Baumann si schianta contro le protezioni! Ferite al volto ma è ok

Non va meglio al nostro Florian Schieder, di recente messosi in luce in Coppa del Mondo e all'esordio in questi Mondiali. L'azzurro esce male dalla curva più insidiosa, non controlla la direzione, cade e scivola urlando per metri, tenendosi il ginocchio sinistro. Tenterà poi di scendere sulle sue gambe, ma non ce la farà e dovrà farsi portare a valle dal quad. Si sospetta la rottura del legamento crociato anteriore (fonte fisi.org).

Schieder che paura! Cade sulla Vertigine e scivola per metri

Un applauso invece all'angelo custode di Maxence Muzaton, che ha guardato giù e ha salvato il suo protetto da una caduta rovinosa e pericolosissima: il francese cade, si rialza con le code a valle, ma riesce a rimettersi dritto a una velocità folle. Un 360° potenzialmente disastroso che invece rende l'atleta "solo" dolorante per i vari rimbalzi.

Muzaton che brivido! Cade, si ribalta ma resta in piedi in pista

Gli altri italiani

Abbiamo già detto di Paris e Shieder. Bisogna menzionare il buon sesto posto di Christof Innerhofer, mentre Matteo Marsaglia è 24°.

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Cortina 2021 | Discesa libera uomini

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