Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
Sabato 10 ottobre 2026, ore 15:00
Daniele De Rossi affronta forse il momento più delicato della sua gestione al Genoa, con appena un punto conquistato nelle prime cinque giornate di Serie A e la squadra ferma al 19° posto. Sabato 10 ottobre, alle ore 15:00, il Ferraris ospita una Fiorentina reduce dal cambio in panchina, con Paolo Vanoli chiamato a consolidare la rimonta cominciata contro Venezia e Napoli dopo l'esonero di Fabio Grosso.
Nello scorso campionato, lo scorso maggio, le due squadre avevano chiuso 0 a 0, e il Genoa non batte la Fiorentina in questo confronto da oltre sette anni. Entrambe le difese hanno concesso gol con continuità in questo avvio di stagione, un dato che pesa sulle scelte di formazione di De Rossi e Vanoli e sull'equilibrio complessivo della sfida del Ferraris.
Genoa-Fiorentina: la forma delle due squadre
Il Genoa di De Rossi non ha ancora vinto in questo campionato e ha segnato appena tre reti nelle prime cinque partite, un dato che riflette la fragilità offensiva della squadra rossoblù. Dopo il pesante 1-4 subito in casa dal Como, il tecnico ha provato a modificare l'assetto contro il Parma, ma la sconfitta per 1-2 ha confermato le difficoltà defensive, con 10 gol già incassati in cinque uscite.
Il rientro di Johan Vásquez dopo un turno di squalifica rappresenta una buona notizia per De Rossi, che ritrova il suo centrale titolare e capitano in una retroguardia tra le più in difficoltà del campionato. Anche Alex Amorim, Tommaso Baldanzi e Junior Messias sono tornati ad allenarsi con il gruppo durante la sosta per le nazionali, offrendo più opzioni a centrocampo e sulla trequarti.
L'assenza prolungata di Lorenzo Colombo resta un problema per l'attacco rossoblù, lasciando Milutin Osmajić come principale riferimento offensivo: il centravanti montenegrino ha già segnato due reti in quattro presenze, un rendimento che spicca in una squadra che fatica a creare occasioni da gol. Djibril Sow, invece, resta ai margini del gruppo, complicando ulteriormente le scelte di De Rossi a centrocampo.
Il fattore campo al Ferraris non ha finora aiutato il Genoa, che in casa ha raccolto solo un pareggio contro il Frosinone e una sconfitta pesante contro il Como. Trovare continuità davanti al proprio pubblico sarà decisivo per allontanare la zona più critica della classifica prima che il campionato entri nella sua fase più intensa.
La Fiorentina di Paolo Vanoli arriva a Genova con qualche certezza in più rispetto a un avvio di stagione complicato, quello che aveva portato all'esonero di Fabio Grosso dopo appena quattro partite. Il successo per 4-2 a Venezia e il pareggio per 1-1 contro il Napoli hanno interrotto una serie di tre sconfitte consecutive, ma la difesa viola ha incassato gol in tutte le cinque gare di campionato giocate finora, per un totale di 12 reti subite.
Franco Mastantuono ha sorpreso tutti con una tripletta nella vittoria di Venezia, un risultato che lo ha portato a quota tre gol in cinque presenze e che lo rende, al momento, il principale riferimento offensivo della nuova gestione Vanoli.
Accanto a Mastantuono, anche Mateo Pellegrino ha contribuito alla ripresa viola, con gol in tre delle ultime quattro presenze prima della sosta per le nazionali. Vanoli può inoltre contare su una rosa quasi al completo, a eccezione del lungodegente Fabiano Parisi.
Nonostante le assenze, la Fiorentina arriva a questa trasferta con la classifica leggermente più favorevole rispetto al Genoa, forte del 17° posto e di quattro punti ottenuti nelle prime cinque giornate. Trovare equilibrio tra la fase offensiva, trascinata da Mastantuono, e una retroguardia che ha sempre incassato gol sarà la chiave per Vanoli al Ferraris.
