Hard Rock Stadium, Miami Gardens
Lunedì 15 giugno, ore 18:00 locali (mezzanotte, orario italiano)
L'Arabia Saudita affronta l'Uruguay nella prima giornata del Gruppo H della Coppa del Mondo 2026, all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens, nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 giugno (mezzanotte, orario italiano). I Falconi Verdi, 61esimi nel ranking FIFA, si presentano al torneo guidati dal greco Georgios Donis, nominato ad aprile con appena tre partite ufficiali alle spalle, mentre la Celeste di Marcelo Bielsa (16esima nel ranking) cerca di partire con il piede giusto in un girone che comprende anche la Spagna e Capo Verde.
La differenza di qualità tra le due rose è evidente: l'Uruguay schiera giocatori che militano in Liga, Premier League e Serie A, mentre l'Arabia Saudita dipende quasi interamente dalla Saudi Pro League, con il solo Saud Abdulhamid al Lens come eccezione. Le assenze pesanti nella difesa uruguaiana, però, introducono un elemento di incertezza che rende l'esordio meno scontato di quanto il divario di ranking suggerirebbe. Scoprite i nostri pronostici e le migliori scommesse per questa partita.
Anteprima: Arabia Saudita vs Uruguay
L'Arabia Saudita partecipa alla settima Coppa del Mondo della sua storia, la terza consecutiva, e cerca di superare il miglior risultato di sempre: gli ottavi di finale nell'edizione 1994, disputata proprio negli Stati Uniti. La qualificazione è arrivata dal primo posto nel Gruppo B delle eliminatorie asiatiche, davanti a Iraq e Indonesia.
Il percorso recente dei sauditi, però, solleva dubbi concreti. Ancora sotto la guida di Hervé Renard, la squadra ha subito una pesante sconfitta per 4-0 contro l'Egitto e ha perso 2-1 contro la Serbia. Con l'arrivo di Donis ad aprile, la situazione non è migliorata immediatamente: sconfitta per 2-1 contro l'Ecuador all'esordio del tecnico greco.
La vittoria per 3-0 su Porto Rico (154esima nel ranking FIFA) ha restituito un minimo di fiducia, ma l'ultimo test, il pareggio a reti inviolate con il Senegal, ha confermato i limiti offensivi della squadra. In cinque partite, l'Arabia Saudita ha segnato appena cinque gol, di cui tre contro Porto Rico.
Donis conosce bene il calcio saudita, avendo allenato Al-Hilal, Al-Fateh, Al-Wehda e Al-Khaleej nel corso di quasi un decennio nel Paese, ma il tempo a disposizione per costruire un'identità tattica è stato limitatissimo. Il capitano Salem Al-Dawsari, 34 anni e 111 presenze con la nazionale, resta il punto di riferimento per esperienza e leadership.
Firas Al-Buraikan, con 16 gol in 72 partite internazionali, è la principale minaccia offensiva dei Falconi Verdi. Il giovane Musab Al-Juwayr, 22 anni, arriva da una stagione eccellente all'Al-Qadsiah, con sei gol e 11 assist, e potrebbe risultare l'elemento più creativo del centrocampo saudita.
L'Uruguay si presenta come bicampione del mondo (1930 e 1950) alla sua 15esima partecipazione al torneo. La campagna nelle qualificazioni sudamericane è stata solida: quarto posto con 28 punti in 18 partite, sette vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte, con soli 12 gol subiti.
Bielsa ha imposto la sua filosofia di pressing alto e verticalità fin dal suo insediamento nel maggio 2023, ottenendo risultati di rilievo come la vittoria in trasferta contro l'Argentina durante le qualificazioni. Nelle amichevoli di preparazione, tuttavia, è emersa una certa discontinuità: la pesante sconfitta per 5-1 contro gli Stati Uniti ha acceso campanelli d'allarme, mentre i pareggi con Messico, Inghilterra e Algeria hanno mostrato una squadra solida ma poco incisiva in fase offensiva.
Il tecnico argentino, 70 anni, ha dichiarato pubblicamente che la sua carriera si concluderà al termine di questa Coppa del Mondo, aggiungendo una componente emotiva alla campagna. Federico Valverde del Real Madrid è il giocatore più determinante della rosa, con 13 partecipazioni al gol in Liga (cinque reti e otto assist) e altre sette in Champions League nella stagione 2025/26.
Darwin Núñez, passato dal Liverpool all'Al-Hilal in Arabia Saudita, guida l'attacco con 13 gol in 38 presenze internazionali e sei reti nella Saudi Pro League 2025/26. La sua conoscenza del calcio saudita potrebbe rivelarsi un vantaggio tattico. L'Uruguay parte nettamente favorito, ma le numerose assenze in difesa rappresentano una preoccupazione concreta per Bielsa.
