AT&T Stadium, Arlington (Dallas), Texas
30 giugno 2026 · ore 19:00 (orario italiano) / ore 12:00 CDT (ora locale)
Costa d’Avorio e Norvegia si incontrano per la prima volta nella storia calcistica delle due nazioni nei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, all’AT&T Stadium di Arlington – nell’area metropolitana di Dallas, Texas – martedì 30 giugno alle ore 19:00 (orario italiano) / ore 12:00 CDT (ora locale).
Entrambe le squadre hanno chiuso seconde nel rispettivo girone con sei punti, due vittorie e una sconfitta ciascuna, ma con profili tattici opposti: la Norvegia ha segnato otto reti in tre gare con Erling Haaland protagonista assoluto, mentre la Costa d’Avorio ha costruito la qualificazione sulla solidità difensiva, concedendo appena due gol in tutta la fase a gironi. Per la Costa d’Avorio si tratta del primo sedicesimo di finale nella storia delle sue partecipazioni mondiali.
Anteprima: Costa d’Avorio vs Norvegia
La Costa d’Avorio ha attraversato un girone E caratterizzato da episodi chiave nei minuti finali, riuscendo complessivamente a raccogliere sei punti grazie all’efficacia nei momenti decisivi.
All’esordio, Amad Diallo – entrato a inizio ripresa – ha siglato la rete del 1:0 contro l’Ecuador in pieno recupero a Philadelphia: un gol che ha lanciato gli Elefanti con il piede giusto nel torneo.
Sei giorni dopo, il copione si è ripetuto con esito opposto: Deniz Undav ha firmato il 2:1 per la Germania negli ultimissimi secondi a Toronto, lasciando la Costa d’Avorio con una sconfitta nonostante una prestazione in equilibrio.
Emerse Faé ha ristabilito l’ordine con una risposta concreta nell’ultima giornata: Nicolas Pépé – ex attaccante di Arsenal e Lille, ora alla Villarreal – ha firmato una doppietta nel 2:0 sul Curaçao, portando gli Elefanti ai sedicesimi di finale con la qualificazione matematica in tasca.
Faé, che ha assunto la guida della Costa d’Avorio nel mezzo della Coppa d’Africa 2023 – disputata in casa, a gennaio-febbraio 2024 – e ha subito conquistato il titolo continentale, ha condotto la selezione al Mondiale con un percorso di qualificazione imbattuto. Il conto totale del girone racconta di quattro reti segnate e soltanto due subite: una solidità difensiva che nessuno si aspettava prima del torneo.
La Norvegia ha prodotto una delle prestazioni offensive più impattanti della fase a gironi: nella vittoria per 4:1 sull’Iraq all’esordio, Erling Haaland ha segnato due reti, confermando quel ritmo stratosferico che lo ha portato a quota 59 gol in 52 partite con la nazionale – la miglior media realizzativa del secolo tra i giocatori con almeno 50 presenze internazionali.
Contro il Senegal, Marcus Holmgren Pedersen ha aperto le marcature nel primo tempo, quindi Haaland ha firmato il 2:1 e il 3:1 prima che Ismaila Sarr realizzasse due reti consecutive per il Senegal: la Norvegia ha tenuto i nervi saldi e chiuso sull’importante 3:2.
Nell’ultima giornata di gruppo, Ståle Solbakken ha gestito le energie effettuando dieci rotazioni e lasciando a riposo Haaland e Martin Ødegaard, con la qualificazione già in cassaforte: la sconfitta per 1:4 contro la Francia – con Ousmane Dembélé autore di una tripletta già nel primo tempo – non riflette il valore dell’undici titolare.
Il capitano Ødegaard e il centravanti del Manchester City tornano tra i titolari riposati e al pieno delle energie, una scelta che si rivela ora un vantaggio tattico concreto in vista di questo appuntamento.
Solbakken, al comando della selezione norvegese dal dicembre 2020, punta a portare la sua generazione oltre la fase a gironi per la prima volta dal 1998, quando la Norvegia fu eliminata agli ottavi di finale in Francia dall’Italia. Franck Kessié – capitano degli Elefanti con 102 presenze e 15 reti in nazionale, e che gli appassionati di Serie A ricordano bene per le stagioni in maglia Milan – sarà chiamato a rispondere all’organizzazione tattica norvegese con tutta l’esperienza accumulata ai massimi livelli europei.
