Stadio Artemio Franchi, Firenze
Domenica 18 ottobre, ore 15:00
La Fiorentina ospita il Como da penultima in classifica, ferma a quattro punti insieme ad altre quattro squadre sullo stesso punteggio dopo sei giornate, e cerca una risposta immediata davanti al proprio pubblico.
Il Como arriva invece da una sconfitta in Champions League, nell'anno del suo esordio assoluto nella competizione, arrivata dopo il pareggio casalingo in campionato contro la Roma, risultati che hanno interrotto la serie di tre vittorie consecutive raccolte in campionato a inizio autunno.
Fiorentina-Como, la forma e il contesto
Vanoli ha ripreso la panchina a settembre dopo l'esonero di Fabio Grosso, silurato dopo appena tre sconfitte consecutive in avvio di stagione, ed eredita una squadra ferma a sette gol segnati e 14 subiti in sei partite.
Il club vive peraltro l'anno del centenario, fondato nel 1926, una ricorrenza che rende ancora più amaro un avvio di campionato tra i peggiori degli ultimi anni per la Fiorentina.
Al posto di Kean, Vanoli può scegliere tra Beto, arrivato dall'Everton per 18 milioni, e Mateo Pellegrino come prima punta, con Franco Mastantuono, Gnonto e Oulaï schierati alle sue spalle sulla trequarti.
Mastantuono resta il nome più in vista dell'attacco viola con tre gol stagionali, segnati però tutti nella stessa partita, un dato che segnala quanto sia stata discontinua finora la produzione offensiva della Fiorentina.
In difesa la squadra di Vanoli ha tenuto la porta inviolata zero volte nelle ultime cinque gare, un dato che spiega perché la formazione viola fatichi a trasformare le occasioni create in punti concreti.
Il calendario non ha aiutato, con la sconfitta d'apertura per 4-0 contro la Roma seguita da altri due ko interni, ma la classifica resta un problema reale nonostante le sole sei giornate finora disputate su 38 complessive.
A gennaio la famiglia Commisso ha inoltre vissuto un passaggio societario delicato, con Giuseppe Commisso nominato presidente dopo la scomparsa del padre Rocco, un contesto che aggiunge peso simbolico a una stagione già complicata sul campo.
Tra fine agosto e metà settembre il Como aveva infilato tre vittorie di fila in campionato, compreso il poker rifilato al Genoa in trasferta e il successo interno sul Parma, prima del calo delle ultime due uscite.
Senza Kean e con Assane Diao in dubbio, Fabregas ha comunque tre marcatori diversi a quota due gol, Anastasios Douvikas, Martin Baturina e lo stesso Diao, segno di una squadra che non dipende da un solo terminale offensivo.
Il Como ha chiuso l'operazione Kean a fine agosto con un prestito oneroso e obbligo di riscatto che porta il valore complessivo dell'affare intorno ai 40 milioni di euro, dopo che l'attaccante aveva forzato l'addio alla Fiorentina rifiutandosi di allenarsi con il gruppo.
Il progetto di Fabregas, arrivato a Como nel luglio 2024, continua a muoversi con solidità nonostante le voci di mercato ricorrenti che lo accostano a panchine più blasonate, legato com'è al club lombardo fino al 2028.
Jacobo Ramón, difensore centrale arrivato dal Real Madrid nell'estate del 2025, e Trevoh Chalobah, approdato dal Chelsea nell'estate appena conclusa, hanno dato ulteriore profondità a una retroguardia che ha incassato appena cinque gol nelle ultime cinque gare.
Formazioni e indisponibili: Fiorentina-Como
Fiorentina, indisponibili e probabile XI
Senza Parisi sulla fascia sinistra, Vanoli dovrebbe confermare Valdepeñas in quella zona di campo, con Drăgușin e Ranieri coppia centrale davanti a De Gea.
A centrocampo Ndour e Fagioli formano la cerniera difensiva, mentre davanti Mastantuono resta il riferimento principale, supportato da Gnonto e Inao Oulaï larghi e da Pellegrino unica punta.
Beto si candida come alternativa dalla panchina, ma nelle ultime uscite Vanoli ha preferito Pellegrino come terminale offensivo centrale.
Como, indisponibili e probabile XI
L'assenza di Kean costringe Fabregas a puntare ancora su Douvikas come riferimento centrale, affiancato da una linea di trequartisti formata da Baturina, Paz e Rodriguez.
Da Cunha e Perrone restano la coppia di mediani davanti alla difesa, con Ramón e Chalobah centrali e Kaiki e Couto esterni bassi.
Se Diao non dovesse farcela, Jesus Rodriguez è pronto a scalare sulla trequarti per mantenere invariato l'equilibrio della squadra.
Lo stesso Diao, reduce da una lunga serie di problemi fisici nella scorsa stagione, ha già segnato due gol nelle prime sei presenze di questo campionato, segno di un recupero finalmente completo.
Precedenti tra Fiorentina e Como
Il bilancio complessivo tra le due squadre premia leggermente la Fiorentina, con 16 successi contro i 14 del Como e otto pareggi in 38 sfide disputate tra tutte le competizioni.
Negli ultimi cinque confronti diretti, però, il Como ha vinto tre volte contro le due affermazioni viola, un ribaltamento recente rispetto allo storico complessivo.
L'ultimo precedente in assoluto risale al 14 febbraio, quando la Fiorentina si impose 2-1 in rimonta sul campo del Como dopo essere andata sotto.
Tra le due squadre c'è stata anche una sfida di Coppa Italia lo scorso gennaio, vinta 3-1 dal Como al Franchi e valsa l'accesso ai quarti di finale.
Pronostico e scommesse per Fiorentina-Como
Quote aggiornate al 16 ottobre 2026.
- Marcatore Fiorentina: Pellegrino
- Marcatori Como: Douvikas, Baturina
- Ammonizioni attese: tra tre e cinque complessive