Un quarto posto lascia sempre un retrogusto amaro, inutile negarlo. Stavolta il "protagonista" del legno è Alex Vinatzer, che resta giù dal podio nello slalom iridato di Cortina, ultima gara del Mondiale 2021. Il classe '99 azzurro perde due posizioni rispetto alla manche mattutina, preferendo il controllo all'attacco su un tracciato aritmico, trabocchetto, che tradisce alcuni nomi pesanti. La consolazione, stavolta, è che non si tratta di centesimi beffa: il bronzo di Henrik Kristoffersen è lontano più di sette decimi e la prestazione complessiva, dopo tante difficoltà in Coppa, resterà il ricordo più dolce. La Norvegia festeggia soprattutto Sebastian Foss-Solevaag, uno dei più continui in stagione nel circo dei rapid gates: terzo nella prima discesa, imbattibile nella seconda per il primo oro a livello individuale della potenza scandinava. Tra i due norge c'è Adrian Pertl, forse il quarto austriaco per quotazioni alla vigilia della gara. Sorpresa fino a un certo punto, però, perchè il carinziano ha dimostrato di avere talento per raggiungere risultati eccelsi.

Foss-Solevaag fenomenale, oro in slalom: riguarda la gara

La top 10 dello slalom

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26/02/2021 A 20:15
1. Sebastian FOSS-SOLEVAAG (NOR) - 1:46.48
2. Adrian PERTL (AUT) - +0.21
3. Henrik KRISTOFFERSEN (NOR) - +0.46
4. Alex VINATZER (ITA) - +1.20
5. Daniel YULE (SUI) - +1.22
6. Istok RODES (CRO) - +1.36
7. Stefan HADALIN (SLO) - +1.50
7. Alexis PINTURAULT (FRA) - +1.50
9. Michael MATT (AUT) - +1.56
10. Armand MARCHANT (BEL) - +1.74
Vinatzer ritrovato, un po' come quel Daniel Yule che chiude in quinta piazza. Lo svizzero mette la testa fuori dal tunnel dopo una stagione da dimenticare, ritrovando parte dello smalto perduto. Gli avessero detto a ottobre che sarebbe stato quinto al Mondiale avrebbe storto il naso, ma oggi può sorridere. Sesto un indemoniato Istok Rodes, che sfrutta nel migliore dei modi la pista intonsa (ringraziando l'inversione dei 15). Poi Stefan Hadalin, Alexis Pinturault, Michael Matt e Armand Marchant a chiudere una top 10 difficile da pronosticare. Ramon Zenhaeusern paga una prima manche inguardabile e risale solo all'11esimo posto finale. Saltano sul più bello, invece, due che avevano l'oro nel mirino: Marco Schwarz e Clement Noel. Fuori anche Kristoffer Jakobsen (quarto dopo la prima manche) e Manuel Feller (che però era già in fondo al gruppo dopo una mattinata complicata).

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L'altro azzurro nella classifica finale è Manfred Moelgg, 14esimo. Erano usciti in mattinata sia Giuliano Razzoli che un pimpante Stefano Gross. Cala il sipario così su Cortina 2021. L'Austria vince il medagliere (ufficiale già sabato) con cinque ori e due bronzi, davanti a Svizzera (la Nazione con più podi complessivi) e Francia. L'Italia chiude sesta grazie all'oro di Marta Bassino nel parallelo e all'argento di Luca De Aliprandini in gigante. Prossima fermata iridata: Courchevel-Meribel 2023. La Coppa del Mondo, invece, riparte venerdì per le donne (discesa in Val di Fassa) e sabato per gli uomini (gigante di Bansko) con tanta carne al fuoco.

Vinatzer si ritrova! Secondo nella 1ª manche dello slalom

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Cortina 2021 | Slalom uomini (2a manche)

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