Notizie di formazione: Costa d’Avorio vs Norvegia
Costa d’Avorio
L’unico punto interrogativo per Faé riguarda Wilfried Singo, terzino destro del Galatasaray: il giocatore è rimasto in dubbio per questo sedicesimo di finale e la sua disponibilità sarà valutata nelle ore precedenti al calcio d’inizio.
In caso di forfait, Guéla Doué ha già dimostrato di poter coprire quella fascia con continuità nel corso del girone senza alterare gli equilibri della difesa a quattro, e si candida come sostituto naturale.
Il resto del gruppo è disponibile: Faé non prevede variazioni significative rispetto all’undici che ha trovato la quadratura nella seconda parte del girone, con Sangaré e Inao Oulaï a comporre il doppio mediano davanti alla difesa.
Norvegia
Julian Ryerson, terzino destro del Borussia Dortmund, è uscito infortunato durante la gara con il Senegal: David Møller Wolfe del Wolverhampton Wanderers ha preso il suo posto senza patire il cambio, e in caso di mancato recupero del numero 26 manterrebbe la titolarità.
Haaland e Ødegaard tornano disponibili dall’inizio dopo il turno di riposo concesso da Solbakken contro la Francia: i due leader arrivano a questo ottavo di finale con energie fresche, un fatto che rappresenta un vantaggio non trascurabile rispetto a squadre che hanno giocato a pieno organico fino all’ultima giornata.
Il resto dell’undici titolare è intatto – Sander Berge a Fulham, Fredrik Aursnes del Benfica e la coppia Heggem-Ajer in difesa restano confermati – con Ørjan Nyland che torna tra i pali dopo che Egil Selvik aveva difeso la porta contro i transalpini.
Formazioni probabili: Costa d’Avorio vs Norvegia
Probabile formazione Costa d’Avorio (4-2-3-1): Y. Fofana; G. Konan, O. Kossounou, O. Diomande, G. Doué; I. Sangaré, C. Inao Oulaï; Y. Diomande, F. Kessié, Amad Diallo; N. Pépé. Allenatore: Emerse Faé.
Probabile formazione Norvegia (4-3-3): Ø. Nyland; D. Møller Wolfe, T. Heggem, K. Ajer, J. Ryerson; S. Berge, F. Aursnes, M. Ødegaard; A. Nusa, A. Sørloth, E. Haaland. Allenatore: Ståle Solbakken.
Costa d’Avorio vs Norvegia: precedenti diretti
Costa d’Avorio e Norvegia non si sono mai affrontate in una partita ufficiale o in un’amichevole registrata: il match del 30 giugno sarà il primo incontro assoluto nella storia delle due nazionali.
L’assenza di qualsiasi precedente rende impossibile qualsiasi lettura basata sui testa a testa; il confronto deve appoggiarsi interamente alle prestazioni registrate nel corso di questo Mondiale, dove i dati raccontano due filosofie di gioco diametralmente opposte.
Da una parte la difesa più compatta del gruppo E con appena due gol subiti; dall’altra l’attacco più prolifico del gruppo I con dodici reti nelle ultime cinque uscite: su questo contrasto tra stile e sostanza si giocherà la partita. Per restare aggiornato sulle migliori scommesse della Coppa del Mondo, visita la sezione scommesse di Eurosport Italia.
Quote e pronostici: Costa d’Avorio vs Norvegia
La Norvegia parte favorita grazie alla potenza offensiva di Haaland – al rientro in campo dopo il riposo contro la Francia – e al ritmo impresso da Ødegaard sulla trequarti. La Costa d’Avorio ha però dimostrato concretamente di saper segnare in qualsiasi contesto e di concedere pochissimo: la chiave tattica sono le transizioni degli Elefanti, dove Amad Diallo può rappresentare una minaccia costante per la difesa norvegese.
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- Haaland ha segnato 4 reti in 2 partite nel girone, nelle due uscite da titolare contro Iraq e Senegal
- La Norvegia ha subito gol in entrambe le vittorie con l’undici titolare nel torneo
- La Costa d’Avorio ha segnato in tutte e 3 le gare della fase a gironi
- Gli Elefanti hanno mantenuto la porta inviolata in 3 delle ultime 5 partite, incluse le vittorie su Ecuador e Curaçao