Stadio: Giuseppe Sinigaglia, Como
Data: domenica 11 ottobre, ore 12:30
La Roma arriva allo stadio Giuseppe Sinigaglia da capolista della Serie A, reduce da quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate di campionato. Gian Piero Gasperini dovrà però gestire le energie della squadra in vista della seconda giornata della fase campionato di Champions League, in programma tre giorni dopo questa trasferta in Lombardia, mercoledì in casa contro il Real Madrid, nella prima campagna europea dei giallorossi dal 2018-2019.
Il Como, ottavo in classifica sotto la guida di Cesc Fàbregas, arriva dalla sconfitta esterna contro il Frosinone ma può contare sul rientro di Ivan Smolčić, tornato in gruppo dopo una breve indisposizione. Donyell Malen, capocannoniere della Serie A con sei gol nelle prime cinque giornate, resta il principale pericolo per una difesa lariana che ha incassato sei reti nello stesso arco di partite.
Como-Roma: analisi e forma delle due squadre
Il filotto di risultati della Roma racconta una squadra solida in entrambe le fasi di gioco, con quattro vittorie nelle prime cinque giornate di Serie A e un pareggio casalingo contro l'Inter, subìto in rimonta.
Con 14 gol segnati e appena tre subiti in cinque partite, i giallorossi guidano la classifica con una differenza reti di +11, tra le più importanti dell'intero campionato.
Malen non è l'unico riferimento offensivo a disposizione di Gasperini, con Paulo Dybala e Matías Soulé pronti ad agire alle sue spalle, ma è lui ad aver trasformato la Roma in squadra da primo posto con la sua continuità sotto porta.
Il rientro in Champions League dopo sette stagioni complica però la programmazione: Bryan Cristante resta fuori per un problema al ginocchio giudicato più serio del previsto e la sua assenza a centrocampo si farà sentire proprio nella settimana con doppio impegno.
La Roma ha mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime cinque partite, un dato che conferma la solidità ritrovata nella fase difensiva sotto la gestione di Gasperini.
Dietro alla coppia di trequartisti, il centrocampo a due formato da Manu Koné e Marten de Roon garantisce copertura ed equilibrio, qualità che diventano ancora più preziose con Cristante indisponibile.
Il Como arriva da un andamento altalenante, con tre vittorie, un pareggio e la battuta d'arresto di Frosinone nelle ultime cinque partite.
I nove gol segnati nello stesso periodo sono distribuiti su più giocatori, con Assane Diao, Martin Baturina e Anastasios Douvikas fermi a due reti ciascuno, segno di una squadra che non dipende da un solo terminale offensivo.
La notizia più incoraggiante per Fàbregas riguarda il reparto arretrato, con Smolčić recuperato in tempo per la sfida dopo aver lasciato in anticipo il ritiro della Croazia per un'indisposizione virale.
Resta invece incerta la situazione di Moise Kean, rientrato anzitempo anche lui dagli impegni della nazionale per un colpo e un affaticamento accumulati contro la Francia, con il suo impiego dal primo minuto ancora da confermare.
In casa, l'unico precedente recente disponibile è la vittoria per 2-1 sul Parma, un dato che lascia margini di ottimismo a un pubblico del Sinigaglia chiamato a sostenere la squadra contro la capolista.
Nico Paz resta il principale riferimento tecnico nella trequarti di Fàbregas, con il compito di innescare Diao, Baturina e Douvikas negli spazi lasciati dalla linea difensiva avversaria.
Ottavo posto e 10 punti dopo cinque giornate rappresentano comunque un avvio solido per una squadra reduce dalla promozione, con una differenza reti di +3 che testimonia un equilibrio complessivo tra le due fasi di gioco.
Assenti e probabili formazioni di Como-Roma
Roma
Wesley e Donyell Malen tornano invece a disposizione dopo essere usciti dai rispettivi impegni con le nazionali, rispettivamente per uno stiramento al flessore destro e per un problema al ginocchio ormai risolto.
L'assenza di Cristante priva Gasperini di un'opzione duttile a centrocampo, dove Koné e de Roon dovrebbero quindi formare la coppia titolare davanti alla difesa.
A dirigere l'incontro sarà Fabbri, coadiuvato da Imperiale e Baccini, con Sozza quarto uomo e Gariglio al VAR.
Con Wesley recuperato sulla corsia sinistra, Gasperini può tornare al suo consueto sistema a tre dietro, con Molina e Wesley larghi a centrocampo e Soulé e Dybala sulla trequarti a supportare Malen.
Probabile formazione Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Molina, de Roon, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.
Como
Ivan Smolčić torna invece tra i convocabili dopo aver lasciato il raduno della Croazia per un'indisposizione virale superata in pochi giorni.
Con Kean non al meglio, Fàbregas sembra orientato a schierare Douvikas come riferimento centrale d'attacco.
Il resto della rosa a disposizione non presenta ulteriori defezioni di rilievo rispetto alle ultime uscite di campionato.
Probabile formazione Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Chalobah, Ramón, Valle; Milla, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
I precedenti tra Como e Roma
Il bilancio storico tra le due squadre pende nettamente dalla parte della Roma, che in 31 confronti complessivi conta 16 vittorie contro le sette del Como, con otto pareggi a completare il computo.
Negli ultimi quattro incontri in epoca recente, però, il punteggio è in perfetta parità, con due successi a testa.
Il Como ha vinto entrambe le sfide giocate in casa propria, compreso il precedente più recente dello scorso marzo, mentre la Roma si è imposta nelle due trasferte lariane disputate fuori da Como.
Trattandosi in gran parte di precedenti maturati nell'ultimo anno e mezzo, il dato offre un contesto utile sulla competitività del confronto, più che un'indicazione affidabile sull'esito di domenica.
Pronostico e scommesse per Como-Roma
Quote aggiornate al venerdì 9 ottobre 2026, ore 16:40 CEST.
- Marcatore Roma: Donyell Malen, in rete per la sesta partita di fila in campionato.
- Marcatore Como: uno tra Anastasios Douvikas e Assane Diao.
- Da monitorare: la gestione delle forze di Gasperini a centrocampo, con Cristante indisponibile a tre giorni dalla Champions League.