Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
Sabato 17 ottobre 2026, ore 18:00
L'Inter arriva al Dall'Ara da capolista e ancora imbattuta dopo sei giornate di Serie A, un biglietto da visita che pesa sul Bologna di Raffaele Palladino, al lavoro da appena un mese sulla panchina rossoblu.
Per i nerazzurri di Cristian Chivu, reduci dallo scudetto della scorsa stagione, è l'occasione per allungare ulteriormente in classifica, mentre il Bologna cerca la prima vittoria casalinga dell'era Palladino per risalire una classifica che al momento lo vede soltanto quattordicesimo.
A dirigere la sfida sarà Daniele Doveri, coadiuvato dagli assistenti Zingarelli e Bercigli, con Di Marco quarto uomo e Gariglio al VAR.
Bologna-Inter: anteprima e forma recente
Chivu ha trovato continuità rara per una squadra che gioca su più fronti, con cinque vittorie e un solo pareggio nelle ultime sei di campionato.
Lautaro Martínez resta il capocannoniere stagionale nerazzurro con quattro reti, ma non sarà della partita per un risentimento muscolare, mentre Marcus Thuram e Hakan Çalhanoğlu, già a quota tre gol, raccolgono maggiori responsabilità offensive in sua assenza.
La difesa, però, ha concesso gol in quattro delle ultime cinque di campionato e ha incassato quattro reti nell'ultima uscita di Champions League contro il Club Brugge, un dato che il Bologna proverà a sfruttare davanti al proprio pubblico.
Sono diversi i ballottaggi aperti in casa nerazzurra: in difesa Benjamin Pavard e Yann Aurel Bisseck si contendono una maglia accanto ad Akanji e Bastoni, mentre a centrocampo Piotr Zieliński e Federico Dimarco competono con Henrikh Mkhitaryan e Carlos Augusto per completare il reparto a cinque insieme a Spence, Barella e Çalhanoğlu.
Il Bologna, dal canto suo, ha cambiato guida tecnica il 16 settembre, quando Palladino ha preso il posto di Domenico Tedesco dopo un avvio da un solo punto in quattro gare.
Sotto il nuovo tecnico i rossoblu hanno raccolto quattro punti in tre partite, con il successo per 2-1 sul Lecce come primo segnale di crescita prima della sosta per le nazionali.
L'assenza più pesante resta quella di Riccardo Orsolini, autore del gol decisivo proprio contro il Lecce prima di uno stiramento confermato dagli esami del 13 ottobre, che lo terrà fuori almeno fino al match di novembre contro il Milan.
Il reparto offensivo rossoblu non ha un bomber di riferimento, con Orsolini, Artem Dovbyk, Federico Bernardeschi e Jay Enem fermi a una rete ciascuno in campionato, un dato che riflette le difficoltà realizzative di una squadra che ha segnato appena cinque gol nelle ultime cinque giornate.
Palladino, arrivato con un contratto fino al 2029 dopo le esperienze su Monza, Fiorentina e Atalanta, ha il compito di dare identità a una squadra ancora in fase di assestamento tattico.
Bologna-Inter: formazioni e ultime dai due club
Inter
Le assenze nerazzurre sono distribuite su più reparti: Lautaro Martínez salta la gara per un risentimento muscolare e non tornerà prima della sosta di novembre, mentre a centrocampo manca Curtis Jones per un problema diverso all'adduttore.
In difesa John Stones è in fase di recupero da uno stiramento e resta un'opzione da valutare, ma difficilmente Chivu lo rischierà dal primo minuto.
Senza il proprio capocannoniere, l'attacco nerazzurro si affida alla coppia Bonny-Thuram, già vista in campo nelle ultime uscite e ora chiamata a sostenere da sola il peso offensivo della squadra.
Il reparto arretrato a tre, imperniato su Akanji e Bastoni, ha comunque concesso gol con regolarità nelle ultime uscite, un aspetto su cui il Bologna proverà a far leva sfruttando le ripartenze di Cambiaghi e Bernardeschi.
Inter probabile formazione contro il Bologna
Josep Martínez; Pavard, Akanji, Bastoni; Spence, Barella, Çalhanoğlu, Zieliński, Dimarco; Bonny, Thuram.
Bologna
Palladino deve fare ancora i conti con il ballottaggio tra i pali, con Łukasz Skorupski che resta l'opzione più esperta ma non ha convinto del tutto nelle ultime uscite, mentre il giovane Massimo Pessina ha approfittato delle sue occasioni salvo un errore pesante nella sfida con il Lecce.
La scelta, secondo quanto filtra dall'ambiente rossoblu, non è ancora stata sciolta a due giorni dal match, segno di una concorrenza reale tra i due portieri.
In difesa Arthur Theate, Samuel Mbangula e Jens Odgaard hanno recuperato e sono tutti arruolabili: Theate aveva saltato la gara con il Lecce per un semplice acciacco e torna a contendersi un posto nella linea a tre con Nicolò Casale, Matteo Darmian e Torbjørn Heggem.
Davanti, l'assenza di Orsolini pesa sulla fase offensiva rossoblu, con Bernardeschi e Cambiaghi chiamati a garantire ampiezza e Roberto Piccoli come riferimento centrale in un 3-4-3 ancora alla ricerca di equilibrio.
Bologna probabile formazione contro l'Inter
Pessina; Darmian, Casale, Heggem; Zortea, Ferguson, Pobega, Miranda; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.
Bologna-Inter: il bilancio degli scontri diretti
Prendendo in esame soltanto gli ultimi cinque precedenti di campionato, l'Inter è rimasta imbattuta contro il Bologna, con due vittorie e tre pareggi, compreso il rocambolesco 3-3 dello scorso maggio proprio al Dall'Ara.
L'ultimo successo rossoblu in questa serie di confronti risale al marzo 2024, quando il Bologna si impose di misura in trasferta.
Il trend recente racconta quindi di un avversario che il Bologna fatica a battere, pur avendo spesso trovato il gol anche nelle partite perse o pareggiate.
Un dato che si lega alla capacità offensiva dei rossoblu in questa sfida, chiamati a segnare per sperare di arginare la qualità offensiva nerazzurra.
Pronostici e tips: Bologna-Inter
- Marcatori Inter: Marcus Thuram, Ange-Yoan Bonny
- Marcatore Bologna: Roberto Piccoli
- Mercato alternativo: entrambe le squadre a segno