Stadio Artemio Franchi, Firenze
Sabato 5 settembre 2026, ore 15:00
Il gioco è vietato ai minori. 18+
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La Fiorentina arriva a questo appuntamento con zero punti e zero gol segnati dopo due giornate, un avvio che pesa particolarmente in una stagione che coincide con il centenario del club viola.
Anche il Torino si presenta al Franchi senza vittorie, ma con qualche gol in più nel proprio bagaglio, e la sfida diventa un tentativo reciproco di invertire la rotta prima che la classifica inizi a fare davvero male.
Forma e anteprima di Fiorentina-Torino
Fabio Grosso ha visto la sua squadra incassare quattro gol a Roma nella prima giornata, un passivo pesante che ha ridimensionato le speranze nate da un mercato estivo tanto ambizioso.
Sette giorni dopo il copione si è ripetuto in casa, dove il Franchi si aspettava una reazione e ha invece assistito a uno 0-3 contro il Frosinone neopromosso.
L'unica nota positiva arriva dalla Coppa Italia, dove Gudmundsson e Kean avevano firmato le prime due reti in un 4-1 contro il Benevento, anche se entrambi sono stati ceduti nelle settimane successive e non fanno più parte della rosa.
Quella partita resta però un precedente isolato: in campionato la Fiorentina non ha ancora segnato nemmeno un gol.
Il mercato estivo ha comunque rinforzato l'organico con Drăgușin, Mastantuono e gli innesti last minute in attacco, e la rosa a disposizione di Grosso è oggi più profonda di quanto i risultati suggeriscano.
Ignazio Abate, al suo primo campionato sulla panchina granata, non ha ancora trovato il primo punto della sua gestione.
Il Torino ha perso 1-2 in casa contro il Milan alla prima giornata, con Ché Adams a segno nel finale, e poi è caduto 2-1 in trasferta a Sassuolo con la rete di Comuzzo.
La settimana si è chiusa nel peggiore dei modi, con l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Monza neopromosso, sconfitta 0-1 in casa appena quattro giorni prima di questa trasferta.
Anche i granata hanno investito sul mercato, con Comuzzo e Cömert ad irrobustire la retroguardia e Fitz-Jim a dare qualità in mezzo al campo.
Serve però un cambio di passo immediato, perché tre sconfitte consecutive in una settimana lasciano poco margine di manovra ad Abate.
Il confronto sulle ultime cinque partite fotografa due squadre che concedono con facilità, ma con la Fiorentina più esposta davanti alla propria porta.
Undici gol incassati in cinque incontri per i viola sono un dato pesante, e spiegano perché la difesa sia diventata la priorità assoluta di Grosso in questi giorni.
Il Torino ha comunque trovato una sola rete di scarto tra gol fatti e subiti, segno di un equilibrio che al Franchi potrebbe non bastare vista la posta in palio.
Notizie di formazione: Fiorentina-Torino
Fiorentina
Parisi non è ancora tornato disponibile sulla corsia difensiva dopo l'infortunio della scorsa stagione, un'assenza che pesa dato lo stato di emergenza già vissuto in fase difensiva.
La buona notizia riguarda il reparto avanzato, dove Beto e Wilfried Gnonto sono ora ufficialmente tesserati e a disposizione dopo il perfezionamento dei rispettivi trasferimenti lo scorso 1 settembre.
Beto è arrivato a titolo definitivo dall'Everton per 17 milioni di euro, mentre Gnonto si è trasferito dal Leeds in prestito con diritto di riscatto.
Tra le partenze spicca quella di Albert Gudmundsson, ceduto in prestito alla Lazio lo stesso giorno dopo aver timbrato il cartellino nel successo di Coppa Italia contro il Benevento.
Il reparto offensivo perde anche Moise Kean, passato al Como a titolo definitivo per una cifra intorno ai 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus, un'operazione che priva Grosso del suo centravanti più esperto proprio all'inizio della stagione del centenario.
Un altro nome da tenere d'occhio è quello di Alieu Njie, arrivato dal Torino a fine agosto e pronto ad affrontare il suo ex club nel giro di pochi giorni dall'approdo in viola.
Torino
Abate deve fare a meno del portiere Israel, ma il vero cambiamento tra i pali riguarda l'arrivo di Lucas Perri dal Leeds, in prestito con diritto di riscatto, che ha scalzato Diego Mascardi dal ruolo di titolare.
Casadei resta in dubbio dopo alcuni acciacchi delle ultime settimane, mentre le condizioni di Pellegri sono ancora sotto osservazione dello staff medico.
Duván Zapata è tornato a disposizione dopo un lungo periodo out per infortunio, ma le sue uscite da subentrato a fine agosto e inizio settembre suggeriscono che non sia ancora pronto per una maglia da titolare.
Antonín Barák, arrivato in prestito la scorsa stagione, non ha invece preso parte a nessuna partita ufficiale o amichevole del Torino in questa annata, e resta ai margini del progetto tecnico di Abate.
Probabili formazioni per Fiorentina-Torino
Probabile formazione Fiorentina (4-3-3): De Gea; Valdepeñas, Viery, Drăgușin, Á Jiménez; Atta, Oulaï, Ndour; Njie, Pellegrino, Mastantuono.
Fiorentina
Probabile formazione Torino (3-4-2-1): Perri; Coco, Comuzzo, Cömert; Cacciamani, Fitz-Jim, Gineitis, Fortini; Vlašić, Adams; Simeone.
Torino
Testa a testa: Fiorentina-Torino
La storia recente di questa sfida racconta soprattutto equilibrio, con quattro pareggi nelle ultime cinque partite di campionato.
L'unica vittoria in questo lotto porta la firma della Fiorentina, corsara a Torino nel novembre 2024 grazie a un gol che decise una gara altrimenti bloccata.
Nel confronto complessivo in Serie A, che conta 154 sfide, viola e granata restano separatissimi: 50 successi a testa e 54 pareggi.
Al Franchi la storia pende però nettamente dalla parte della Fiorentina, che su 77 precedenti casalinghi in campionato ne ha vinti 36 contro i 10 del Torino.
Va detto che questi numeri raccontano decenni di storia più che la forma attuale delle due squadre, ed è sul presente che si deciderà probabilmente questa partita.
I nostri pronostici per Fiorentina-Torino
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- Attacco viola in piena ricostruzione: Beto e Gnonto sono ora tesserati, ma le cessioni di Kean e Gudmundsson lasciano davvero incerto quanto la Fiorentina possa già contare su questo reparto.
- Torino pericoloso in ripartenza: Adams e Comuzzo hanno già dimostrato di sapersi rendere pericolosi anche nelle sconfitte.
- Difese in difficoltà: nessuna delle due squadre ha tenuto la porta inviolata nelle rispettive ultime uscite di campionato.
- Equilibrio recente: il precedente di febbraio tra queste due squadre si era chiuso proprio 2-2.