Ultime dai ritiri: Arabia Saudita vs Uruguay
Arabia Saudita
L'assenza principale per l'Arabia Saudita è il portiere titolare Nawaf Al-Aqidi dell'Al-Nassr, escluso per infortunio. Al suo posto dovrebbe giocare Mohammed Al-Owais, 34 anni, veterano con 65 presenze in nazionale e titolare nella Coppa del Mondo 2022.
La rosa è composta quasi interamente da giocatori della Saudi Pro League. L'unico calciatore che milita in Europa è il terzino destro Saud Abdulhamid, in forza al Lens in Ligue 1, elemento fondamentale per la proiezione offensiva sulla fascia destra.
Donis dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Mohamed Kanno e Abdullah Al-Khaibari in mediana, il trio formato da Salem Al-Dawsari, Musab Al-Juwayr e Nasser Al-Dawsari alle spalle dell'unica punta Firas Al-Buraikan.
Uruguay
L'Uruguay affronta l'esordio con assenze pesantissime nel reparto arretrato. Ronald Araújo del Barcellona ha subito un infortunio muscolare durante la preparazione ed è rientrato in Spagna per le cure: il difensore potrebbe saltare l'intera fase a gironi. Anche il capitano José María Giménez dell'Atlético Madrid, 99 presenze con la Celeste, è indisponibile per problemi fisici.
A centrocampo, Giorgian de Arrascaeta del Flamengo è stato escluso dopo una lesione di secondo grado al polpaccio destro riportata a inizio giugno. Il suo rientro è previsto per la terza partita del girone, contro la Spagna. Joaquín Piquerez del Palmeiras è un altro assente confermato.
In difesa, Sebastián Cáceres dell'América messicano e Matías Viña del River Plate restano in dubbio. Fernando Muslera, portiere di 39 anni con 134 presenze in nazionale, dovrebbe essere titolare. Manuel Ugarte del Manchester United e Rodrigo Bentancur del Tottenham formano la cerniera di centrocampo, con Valverde schierato sulla fascia destra del 4-4-2 di Bielsa.
Arabia Saudita vs Uruguay – probabili formazioni
Probabile formazione Arabia Saudita (4-2-3-1): M Al-Owais; S Abdulhamid, H Al-Tambakti, A Lajami, N Boushal; M Kanno, A Al-Khaibari; N Al-Dawsari, M Al-Juwayr, S Al-Dawsari; F Al-Buraikan.
Arabia Saudita
Probabile formazione Uruguay (4-4-2): F Muslera; G Varela, S Bueno, S Cáceres, M Olivera; F Valverde, M Ugarte, R Bentancur, M Araújo; D Núñez, F Viñas.
Uruguay
Precedenti: Arabia Saudita vs Uruguay
Arabia Saudita e Uruguay si sono affrontate tre volte nella storia, con un bilancio perfettamente equilibrato: una vittoria a testa e un pareggio. L'unico confronto in una competizione ufficiale risale alla fase a gironi della Coppa del Mondo 2018 in Russia, dove l'Uruguay si impose 1-0 con un gol di Luis Suárez.
Nelle due amichevoli precedenti, l'Arabia Saudita vinse 3-2 nel marzo 2002 e le due squadre pareggiarono 1-1 nell'ottobre 2014. I tre incontri sono stati disputati con rose e contesti completamente diversi, il che limita il valore predittivo di questi precedenti.
Il dato più rilevante per la partita attuale è che l'unico scontro in competizioni ufficiali si è risolto con una vittoria di misura dell'Uruguay, in un match dominato dal controllo del possesso della Celeste contro un'Arabia Saudita che ha faticato a creare occasioni.
Il nostro pronostico: Arabia Saudita vs Uruguay
- L'Uruguay ha subito appena 12 gol in 18 partite nelle qualificazioni CONMEBOL, con una media inferiore a un gol a partita
- Federico Valverde ha chiuso la stagione con 13 partecipazioni al gol in Liga (5 reti + 8 assist) e altre sette in Champions League
- L'Arabia Saudita ha segnato solo 2 gol nelle ultime 3 amichevoli contro avversari di livello medio-alto (Egitto, Serbia ed Ecuador)
- Darwin Núñez, probabile titolare, ha totalizzato 13 gol in 38 presenze con la nazionale e sei reti nella Saudi Pro League 2025/26
- Nell'unico precedente ai Mondiali (2018), l'Uruguay vinse 1-0 con gol di Luis Suárez, in una partita dalla dinamica simile a quella attesa lunedì