Lumen Field, Seattle
ore 5:00 (ora italiana) – ore 20:00 (ora locale, Seattle)
27 giugno 2026
Il gioco è vietato ai minori. 18+
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L'Egitto affronta l'Iran nella terza e decisiva giornata del Gruppo G della Coppa del Mondo FIFA 2026 a Seattle, con i Faraoni in cima alla classifica con quattro punti e a un solo risultato positivo dalla prima storica qualificazione agli ottavi di finale. Il 3:1 sulla Nuova Zelanda ha consegnato al paese il primo successo in una fase finale di Coppa del Mondo in 92 anni di storia del calcio nazionale. Chi vuole scommettere sulla sfida può approfittare dei migliori bonus scommesse disponibili.
L'Iran arriva a Seattle con due punti e l'obbligo assoluto di vincere: un pareggio potrebbe non bastare a mantenere le speranze di qualificazione, a seconda dell'esito parallelo tra Belgio e Nuova Zelanda. A complicare i piani di Amir Ghalenoei c'è la squalifica del capitano Ehsan Hajsafi, assente per somma di ammonizioni dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo nella gara contro il Belgio.
Anteprima: Egitto vs Iran
Alla prima giornata in Coppa del Mondo 2026, l'Egitto ha dimostrato carattere contro il Belgio a Seattle: Emam Ashour ha aperto le marcature al 19° minuto con un potente destro da fuori area, servito da Mohamed Salah nel giorno del suo trentaquattresimo compleanno. L'ingresso di Romelu Lukaku nella ripresa ha cambiato l'inerzia – il centravanti belga ha messo piede in campo da 22 secondi quando la sua presenza in area ha indotto Mohamed Hany all'autogol del pareggio definitivo per 1:1.
Alla seconda giornata in Canada, i Faraoni hanno ribaltato il risultato contro la Nuova Zelanda nel secondo tempo, dopo essere passati in svantaggio per il gol di Surman al 15°. Mostafa Ziko ha pareggiato al 58° su cross di Mohamed Hany, prima che Salah segnasse il gol del sorpasso al 67°. Trézéguet ha poi completato il tris all'82° su corner dello stesso Salah.
Mohamed Salah ha partecipato direttamente a tre dei quattro gol egiziani nel torneo – un assist contro il Belgio per Ashour e un gol più un assist nella vittoria sulla Nuova Zelanda – portando il suo totale in nazionale a 68 reti, pari al record storico della selezione detenuto dallo stesso commissario tecnico Hossam Hassan.
L'Egitto non ha subito reti costruite su azione in questo torneo: il gol incassato contro il Belgio è stato un autogol provocato dalla pressione fisica di Lukaku, non dalla manovra sviluppata dall'avversario. Hassan costruisce il gioco su un blocco difensivo compatto e punta sulla velocità di Salah e Omar Marmoush del Manchester City nelle ripartenze.
L'Iran ha iniziato il torneo con una rimonta contro la Nuova Zelanda a Los Angeles: due volte in svantaggio per i gol di Elijah Just al 7° e al 54°, il Team Melli ha risposto con Ramin Rezaeian al 32° e Mohammad Mohebi al 64° – su assist dello stesso Rezaeian – per il 2:2 definitivo.
La seconda giornata contro il Belgio ha richiesto alla delegazione iraniana di affrontare difficoltà logistiche notevoli: a causa di restrizioni diplomatiche tra Iran e Stati Uniti, il gruppo è arrivato a Los Angeles con meno di 16 ore di margine prima del calcio d'inizio. Nonostante questo, Alireza Beiranvand ha mantenuto la porta inviolata con almeno due interventi determinanti nel secondo tempo. Mehdi Taremi ha visto annullare l'unico gol realizzato dal VAR per fuorigioco.
La squalifica di Ehsan Hajsafi non è una perdita di routine: con 148 presenze in nazionale, il capitano del Sepahan non era solo il terzino sinistro titolare ma il principale regolatore della fase di uscita del pallone basso. Milad Mohammadi prenderà il suo posto, con una conduzione del gioco tendenzialmente più conservativa.
L'Iran, con tre vittorie nelle ultime cinque partite, dimostra solidità nelle fasi offensive: 12 gol segnati nel periodo, compreso il 5:0 alla Costa Rica e il 3:1 al Gambia. Ma quelle reti arrivano tutte in amichevoli pre-torneo contro avversari di rango inferiore, mentre nelle due gare del Mondiale 2026 la squadra di Ghalenoei ha segnato due reti in totale. L'assenza di Hajsafi riduce ulteriormente le soluzioni sulla fascia sinistra che Ghalenoei aveva a disposizione per sbloccare le difese compatte.
Con la necessità di vincere a tutti i costi, l'Iran aprirà inevitabilmente spazi in profondità. La velocità di Salah negli spazi lasciati liberi e la capacità di Marmoush di attaccare la profondità rendono la squadra egiziana particolarmente pericolosa proprio in queste circostanze tattiche.
News di squadra – Egitto vs Iran
Egitto – infortuni e indisponibili
Hossam Abdelmaguid non prenderà parte a questa sfida: il difensore dello Zamalek è entrato nel finale contro la Nuova Zelanda ma ha dovuto abbandonare il campo per una botta alla testa, sostituito da Mohamed Abdelmonem. La sua indisponibilità non stravolge i piani di Hassan, che aveva già Yasser Ibrahim e Ramy Rabia come coppia centrale titolare.
