MetLife Stadium, East Rutherford
Domenica 5 luglio, ore 22:00 (orario italiano) / ore 16:00 EDT (ora locale)
Il Brasile affronta la Norvegia domenica sera negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey. La Seleção ha chiuso il Girone C al primo posto con sette punti e nove gol segnati, ma la vittoria sofferta per 2:1 contro il Giappone nei sedicesimi di finale, decisa da un gol di Gabriel Martinelli al 90+5, ha sollevato dubbi sulla solidità della squadra di Carlo Ancelotti.
Dall'altra parte, la Norvegia partecipa alla sua prima Coppa del Mondo dal 1998 e porta con sé un dato storico notevole: quattro confronti con il Brasile, zero sconfitte. Erling Haaland, autore di cinque gol nel torneo e recordman assoluto della nazionale con 60 reti, guida una squadra che ha eliminato la Costa d'Avorio (2:1) grazie al suo gol all'86esimo minuto. Per scommettere su questo ottavo di finale, è possibile consultare il codice promo Betflag per i nuovi utenti.
Brasile – Norvegia: la Seleção vuole spezzare il tabù nordico
Il Brasile ha attraversato la fase a gironi con un bilancio solido. Dopo il pareggio 1:1 contro il Marocco all'esordio, la Seleção ha inanellato due vittorie per 3:0 contro Haiti e Scozia, chiudendo in testa al Girone C con il miglior differenza reti.
Vinícius Júnior è stato il protagonista assoluto: ha segnato in tutte e tre le partite del girone, totalizzando quattro gol. Solo Jairzinho (1970), Romário (1994), Ronaldo e Rivaldo (2002) avevano ottenuto lo stesso risultato con il Brasile ai Mondiali, secondo ESPN.
La partita dei sedicesimi di finale contro il Giappone ha però lanciato un allarme. Il Brasile è andato sotto per un errore di Danilo in fase di impostazione, e ha ribaltato il risultato solo nella ripresa grazie a un colpo di testa di Casemiro al 56esimo e un gol straordinario di Martinelli al 90+5, il più tardivo della storia della Coppa del Mondo in tempo regolamentare (fonte Goal.com).
I dati xG della partita (1,72 a 0,23 in favore del Brasile, fonte ESPN) confermano il dominio nella ripresa, ma il primo tempo ha evidenziato una difficoltà reale nell'imporre il ritmo contro blocchi compatti.
Ancelotti affronta anche problemi di organico significativi. Lucas Paquetá è fuori per un infortunio muscolare alla coscia sinistra subìto contro il Giappone, e Raphinha resta indisponibile dalla lesione alla coscia destra patita nel secondo match del girone. La presenza di Casemiro, sostituito al 90+2 contro il Giappone, è incerta.
La Norvegia ha firmato un percorso sorprendente nel Girone I. Due vittorie per 4:1 contro l'Iraq e 3:2 contro il Senegal hanno garantito la qualificazione ancor prima dell'ultimo match contro la Francia, perso 4:1 con una formazione ampiamente rimaneggiata (dieci titolari a riposo, secondo WorldCupPass).
Haaland è il centro gravitazionale di questa squadra. Due gol contro l'Iraq, due contro il Senegal, uno nei sedicesimi contro la Costa d'Avorio: cinque reti che lo rendono co-capocannoniere del torneo e portano il suo totale a 60 gol in 53 presenze con la Norvegia, record assoluto del paese (fonte FIFA).
Il punto debole norvegese resta la difesa. Otto gol subìti in quattro partite di Coppa del Mondo, nessuna porta inviolata nel torneo. Anche escludendo la partita con le riserve contro la Francia (quattro gol subìti), la linea difensiva ha ceduto contro il Senegal (due gol) e contro la Costa d'Avorio (un gol su azione di Amad Diallo al 74esimo).
Martin Ødegaard porta creatività dal centrocampo. Il capitano dell'Arsenal ha fornito assist in tre partite consecutive del torneo, un'impresa che solo Dirk Kuyt aveva realizzato dal 2010 (fonte Opta Analyst).
La questione principale per il Brasile è la capacità di imporre il proprio ritmo fin dall'inizio, un aspetto su cui la squadra ha fallito contro il Giappone. Contro una Norvegia capace di transizioni rapide verso Haaland, andare in svantaggio in una partita a eliminazione diretta potrebbe risultare fatale.