Formazioni e emergenza infortuni: Genoa-Fiorentina
Genoa
De Rossi recupera Johan Vásquez, che torna titolare al centro della difesa dopo aver scontato un turno di squalifica in campionato. Il capitano messicano sarà affiancato dal rientro a disposizione di Alex Amorim, Tommaso Baldanzi e Junior Messias, tutti tornati ad allenarsi con il gruppo durante la sosta.
Resta invece lunga la lista degli indisponibili in attacco: Lorenzo Colombo non tornerà prima di inizio novembre dopo l'infortunio alla caviglia rimediato nell'amichevole contro il Rapid Bucarest, mentre Elias Havel e Franz-Ethan Meichtry proseguono le rispettive terapie con un rientro stimato per la metà di ottobre.
Djibril Sow si è infortunato durante l'impegno con la nazionale svizzera e non sarà a disposizione, un'assenza che pesa sulle rotazioni a centrocampo, mentre Lorenzo Venturino è tornato ad allenarsi ma non ha ancora recuperato la piena condizione dopo il problema muscolare.
Probabile formazione del Genoa contro la Fiorentina
Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi; Vítinha, Osmajić.
Fiorentina
Vanoli non deve rinunciare a nessun big della rosa, a eccezione di Fabiano Parisi, fermo da tempo per la rottura del crociato e con un rientro stimato non prima di inizio dicembre: una rosa quasi al completo è una buona notizia per il tecnico dopo le difficoltà di inizio stagione. Per il resto del gruppo non si segnalano ulteriori indisponibilità legate a cartellini o infortuni in vista della trasferta di Genova.
David de Gea si candida nuovamente per un posto tra i titolari viola, mentre davanti Pellegrino dovrebbe completare il tridente offensivo insieme a Mastantuono e Alieu Njie.
In mediana Vanoli può contare sulla piena disponibilità di Nicolò Fagioli, mentre in attacco resta viva la candidatura di Beto come opzione a gara in corso qualora servisse cambiare passo nella ripresa.
Probabile formazione della Fiorentina contro il Genoa
De Gea; Jiménez, Drăgușin, Ranieri, Viery; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Pellegrino, Njie.
Il precedente tra Genoa e Fiorentina
Il computo complessivo delle sfide giocate al Ferraris resta sostanzialmente in equilibrio, con un leggero vantaggio viola accumulato nelle stagioni più recenti. Negli ultimi cinque confronti in campionato, però, il Genoa non è mai riuscito a imporsi: due vittorie della Fiorentina e tre pareggi, l'ultimo dei quali proprio al Ferraris nel novembre 2025 con il punteggio di 2-2.
L'ultimo successo rossoblù in questo incrocio risale al settembre 2019, in trasferta a Firenze: sono passati oltre sette anni senza che il Genoa riesca a battere la Fiorentina. Si tratta di un dato storico utile a inquadrare la rivalità, ma che vale solo come contesto narrativo: la rosa e lo staff tecnico di entrambe le squadre sono cambiati profondamente da allora.
Nell'ultimo precedente giocato in casa viola, nel maggio scorso e valido per il campionato 2025/26, le due squadre avevano chiuso 0-0 in un match privo di reti, mentre nel febbraio 2025 fu la Fiorentina a imporsi 2-1 a Firenze. Al Ferraris, invece, il più recente successo esterno della Fiorentina risale all'ottobre 2024, quando decise un gol di Gosens.
Pronostico e scommesse per Genoa-Fiorentina
Quote aggiornate a giovedì 8 ottobre 2026, ore 22:30, orario italiano.
- Franco Mastantuono, già a quota tre gol in cinque presenze, è il candidato più naturale per il tabellino viola.
- Milutin Osmajić resta l'uomo gol del Genoa con due reti in quattro presenze.