Hamdy Fathy rimane in dubbio, ma la sua eventuale assenza non modifica l'undici titolare: il centrocampista dell'Al-Wakrah non ha preso parte alle due gare del girone, e la coppia Mohanad Lasheen-Marwan Attia in mediana ha funzionato bene in entrambe le occasioni.
Mohamed Salah è in piena forma nonostante la fine del suo ciclo al Liverpool, dove ha terminato la stagione con 14 partecipazioni dirette al gol in Premier League. Il capitano ha partecipato a 3 dei 4 gol egiziani nel torneo ed è il principale riferimento tecnico della squadra sia in fase di costruzione che nella finalizzazione.
Omar Marmoush ha completato la transizione da trequartista a centravanti di riferimento dopo il suo trasferimento al Manchester City. Contro la Nuova Zelanda non ha segnato ma ha contribuito con movimenti intelligenti che hanno creato spazio per Salah, e si conferma un fattore tattico chiave nelle ripartenze.
Iran – infortuni e squalifiche
La squalifica di Ehsan Hajsafi è l'assenza più pesante dell'Iran in questo torneo: il capitano con 148 presenze in nazionale ha raccolto il primo giallo all'89° contro la Nuova Zelanda e il secondo nella gara col Belgio. La sua capacità di guidare l'uscita del pallone dalla difesa e di garantire opzioni offensive sulla fascia sinistra sarà difficilmente rimpiazzabile in una partita in cui l'Iran deve attaccare.
Milad Mohammadi dovrebbe agire al suo posto come terzino-ala sinistro nel sistema a tre di Ghalenoei. Il terzino del Persepolis conosce il sistema di gioco ed ha 78 presenze con la nazionale, ma opera in modo più conservativo rispetto al capitano, il che ridurrà le soluzioni offensive sull'out sinistro.
Rouzbeh Cheshmi è in dubbio: il centrocampista dell'Esteghlal non è stato impiegato nelle prime due giornate del girone e la sua eventuale disponibilità darebbe a Ghalenoei un'ulteriore opzione a centrocampo nella corsa al risultato nel secondo tempo.
Mehdi Taremi affronta questa partita ancora a secco nel torneo, dopo aver visto l'unica rete realizzata annullata dal VAR contro il Belgio. Con 60 gol in 107 presenze in nazionale, il centravanti dell'Olympiacos rimane il principale riferimento offensivo dell'Iran, e una sua prestazione decisiva sarà necessaria per tenere in vita le speranze di qualificazione del Team Melli.
Probabile formazione – Egitto vs Iran
Probabile formazione dell'Egitto (4-2-3-1): Mostafa Shobeir; Ahmed Fatouh, Yasser Ibrahim, Ramy Rabia, Mohamed Hany; Mohanad Lasheen, Marwan Attia; Emam Ashour, Mohamed Salah, Mostafa Ziko; Omar Marmoush. Tecnico: Hossam Hassan.
Egitto
Probabile formazione dell'Iran (3-4-2-1): Alireza Beiranvand; Ali Nemati, Hossein Kanaanizadegan, Shojae Khalilzadeh; Milad Mohammadi, Saman Ghoddos, Saeid Ezatolahi, Ramin Rezaeian; Alireza Jahanbakhsh, Mohammad Mohebi; Mehdi Taremi. Tecnico: Amir Ghalenoei.
Iran
Testa a testa: Egitto vs Iran
Egitto e Iran si sono incontrati una volta sola nella storia del calcio internazionale: non esiste un campione statistico su cui costruire proiezioni solide, e il peso di quell'unico precedente è puramente narrativo.
L'incontro risale al 7 giugno 2000, durante il LG Cup Four Nations Tournament di Teheran. Dopo 90 minuti conclusisi sull'1:1, l'Egitto prevalse ai calci di rigore per 8:7 in una delle lotterie più equilibrate della storia del calcio internazionale.
La gara a Seattle sarà il primo confronto tra Egitto e Iran in una fase finale di Coppa del Mondo: per entrambe le nazionali si tratta di territorio inesplorato, e l'assenza di precedenti al Mondiale rende inutile qualsiasi analisi storica dei testa a testa in chiave predittiva.
In assenza di un campione storico significativo, la forma recente e il contesto del torneo restano i parametri più affidabili. L'Egitto ha dimostrato compattezza difensiva e qualità in transizione nelle prime due gare; l'Iran ha mostrato carattere, ma arriva alla partita decisiva indebolito dalla squalifica del capitano e ancora a secco di gol nelle ultime uscite che contano.
Pronostico e quote – Egitto vs Iran
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L'Iran è costretto ad attaccare, aprendo spazi che la transizione veloce dei Faraoni sa sfruttare. La squalifica di Hajsafi indebolisce l'uscita del pallone sul lato sinistro iraniano, esattamente dove l'Egitto ha trovato più soluzioni in questo torneo. Salah e Marmoush sono le armi più affilate per capitalizzare.
- Salah ha segnato 1 gol e fornito 2 assist nelle prime due giornate, con partecipazione diretta in 3 dei 4 gol egiziani nel torneo
- L'Iran non ha segnato nella sua ultima gara al Mondiale 2026, lo 0:0 contro il Belgio
- Il capitano iraniano Hajsafi è squalificato: 148 presenze in nazionale, assenza che pesa sulla costruzione bassa e sulle opzioni offensive a sinistra
- L'Egitto non ha subito gol su azione costruita dall'avversario in questo torneo: l'unico gol incassato contro il Belgio è stato un autogol