Formazioni e assenze: Brasile – Norvegia
Brasile
Paquetá è il principale assente confermato. Il centrocampista del Flamengo ha riportato un infortunio di grado 2 alla coscia sinistra durante il primo tempo contro il Giappone, e la CBF ha confermato la sua indisponibilità per gli ottavi (fonte ESPN, Goal.com).
Raphinha non ha più giocato dalla lesione alla coscia destra subìta nella partita contro Haiti. L'attaccante del Barcellona si allena individualmente, ma lo staff medico non vuole correre rischi. Rayan, 19 anni, giocatore del Bournemouth, dovrebbe mantenere il posto sulla fascia destra.
Neymar è disponibile ma resta un'opzione dalla panchina. Il numero 10 di 34 anni ha giocato solo 14 minuti contro la Scozia e non è entrato in campo contro il Giappone (fonte ESPN, FOX Sports). Ancelotti potrebbe dargli più spazio per compensare l'assenza di Paquetá, ma la tendenza è verso una partenza dalla panchina.
Per il posto lasciato libero da Paquetá, le opzioni sono Danilo Santos (Botafogo, 25 anni) come sostituto diretto, oppure Endrick (Lione, 19 anni) in un ruolo più offensivo.
Norvegia
Julian Ryerson, terzino destro titolare del Borussia Dortmund, è l'unica incognita nello schieramento norvegese. Risparmiato nella partita contro la Costa d'Avorio, resta in osservazione. Marcus Holmgren Pedersen (Torino) dovrebbe mantenere il posto occupato nei sedicesimi.
Per il resto, Solbakken recupera l'intera rosa dopo la rotazione massiccia contro la Francia. Haaland, Ødegaard e Sander Berge sono tornati nell'undici titolare contro la Costa d'Avorio senza segni di affaticamento (fonte UEFA.com).
Probabili formazioni: Brasile – Norvegia
Probabile formazione Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhães, Douglas Santos; Casemiro, Bruno Guimarães, Danilo Santos; Rayan, Matheus Cunha, Vinícius Júnior.
Probabile formazione Norvegia (4-3-3): Ørjan Nyland; Marcus Holmgren Pedersen, Kristoffer Ajer, Torbjørn Heggem, David Møller Wolfe; Sander Berge, Patrick Berg, Martin Ødegaard; Alexander Sørloth, Erling Haaland, Antonio Nusa.
Precedenti: Brasile – Norvegia
Lo storico tra le due nazionali è limitato ma significativo. In quattro confronti, la Norvegia è rimasta imbattuta con due vittorie e due pareggi, rendendo il Brasile l'unica grande nazionale a non aver mai battuto gli scandinavi.
Il primo incontro risale al luglio 1988, un'amichevole terminata 1:1. Nove anni dopo, a Oslo, la Norvegia si è imposta 4:2 sulla squadra di Zagallo in un match di preparazione prima della Coppa del Mondo 1998.
Lo scontro più celebre è avvenuto proprio alla Coppa del Mondo 1998, in Francia, quando la Norvegia ha rimontato e battuto il Brasile 2:1 nella fase a gironi. La sconfitta non ha impedito ai brasiliani di raggiungere la finale, ma il risultato è rimasto impresso nella memoria collettiva del calcio norvegese.
L'ultimo confronto, un'amichevole nell'agosto 2006 a Oslo, si è concluso 1:1. Vent'anni senza incontri separano le due squadre prima di questa sfida degli ottavi di finale.
I nostri pronostici per Brasile – Norvegia
Questo ottavo di finale offre diversi spunti interessanti per le scommesse, grazie alla potenza offensiva di entrambe le selezioni e alla fragilità difensiva norvegese. Per seguire la partita in diretta, è possibile consultare le migliori app scommesse in Italia.
- Vinícius Júnior ha segnato quattro gol in tre partite del girone, quinto brasiliano a segnare in ogni match della fase a gironi ai Mondiali
- Haaland totalizza cinque gol in quattro partite nel torneo e ha segnato in 13 partite consecutive con la Norvegia (fonte Opta)
- Il Brasile non ha mai battuto la Norvegia in quattro confronti (due pareggi e due sconfitte)
- La Norvegia ha subìto otto gol in quattro partite di Coppa del Mondo e non ha mantenuto nemmeno una porta inviolata
- Paquetá è fuori per infortunio, Casemiro e Raphinha sono in dubbio per il Brasile, mentre la Norvegia ha la rosa quasi al completo