Stadio Luigi Ferraris, Genova
Mercoledì 28 ottobre
Ore 20:45
A quasi un anno esatto dal suo arrivo sulla panchina bianconera, Luciano Spalletti porta la Juventus al Ferraris con una lista di assenti lunghissima e un bilancio stagionale che non convince fino in fondo, mentre un ex compagno di Nazionale come Gianluigi Buffon si è già esposto pubblicamente per difenderlo. Mercoledi 28 ottobre la squadra bianconera, settima a quota 14 punti, prova a issarsi verso la zona Champions contro un Genoa reduce da due vittorie interne consecutive e deciso a confermare la propria rinascita casalinga.
Daniele De Rossi, confermato dal club nonostante tre sconfitte nelle prime giornate, ha riportato il Genoa a vincere in casa contro Fiorentina e Venezia, un segnale di stabilità che manca da tempo a Marassi. La sfida mette quindi di fronte due squadre con percorsi opposti nelle ultime settimane, con la difesa rossoblù più permeabile del campionato a fare da contraltare a un reparto offensivo bianconero decimato dagli infortuni.
Juventus-Genoa, Serie A: anteprima e forma delle due squadre
Il bilancio recente della Juventus racconta una squadra ancora alla ricerca di continuità: due vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle ultime cinque di campionato, con sette gol segnati e altrettanti subiti. La batosta casalinga per 0-3 contro la Lazio resta il punto più basso della gestione Spalletti, arrivata proprio mentre si moltiplicavano le voci sulla sua tenuta in panchina.
La reazione contro il Lecce, chiusa 2-0 grazie alle reti di Weston McKennie e Douglas Luiz, ha riportato un minimo di serenità nell'ambiente bianconero, ma la squadra arriva a Marassi con un'emergenza infortuni che tocca praticamente ogni reparto. Mancano, tra gli altri, il portiere di riserva Kamil Grabara, il capitano Manuel Locatelli e gli esterni offensivi Francisco Conceicao e Kenan Yildiz, tutti assenti per periodi che si estendono ben oltre questa gara.
Spalletti, che ha già sperimentato il passaggio a una difesa a tre nelle ultime settimane, dovrà quindi fare di necessità virtù anche in mezzo al campo, dove le assenze di Locatelli e Khephren Thuram riducono sensibilmente le opzioni centrali. Il sostegno pubblico di Buffon, arrivato a metà ottobre, conferma quanto la posizione del tecnico toscano sia osservata con attenzione dall'ambiente Juventus a dodici mesi dal suo insediamento.
In attacco, la coppia Nick Woltemade-Randal Kolo Muani resta il riferimento principale dopo la partenza di diversi effettivi offensivi per infortunio, con Edon Zhegrova pronto a subentrare dalla panchina per aggiungere imprevedibilità nella seconda parte di gara.
Dall'altra parte, il Genoa ha trovato nelle ultime due uscite casalinghe la miglior versione della propria stagione. Il successo per 1-0 sulla Venezia, deciso da un gol nella ripresa di Mikael Ellertsson, ha confermato un trend positivo che era iniziato una settimana prima con il 2-1 rifilato alla Fiorentina.
Il dato che pesa di più sulla classifica rossoblù, sedicesima con soli sette punti in otto gare, resta però la fragilità difensiva: tredici gol subiti sono tra i peggiori registri dell'intero campionato. Marassi, tuttavia, racconta una storia diversa nelle ultime tre gare casalinghe, con un solo gol incassato in quel periodo.
Lorenzo Colombo rappresenta la notizia più incoraggiante in casa rossoblù: rientrato da una distorsione alla caviglia rimediata a inizio ottobre, l'attaccante ha già giocato ventinove minuti da subentrato contro la Venezia e potrebbe ritagliarsi spazio anche dalla panchina contro i bianconeri.
De Rossi dovrà fare a meno di diversi effettivi a centrocampo, reparto già provato dalle assenze di Djibril Sow e Kingsley Ehizibue, ma può contare su un attacco in salute, con Milutin Osmajic confermato come riferimento centrale davanti a Junior Messias e Stephan El Shaarawy.
Formazioni e indisponibili: Juventus-Genoa
Juventus
Nove assenti per infortunio rappresentano un numero fuori dal comune per una singola partita, e coinvolgono ogni reparto bianconero: il portiere di riserva, il capitano, due centrocampisti centrali e quattro attaccanti esterni. Nessuno di questi giocatori è squalificato, la lista è composta interamente da indisponibili per infortunio.
L'assenza più pesante resta quella di Locatelli, che come capitano guidava il centrocampo bianconero e che non sarà a disposizione fino al nuovo anno. Senza di lui e senza Thuram, la cerniera centrale si affida a Weston McKennie e Douglas Luiz, con Pape Sarr favorito su Teun Koopmeiners per completare il terzetto secondo le fonti più recenti.
Probabile formazione Juventus vs Genoa
Vicario; Kalulu, Gatti, Bremer, Lucumi, Cambiaso; McKennie, Douglas Luiz, Sarr; Kolo Muani, Woltemade
Genoa
Il Genoa deve rinunciare a quattro giocatori per infortunio, con Sow e Venturino assenti più a lungo termine e Havel ed Ehizibue fuori per problemi muscolari nelle ultime settimane. Nessun calciatore rossoblù risulta squalificato per questa gara.
Leo Ostigard, diffidato dopo l'ultimo cartellino giallo, resta comunque disponibile e parte favorito per un posto nella difesa a tre al fianco di Johan Vasquez e Sebastian Otoa. Samuel Wiafe resta il principale punto interrogativo, con il risentimento all'adduttore che lo rende un'opzione in forte dubbio per De Rossi.
Probabile formazione Genoa vs Juventus
Bijlow; Otoa, Ostigard, Vasquez; Mitaj, Frendrup, Traore, Ellertsson; Messias, El Shaarawy; Osmajic
Precedenti tra Genoa e Juventus
Il computo complessivo dei precedenti in Serie A premia nettamente la Juventus, con 70 vittorie bianconere contro le 23 rossoblù e altrettanti pareggi in 116 incroci di campionato. Negli ultimi cinque confronti diretti il Genoa non è mai riuscito a imporsi: quattro vittorie bianconere e un pareggio a reti bianche nel marzo 2024.
L'ultima vittoria rossoblù contro la Juventus, in qualsiasi competizione, risale al 6 maggio 2022, quando il Genoa si impose 2-1 proprio al Ferraris. Sono passati oltre quattro anni da quel successo, un digiuno che pesa sull'ambiente genoano quanto la generale inferiorità storica nel confronto diretto.
Guardando al solo fattore campo, il bilancio casalingo del Genoa contro la Juventus è comunque meno impietoso rispetto al dato complessivo, con 20 vittorie, 12 pareggi e 26 sconfitte in 58 sfide giocate a Marassi: un margine più ridotto rispetto a quanto racconta il computo totale, a conferma di quanto il fattore campo abbia sempre pesato in questo confronto.
Pronostici e consigli scommesse: Juventus-Genoa
- Marcatori Juventus: Woltemade, Kolo Muani
- Marcatore Genoa: Osmajic
- Partita probabilmente in bilico fino agli ultimi venti minuti, con il Genoa capace di restare in partita grazie al proprio recente rendimento offensivo in casa